Autore: Antonio Picariello

Nel centrosinistra non è il momento di decidere senza aspettare la Corte costituzionale, che il prossimo 9 aprile dovrà pronunciarsi sul terzo mandato. Ma qualcosa si può dire: se gli aspiranti ricandidati a consigliere regionale, deluchiani con una chiara e consolidata appartenenza di partito, si trovassero a dover scegliere tra il governatore Vincenzo De Luca e il centrosinistra, ragionevolmente potrebbero non rinunciare al simbolo, non dismettere una casacca che li contraddistingue da tempo. A cominciare dai consiglieri del Pd. Da Mario Casillo a Massimiliano Manfredi fino a Maurizio Petracca.  Se De Luca provasse a mettere insieme una coalizione alternativa al…

Leggi

“Sono cose di cui non mi occupo, c’è chi le segue”. Chiediamo all’ex sindaco Gianluca Festa di commentare lo stallo nelle nomine del manager di Acs e del presidente del Piano di Zona. Non a caso lo interpelliamo: seppur oggi non rivesta alcuna carica pubblica, molti lo considerano il dominus politico dell’amministrazione di Laura Nargi: i festiani sono la maggioranza in consiglio comunale e in giunta, condizionano inesorabilmente il governo cittadino. 
Festa però vuole parlare d’altro: “In questo momento la mia attenzione è rivolta alle verità che stanno emergendo dall’inchiesta ‘Dolce Vita’. Sono soddisfatto, finalmente si sta facendo chiarezza. E…

Leggi
Regione Campania

Concepite nel 1970 come enti di programmazione economica e territoriale, non lo sono mai state. Per una questione di carattere giuridico o per un problema politico, o meglio di opportunità politica, le Regioni oggi sono esemplari enti di mera gestione. Una degenerazione istituzionale che contraddice la norma. La legge 281 del 16 maggio 1970 (Istituzione delle Regioni a statuto ordinario) stabilisce infatti che “le Regioni programmano lo sviluppo economico e sociale nell’ambito del quadro unitario nazionale, coordinando i propri interventi con quelli dello Stato, degli enti locali e delle altre amministrazioni pubbliche”. Nel decreto legislativo 112 del 31 marzo 1998…

Leggi

Il 9 aprile, Vincenzo De Luca che fa? Decide di appoggiare comunque il centrosinistra, suggerisce il buon senso. A prescindere dalla sentenza della Consulta che si pronuncerà il 9 aprile sulla legge regionale sul terzo mandato. Potrebbe essere sfavorevole a De Luca, forse lo sarà. E comunque per il governatore non è la cosa migliore da fare correre da solo: potrebbe far perdere il centrosinistra, e anche creare imbarazzo agli aspiranti ricandidati consiglieri regionali, in particolare ai deluchiani. In particolare a chi fa parte di un partito di centrosinistra e non potrebbe seguire De Luca nella corsa in solitaria. Se…

Leggi

Il Pd di Umberto Del Basso De Caro serra i ranghi, fa il punto sul tesseramento e si prepara alle Regionali. Lunedì c’è stato un incontro d’area nella sede dem di via Tagliamento: “Abbiamo registrato un ottimo risultato: la nostra area rappresenta più di un terzo dei tesserati alla federazione di Avellino (in tutto sono 2121 ndr)”, commenta De Caro. L’ex sottosegretario alla infrastrutture e ai trasporti resta dunque un “azionista” di peso del Pd irpino. Sono espressione di De Caro, tra gli altri, il presidente provinciale dem, Gerardo Capodilupo, e la vice segretaria Adriana Guerriero. La priorità sono intanto…

Leggi

E’ già scritto il finale del congresso di Forza Italia di Atripalda, appuntamento in programma domenica mattina – ore 10 –  all’hotel Civita. La maggioranza degli iscritti “azzurri” della cittadina del Sabato fa infatti riferimento al sindaco Paolo Spagnuolo e al suo vice Mimmo Landi, che pare abbiano già individuato un nome da indicare come coordinatore. Il prescelto sarebbe Sabino Ciaramella, che è da sempre uno dei fedelissimi di Spagnuolo. Il sindaco, ex Pd, prima ancora Udc, ha dalla sua circa il 70 per cento dei tesserati forzisti atripaldesi che in tutto sarebbero poco meno di 130. La minoranza interna…

Leggi

E’ quasi scontato che la Corte costituzionale il 9 aprile boccerà il terzo mandato. Ma comunque vada il governatore Vincenzo De Luca farà un passo di lato verso il centrosinistra. Anche se la Consulta dicesse sì al terzo mandato, per De Luca, una corsa in solitaria, da protagonista, o magari, nel caso in cui la Corte costituzionale glielo impedisse, mettendo un suo fedelissimo candidato alla presidenza della Regione, significherebbe regalare la vittoria ad un centrodestra che, almeno oggi, pare avere poche chance. Sarebbe irragionevole, controproducente per il governatore affondare il centrosinistra. E allora, il candidato a presidente della Regione potrebbe…

Leggi

“La Democrazia Cristiana sarà presente con liste autonome in Campania e Puglia, a sostegno dei candidati presidenti del centrodestra”. Lo annuncia il deputato Gianfranco Rotondi, deputato eletto ad Avellino con FdI. “Siamo disponibili – aggiunge il presidente della “Dc con Rotondi”- ad una ricomposizione intelligente dell’area democristiana, ma dobbiamo comunque consentire alla nostra classe dirigente di partecipare alla competizione elettorale”. “Da oggi – conclude Rotondi – avviamo il lavoro per la presentazione delle liste con il nostro simbolo, come abbiamo già fatto in Sardegna”.

Leggi