Domenica, 5 Luglio 2026
22.10 (Roma)

Ultimi articoli

“Più di seicentomila euro per assessori a tempo che potranno fare poco. Genovese sbaglia a credere a Nargi”. Passaro a tutto campo

Parla il leader de I Cittadini in Movimento: “Hanno cambiato idea su tutto. La verità è che a vincere è stato Gengaro: è il primo turno che esprime la maggioranza della città. Con Festa cinque anni di nulla”

Massimo Passaro, anche in questa tornata elettorale si è candidato e pure stavolta non è stato eletto. Però I Cittadini in Movimento ci sono sempre.

“Per fare politica non bisogna essere per forza in consiglio. Chi sta in aula dovrebbe lavorare. Dovrebbe studiare le carte. Noi il contributo lo diamo sempre, poi sono gli altri che si dimenticano di noi”.

Intende Patto civico?

“Sono in maggioranza, la cosa mi sorprende. C’è bisogno di serietà, soprattutto se si dicono certe cose, se prima si critica una parte politica che è attenzionata dalla Procura, e poi si cambia idea e la si appoggia. Bisogna spiegarlo bene”.

Ma I Cittadini in Movimento non hanno votato per Nargi…

“Abbiamo dato libertà di voto ai nostri sostenitori. Alle scorse amministrative abbiamo votato invece prima Ciampi e poi Cipriano, senza nessun accordo. Chiedevamo delle risposte rispetto ad alcuni punti del programma, cose molto fattibili che interessano la vita di tutti i giorni”.

Genovese ha parlato di un accordo di programma con Nargi.

“Io non l’avrei fatto, sarei stato all’opposizione. E se fossi stato in consiglio, ripeto, mi sarei guardato tutte le carte. E’ un momento in cui bisogna fare chiarezza. E’ questo che dovrebbe fare l’opposizione. E poi c’è un’altra grossa contraddizione nel gruppo Genovese: gli alleati che si erano divisi dall’ex amministrazione, l’hanno votato al secondo turno”.

Con il senno di poi non avrebbe fatto parte di Patto civico?

“Forse sì”.

Si sente tradito?

“Sì. Ero in buona fede”.

La giunta tecnica va bene?

“Faccio solo un esempio: uno degli assessori viene da Bacoli, una città che ha lo stesso assetto urbanistico di Avellino. Abbiamo il molo giù al Castello”.

Si dice che sarà una giunta a tempo

“Dovrebbe durante sei mesi o un anno. Allora, facendo due calcoli: 5.700 euro, tanto è lo stipendio per ogni assessore, per 12 mesi, l’amministrazione spenderà per ogni assessore quasi settantamila euro, in totale 630mila euro per tutti e nove. Una bella cifra per pagare persone che potranno fare ben poco. Che cosa si può realizzare in un anno?”

Come si spiega la giunta tecnica?

“Fumo negli occhi ai meno avvezzi alla politica. La sindaca Nargi e i suoi vogliono dimostrare una certa discontinuità. Ma dietro le spalle di questi assessori ci sono i consiglieri e i riferimenti politici che hanno sempre sponsorizzato l’ex sindaco Festa. Insomma non cambia nulla. Vedrete che tra un anno rientreranno i vecchi assessori”.

Comunque Nargi ha vinto e ora tocca lei

“Hanno deciso i cittadini, il voto va rispettato. La gente ha votato le feste. Per la verità io ritengo che la scelta vera ci sia stata al primo turno quando ha vinto Gengaro. Come cinque anni fa ha vinto Cipriano e prima ancora Nello Pizza. E poi al secondo turno si fanno promesse, accordi sottobanco”.

Ormai è andata. L’amministrazione Nargi rivendica il buon lavoro fatto in questi anni con l’amministrazione Festa.

“Quali cantieri sono stati ultimati e quali le opere pubbliche avviate? I lavori al Castello sono stati finiti perché è intervenuto il commissario Priolo. Il tunnel non è ultimato. Il centro per l’autismo dovrebbe essere aperto ma è chiuso. Sono tutte opere che erano già in itinere. Che cosa ha fatto Festa? Il Dinopark è stata una proposta ridicola. I cantieri per migliorare la città dove sono? La vicenda della Dogana pure è ridicola: coinvolgendo Fuksas si dovevano interpellare gli architetti irpini. Oggi non abbiamo un piano parcheggi. L’amministrazione passata non ha meriti. Non è stata in grado neppure di immaginare un progetto per il Pnrr. Ha fatto disastri”.

 

Condividi

Cronaca

Momenti di paura nel centro di Terracina, dove il calciatore Armando Izzo è stato vittima di una rapina. Secondo le…

Una donna di nazionalità ucraina, di circa 34 anni, sarebbe stata soccorsa nella notte ad Avellino nei pressi del tunnel…

Attacca sui social per ben undici volte l’ex presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane: il 10 novembre per un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“A poche settimane dalla presentazione delle liste per il Comune di Avellino, il centrodestra sembra aver scelto, consapevolmente o meno, la strada della sconfitta”. A sottolinearlo l’avvocato Massimo Passaro in una nota agli organi di stampa. “Il dato politico più evidente è sotto gli occhi di tutti: non si sono...

Al dibattito sulla lotta alla camorra ad Avellino, tema scomparso dall’agenda politica cittadina, iniziamo a registrare finalmente alcune voci dal mondo dei movimenti politici (per ora più civici che partitici). Dopo l’intervento dell’ex consigliere comunale Francesco Iandolo (App), ospitiamo oggi una riflessione sul tema dell’avvocato Massimo Passaro, portavoce de “I...

Amministrative di maggio 2026 ad Avellino, l’avvocato Massimo Passaro, portavoce de ‘I Cittadini in Movimento’, mette sul tavolo la propria proposta politica: uscire dalla dicotomia centrodestra-centrosinistra e affidarsi ad una proposta civica “sana”: “Continuo a leggere – dice Passaro – e ad ascoltare servizi televisivi sulla politica avellinese. Tra pochi...

“Basta politica incapace. Basta affari sul Comune. E’ tempo di riprenderci la città”: l’avvocato Massimo Passaro scende ufficialmente in campo come candidato sindaco per le Amministrative avellinesi di primavera, con un progetto elettorale che prevede 4 liste civiche, per un totale di 128 candidati. “Avellino attraversa una fase decisiva. Il...

Ultimi articoli

Attualità

Luci e ombre nella Notte dei Saldi tenutasi ieri nel centro città, lungo Corso Vittorio Emanuele e le strade parallele…

E’ stato un militante appassionato, in prima linea nelle battaglie in difesa del territorio, a volte controcorrente pur di restare…

«Rigenerare il quartiere per rilanciare Avellino». È questo il messaggio che ha accompagnato il taglio del nastro della seconda edizione…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy