Lunedì, 22 Giugno 2026
04.14 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino prende parte: “Strada scolastica in Piazza Garibaldi: la città che educa”

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Avellino Prende Parte.

La discussione che in questi giorni attraversa la città sulla strada scolastica di Piazza Garibaldi non può essere ridotta a una semplice questione di traffico, parcheggi o organizzazione della viabilità. È una discussione più profonda, che riguarda il modello di città che vogliamo costruire e il ruolo che riconosciamo alla scuola nello spazio pubblico.

La scuola non è soltanto il luogo in cui si trasmettono conoscenze. È uno spazio educativo nel senso più pieno del termine: un presidio civile in cui ogni giorno si costruiscono relazioni, si apprendono regole di convivenza, si coltivano valori come il rispetto, la responsabilità, la cura dei beni comuni. È in questo intreccio tra istituzioni scolastiche, famiglie, studenti e territorio che prende forma quella che chiamiamo comunità educante.

Ma l’educazione non si esaurisce dentro le aule. Continua fuori dai cancelli, nelle scelte che gli adulti compiono, negli esempi che offrono, nei comportamenti che i più giovani osservano e interiorizzano. È qui che lo spazio urbano diventa parte del processo educativo: la città, con i suoi ritmi e le sue priorità, parla ai bambini e ai ragazzi tanto quanto la scuola.

Per questo una strada scolastica rappresenta molto più di un intervento di regolazione del traffico. È un segnale culturale e civico. Significa riconoscere che attorno alla scuola esiste uno spazio che merita attenzione, sicurezza e qualità. Significa affermare che, almeno in alcuni momenti della giornata, la città può rallentare per mettere al centro i più piccoli, il loro diritto a muoversi in sicurezza, a vivere lo spazio pubblico senza essere schiacciati dalla fretta e dal traffico.

Le esperienze già attivate in molte città italiane ed europee dimostrano che le strade scolastiche non sono soltanto strumenti di mobilità sostenibile, ma anche occasioni per rafforzare il senso di comunità, favorire relazioni tra famiglie, migliorare la qualità dello spazio urbano e promuovere una cultura della cura dei luoghi.

È naturale che un cambiamento di questo tipo generi confronto e anche critiche. Ogni trasformazione nello spazio urbano richiede ascolto, dialogo e capacità di trovare soluzioni equilibrate. Tuttavia, proprio nel momento in cui si discute di queste scelte, emerge una domanda più ampia che riguarda tutti noi, come cittadini e come adulti.

Quale esempio vogliamo offrire alle nuove generazioni?
Quello di una comunità capace di mettere al centro il bene comune, oppure quello di una città in cui prevalgono sempre e comunque le esigenze individuali?

La strada scolastica di Piazza Garibaldi pone esattamente questa domanda. Non si tratta solo di decidere se una strada debba essere aperta o chiusa al traffico in determinate fasce orarie. Si tratta di capire se siamo disposti a riconoscere che la scuola è un bene della comunità e che lo spazio che la circonda può diventare parte integrante di un progetto educativo più ampio.

In fondo, una città che mette al centro la scuola non compie soltanto una scelta amministrativa o urbanistica. Compie una scelta culturale. Una scelta che dice qualcosa di molto preciso sul modo in cui intendiamo crescere come comunità e sul futuro che immaginiamo per i nostri bambini e per i nostri ragazzi.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Nel pomeriggio, presso il Pronto Soccorso dell’AORN “Moscati” di Avellino, un’infermiera…

Un clandestino molesto è stato fermato ad Avellino dalla polizia: si tratta di un immigrato marocchino di 35 anni, già…

Operazione della guardia di finanza di Avellino contro il lavoro sommerso e irregolare: i finanzieri della tenenza di Baiano hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Già nella locandina che annuncia l’iniziativa si parla di una “rottura consumata all’interno di Avellino Città Pubblica”. Francesco Iandolo, neo consigliere comunale di Avellino Prende Parte, lo conferma a margine dell’assemblea pubblica, che si tiene al Circolo ARCI Avionica di Avellino, appuntamento promosso per fare il punto dopo le elezioni...

“La delusione più grande non è personale, è legata al metodo. Ho appreso tutto dagli organi di informazione, come se il mio lavoro, il consenso raccolto e il contributo dato non meritassero neppure una comunicazione, né preventiva né tantomeno successiva. Nessuno, a partire dal Sindaco, ha ritenuto opportuno spiegarmi le...

“Un momento per ritrovarci, confrontarci e costruire insieme il futuro della città”, questo l’obiettivo dell’assemblea pubblica convocata da Avellino Prende Parte, dopo l’elezione in Consiglio Comunale di Francesco Iandolo, storicoesponente del gruppo politico cittadino.L’appuntamento è per giovedì 18 giugno alle 18:30, al Circolo ARCI Avionica in Via Cristoforo Colombo.“Sarà un’occasione...

Mi è gradito esprimere, a nome dell’Associazione “Avellino Popolare”, che ho l’onore di presiedere, e mio personale, i più calorosi auguri e i più vivi rallegramenti all’avvocato Nello Pizza per la sua elezione a sindaco di Avellino, conseguita con una splendida vittoria, pari a circa il 55 per cento dei...

Ultimi articoli

Attualità

“Dopo 47 anni dalla morte di Francesco Cecchin l’odio rosso non si placa”: Nicola Raduazzo, presidente provinciale di Gioventù Nazionale…

“Il Cubo Blu finalmente non sarà più un cubo vuoto, ma un Centro che darà risposte alle persone. Questa struttura…

Droni, visori, simulatori di ambientazioni immersive. Ma anche software avanzati e strumenti di rilievo come Laser Scanner e Slam. L’Istituto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy