Rodolfo Picariello
“Non replico alle cattiverie degli avversari perché abbiamo troppe questioni da affrontare e non abbiamo tempo per parlare di altro”. Il candidato presidente Roberto Fico sceglie di mettere da parte le polemiche. Ma non manca di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Vengono qui a promettere ciò che non potranno mantenere e intanto hanno tagliato fondi enormi per i territori. Noi siamo gli unici difensori del Sud”. Dapprima la visita ad Industria Italiana Autobus per capire i problemi dell’azienda e individuare soluzioni. Poi ad Ariano dove ha concluso l’iniziativa del centro sinistra per la campagna elettorale in vista del voto per rinnovare il consiglio regionale.
Presenti insieme a Fico i candidati locali: Luca Orsogna, Laura Cervinaro e Guerino Gazzella. A portare loro solidarietà il candidato Antonio Gengaro. E da Avellino sono arrivati anche l’ex senatore Enzo De Luca, dirigenti del PD come Lello De Stefano, il vice presidente nazionale dei 5 Stelle, Gubitosa. E ancora vari amministratori dell’area, l’ex parlamentare Generoso Maraia e il consigliere regionale Ciampi. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Ariano, Enrico Franza che parla di una perequazione territoriale e rilancia l’area vasta. Chiede che la Regione scommetta su questo territorio E infine riprende la questione legata all’ingresso di Ariano nella comunità montana. Proposta rilanciata dal candidato di “Noi di centro” Guerino Gazzella che pone l’accento sulla piattaforma logistica. “Ora ci sono le condizioni per deliberare il futuro e bisogna lavorare per questo” Prima di lui era stato l’on Gubitosa a ribadire il vantaggio di Fico nei confronti dell’antagonista Cirielli. “Una condizione che genera difficoltà nel campo avverso e spiega quelle ritiene siano gli errori del governo centrale”. L’emergenza idrica nel territorio è stato il primo punto toccato dalla candidata Laura Cervinaro del PD, che indica la necessità di investire. Su IIA e ancora risorse idriche, aree Pip si sofferma il candidato del M5S, Luca Orsogna. E ribadisce che serve dire la verità ai cittadini. In chiusura il candidato presidente Fico riparte dai nodi affrontati dai candidati. A cominciare dalla grande adduzione per spiegare la questione relativa alla risorsa idrica. Ribadisce con forza che l’acqua è un bene comune e che quindi deve essere gestita dal pubblico. Sottolinea che l’alto Calore e stato gestito male, di qui la necessità di affidarsi a persone capaci nella gestione di questo e altri servizi. Immagina anche di mettere mano nei trasporti regionali. Ribadisce l’idea che ogni territorio ha valenza e rilancia il concetto dell’assessorato alle aree interne. “Questi territori Sono vitali mentre il governo centrale ritiene che la loro fine sia ineluttabile.” Torna alla concretezza dei problemi e parla di viabilità, sanità pubblica “Solo affrontando questi problemi può avvenire il cambiamento. Dobbiamo rafforzare i servizi, migliorare la banda larga, e delineare nuove strategie per rilanciare agricoltura e industria”. Su IIA ritiene che l’azienda sta lavorando per crescere “Ma serve un’altra programmazione. Servono commesse per far funzionare l’azienda ufitana che potrebbe rappresentare un riferimento per il territorio”. Da lui un appello alla concretezza e via tutti a lavorare “per fare voti” e guadagnarseli con la forza delle idee.




