Nuovo appuntamento tra le forze politiche del centrosinistra, domani alle ore 18 nella sede del Pd di via Tagliamento. All’ordine del giorno dell’interpartitico c’è la discussione sul programma. Il campo largo, per ora, è al completo.
Presenti all’ultimo incontro infatti il capogruppo regionale pd Maurizio Petracca, il capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale Enzo Alaia, il coordinatore provinciale di Italia Viva Beniamino Palmieri, Giancarlo Giordano, presidente regionale di Sinistra Italiana, Roberto Montefusco, coordinatore provinciale dello stesso partito, Giuseppe Vetrano per i Socialisti e Giuseppe Tuccia, coordinatore provinciale dei Verdi.
Ancora non sono state convocate quelle associazioni, SiPuò di Amalio Santoro, Controvento di Generoso Picone e Avellino Prende Parte di Francesco Iandolo, che nei mesi scorsi hanno già tenuto una serie di iniziative per discutere dei problemi della città e delle possibili soluzioni. Probabilmente le associazioni saranno coinvolte in un secondo momento, perché magari impellente è adesso la priorità rimarcare il perimetro della coalizione intorno a un programma per la città.
Resta in sospeso il metodo per l’individuazione del candidato sindaco. La prima parola spetta al Pd, perché partito di maggioranza del centrosinistra. La direzione provinciale dem è convocata per sabato mattina alle ore 10,30. All’ordine del giorno: “Elezioni amministrative; relazione del segretario; determinazioni”.
Il neo segretario provinciale del Pd è Marco Santo Alaia: nel precedente incontro – il primo a cui ha presieduto, al precedente c’era Petracca perché il congresso pd era in corso – tra i partiti si è limitato ad assicurare che il candidato sindaco del centrosinistra verrà individuato entro Pasqua. Non ha dato ulteriori indicazioni, se non che il Pd partirà da una rosa di papabili di partito. Non può dire altrimenti il segretario del Pd.
Venendo ai nomi dei candidati dem: ci sono gli ex consiglieri provinciali Nicola Giordano, Enza Ambrosone, Luca Cipriano, a cui si aggiunge il presidente del Consorzio di Bonifica del Volturno, Francesco Todisco.
Nel Pd qualcuno chiede che il candidato dem si decida in direzione, o comunque che venga individuato in direzione quale sarà il metodo per la scelta del candidato.
Comunque i tre ex consiglieri comunali sono tutti in quota Petracca.
Todisco è invece sostenuto dal segretario regionale del Pd Piero De Luca, dall’area che in Irpinia fa riferimento alla segretaria Elly Schlein, dal gruppo “Radici e Futuro” di Pellegrino Palmieri, ex candidato alla segreteria pd.
Todisco potrebbe trovare sponda a sinistra e nelle associazioni, qualora venissero convocate. Il M5s sta alla finestra e propone l’ex sindaco e consigliere regionale Vincenzo Ciampi. Per il momento.
A dare manforte a Petracca c’è invece Casa Riformista di Alaia, l’intesa vale per le amministrative e per la prossima elezione del presidente della Provincia.
Intanto, Petracca, nell’imbarazzo di scegliere tra uno dei suoi fedelissimi il candidato sindaco e convinto magari di fare una scelta vincente, alla fine potrebbe provare a far passare un candidato civico: l’imprenditore Walter Giordano, che già si è detto disponibile. Ma bisogna mettere d’accordo tutti gli alleati del campo largo. O spaccare il centrosinistra. E la cosa non sarebbe politicamente vincente. Elettoralmente si vedrà.



