Celebra il Centenario dell’Incoronazione di Maria Santissima del Carmelo, Patrona della città, avvenuta nel 1926 la comunità di Atripalda. Celebrazioni, promosse dalla Parrocchia di Santa Maria del Carmine, insieme alla Diocesi di Avellino, in cui si fondono spiritualità, tradizione e spettacolo. Non soltanto un’occasione di festa, ma anche un momento di riflessione e di rinnovata devozione verso la Madonna del Carmelo, figura profondamente radicata nella storia e nell’identità cittadina.Tra i protagonisti Clementino, tra i rapper più amati e rappresentativi della scena musicale italiana, di scena sabato 18 luglio, alle 21.30, in Piazza Umberto I, con una tappa del suo “Tour 2026 – Live Band”.
Clementino si racconterà sul palco, tra emozioni, improvvisazione e rime potenti, accompagnato dalla sua Live Band, alternando i brani che lo hanno consacrato tra i protagonisti del rap italiano alle produzioni più recenti, con uno show pensato per coinvolgere spettatori di tutte le età.
Tra gli appuntamenti religiosi già confermati spicca la Solenne Concelebrazione Eucaristica, in programma mercoledì 15 luglio alle ore 18.30 in Piazza Umberto I, presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero per le Cause dei Santi. Sarà uno dei momenti più intensi delle celebrazioni del Centenario, destinato a richiamare fedeli provenienti da tutta la provincia.
Nei prossimi giorni sarà presentato il calendario completo delle manifestazioni civili e religiose, che accompagneranno la città in questo storico anniversario.
E’ il parroco della comunità, don Ranieri Picone, a evidenziare il grande lavoro di squadra che ha reso possibile l’organizzazione dell’evento.
«Il Centenario dell’Incoronazione della nostra Patrona, Maria Santissima del Carmelo, rappresenta un momento di grazia e di comunione per tutta Atripalda. Un anniversario così importante è il frutto dell’impegno di tante persone. Per questo desidero ringraziare il Comitato Festa per il prezioso lavoro svolto con dedizione e sacrificio, gli sponsor che hanno sostenuto con generosità il progetto e l’Amministrazione Comunale, che fin dall’inizio ha garantito piena collaborazione. Insieme stiamo costruendo un programma capace di coniugare fede, tradizione e momenti di aggregazione, affinché questo Centenario resti impresso nella memoria della nostra comunità».



