“Non mi risulta affatto che ci sia da parte di qualcuno l’intenzione di rompere l’alleanza di centrodestra. Al contrario, sono a conoscenza di incontri proficui che si sono svolti nelle ultime ore. È evidente che le fibrillazioni del momento possano indurre qualcuno a interpretare la situazione in maniera diversa o a pensare che ci sia una frattura nella coalizione. Vedo invece un centrodestra che ad Avellino si sta riorganizzando e che ad Ariano continua a essere compatto, così come lo è sempre stato”,
Così Ettore Zecchino, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, parlando ai giornalisti a margine del primo appuntamento della rassegna Gymnasium organizzata da Fratelli d’Italia nella sala De Mita del Carcere Borbonico, dedicata al tema: “Referendum sulla giustizia: le ragioni del sì e del no a confronto”.
“Le tensioni che in questi giorni vengono registrate a livello regionale non hanno alcun contraccolpo sul capoluogo. Questo mi sento di poterlo assicurare con convinzione”, dice Zecchino. “Si tratta di dinamiche che nascono e si consumano tutte all’interno del Consiglio regionale e che non hanno alcun rapporto con ciò che accade ad Avellino, neanche in maniera indiretta, laterale o remota. Su questo punto mi sento di smentire categoricamente qualsiasi ricostruzione che voglia collegare i due livelli”, osserva.
Dello stesso avviso anche Ines Fruncillo, presidente provinciale di Fratelli d’Italia: “Credo che tutti stiamo lavorando per costruire l’unità del centrodestra alle amministrative. È il momento – aggiunge – in cui bisogna fare sintesi e dimostrare di essere all’altezza della sfida che questa città ha davanti, se vogliamo davvero costruire il futuro di Avellino e dell’Irpinia”, afferma.
Per quanto riguarda la questione della presenza dei simboli di partito, rimarca: “Bisogna essere chiari: il simbolo non è semplicemente di un elemento grafico. Rappresenta valori, identità, una storia politica. Noi sappiamo chi siamo e quel simbolo rappresenta esattamente ciò che siamo. Noi difendiamo la nostra identità e sono convinta che anche Forza Italia (che sembra disponibile a rinunciare al simbolo pur di candidare Laura Nargi a sindaco ndr) faccia lo stesso con la propria. È evidente, però, che su alcune domande non spetta a me dare una risposta”.
Per quanto riguarda la candidatura a sindaco, “proporre il nome spetta a Forza Italia in base agli accordi che sono stati presi. Noi siamo persone che mantengono gli impegni e aspettiamo che quel nome venga indicato da Forza Italia. Al momento nessun nome è sul tavolo del centrodestra. Sono convinta che accadrà presto”. Laura Nargi candidata? “Quando il suo nome verrà formalmente proposto, allora ne discuteremo insieme. Finora non è ancora avvenuto. Quando il tavolo del centrodestra a livello regionale si riunirà e verrà messo sul tavolo il nome del candidato, quello diventerà il nome della coalizione e da lì si potrà andare avanti con chiarezza”.


