Sull’arsenale scoperto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino in un’abitazione abbandonata di Roccabascerana inviata anche un’informativa alla DDA. Le indagini, che sono coordinate dai magistrati della Procura di Avellino infatti, potrebbero riguardare anche la Direzione Distrettuale Antimafia. Una delle ipotesi e’ infatti che l’arsenale contenuto nei due trolley sequestrati dai Carabinieri fosse nella disponibilità della criminalità organizzata, considerato che le armi erano perfettamente pronte all’ uso.
Come e’ noto i militari della locale stazione e quelli del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Avellino hanno scoperto nella cantinola i due trolley (uno dei quali recante una targhetta sulla quale sono in corso accertamenti) che, contenevano due pistole mitragliatrici una Uzi e una Skorpio (una delle quali classificabile da “guerra”), sette pistole semiautomatiche, tre revolver, una carabina, due fucili e migliaia di munizioni di vario calibro. Alcune di queste armi sono risultate complete di munizionamento e pronte all’uso. I primi accertamenti avviati riguardano proprio le armi.
I Carabinieri infatti oltre ad avere verificato che i fucili risultavano rubati nella provincia di Napoli e a Rieti, verificheranno anche l’eventuale utilizzo delle stesse in azioni criminose. Un duro colpo al gruppo che deteneva l’arsenale, quello inferto grazie all’intervento dei militari del Comando Provinciale di Avellino.