Autore: Marco Grasso

Cinquanta posti di lavoro, ma anche il futuro della depurazione nelle aree industriali della provincia. La vertenza Asidep è un rebus ancora lontano dalla soluzione. I lavoratori sono da mesi senza salario e senza prospettive. Senza dimenticare che sulla contestata gestione pesano due fallimenti per oltre 35 milioni di euro mentre, a completare il quadro, continuano le indagini su episodi di inquinamento ambientale che interesserebbero diverse zone della provincia. Le organizzazioni sindacali di categoria hanno nuovamente sollevato le loro preoccupazioni presso la Prefettura di Avellino in merito al futuro occupazionale dei lavoratori delle società attualmente coinvolta in una procedura fallimentare.…

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“Questa non è la vertenza di 70 lavoratori, ma è una battaglia che deve interessare tutta la provincia, perché in gioco c’è il futuro di un territorio che rischia di restare ai margini di ogni processo di sviluppo”. Nel corso della sua visita in Irpinia, il Ministro Matteo Piantedosi ha avuto anche un momento di confronto con il sindacato sulla vertenza ArcelorMittal. “Non possiamo che accogliere con soddisfazione l’impegno assunto dal Ministro a prestare la massima attenzione al futuro di uno degli stabilimenti storici della nostra provincia”, precisa il segretario della Fiom Cgil Giuseppe Morsa. “In questa fase bisogna fare…

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Fumata bianca dalla sede di Confindustria: c’è l’accordo tra azienda e sindacato sulla proroga dei contratti di solidarietà alla Denso Thermal Systems di Pianodardine. Nello stabilimento, specializzato nella produzione di climatizzatori e componentistica per auto, sono stati infatti quantificati circa 240 esuberi, sulle complessive 830 unità impiegate, che oltre un anno fa hanno aperto le porte, con l’obiettivo di evitare tagli e licenziamenti, ad un massiccio ricorso ai contratti di solidarietà. Un percorso che, dopo la firma di questa mattina, proseguirà. L’accordo arriva dopo le tensioni degli ultimi giorni, legate soprattutto al recente sciopero di otto ore che aveva sancito…

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“C’è la volontà di stare accanto ai lavoratori e alle famiglie, ma anche di provare ad incidere sul futuro di questo stabilimento. Non è la prima vertenza che, come Provincia, ci troviamo ad affrontare. La possibile chiusura di ArcelorMittal è l’ennesimo campanello di allarme per un territorio attraversato da una crisi industriale sempre più profonda. Crediamo sia arrivato il momento di avviare un confronto più ampio: c’è bisogno di fare quadrato, coinvolgendo tutti i livelli istituzionali, oltre naturalmente al mondo produttivo e al sindacato”.  Il Presidente della Provincia Rizieri Buonopane ha aperto con queste parole il consiglio provinciale, convocato stamane…

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Vertenza ArcelorMittal, primo tavolo in Prefettura. Come annunciato nel corso dell’incontro di ieri, il Prefetto Rossana Riflesso ha convocato, per giovedì 27 marzo alle 11, tutte le parti coinvolte nella delicata vertenza che ha travolto 70 lavoratori, in sciopero a oltranza dalla scorsa settimana. A confronto con i segretari di Fim, Fiom e Uil, i sindaci dell’area e il Presidente della Provincia Rizieri Buonopane, ci sarà anche l’azienda e Confindustria, chiamate a spiegare le ragioni della decisione di chiudere uno degli stabilimenti industriali storici della nostra provincia. Difficile immaginare che l’azienda possa fare un passo indietro sul destino del sito…

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Una serie di tavoli e incontri per trovare una soluzione alternativa alla chiusura dello stabilimento ArcelorMittal di Luogosano ed evitare il taglio di 70 posti di lavoro. Sarà il Prefetto Rosanna Riflesso, sollecitata dal sindacato al termine del tavolo di stamattina che ha visto la partecipazione anche di diversi sindaci della provincia e dell’onorevole Gianfranco Rotondi, ad aprire le trattative con l’azienda che, nei prossimi giorni, dovrebbe essere convocata presso la sede del Palazzo di Governo. “Il nostro auspicio è che si possa trovare un nuovo investitore e che, ancora prima, l’azienda ritiri i licenziamenti, fermando la procedura di mobilità.…

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“Sono stati dimenticati in un attimo anni di lavoro e di sacrifici. Ancora una volta tocca a noi pagare il conto più salato”. Rabbia e sconforto si alternano negli occhi e nelle parole dei lavoratori che, stamane, si sono ritrovati sotto la sede della Prefettura in segno di protesta per la decisione della multinazionale indiana di chiudere lo stabilimento ArcelorMittal di Luogosano. “L’azienda ha deciso di chiudere e mandarci tutti a casa. Il nostro futuro? Sappiamo solo che siamo senza lavoro, difficile dire altro in questo momento”, sbottano altri due operai. “Siamo qui nella speranza che le istituzioni possano aiutarci…

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Continua il presidio dei lavoratori a Luogosano, davanti ai cancelli di ArcelorMittal. La protesta, partita mercoledì scorso subito dopo l’annuncio della chiusura da parte dei vertici della multinazionale, si trasferirà domani mattina ad Avellino, davanti alla Prefettura, dove alle 10 è previsto un presidio, organizzato dalle segreterie di Fim, Fiom e Uilm, con l’obiettivo di provare a fermare la procedura, aperta dalle lettere di licenziamento ai 70 lavoratori partite pochi giorni. Al fianco di sindacato e operai ci saranno anche i sindaci della zona: un fronte comune che dovrebbe portare all’istituzione di un tavolo permanente di crisi. Al Prefetto Rossana…

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