Autore: Michela Della Rocca
AVELLINO – Metropolitana leggera, un nuovo blitz degli organi inquirenti in Comune. Gli agenti della Digos della Questura di Avellino, nella mattinata di oggi, sono arrivati a Palazzo di Città per eseguire un ordine di esibizione di atti disposta dalla Procura di Avellino, che ha aperto un fascicolo sulla metropolitana leggera attivata da pochi mesi sul territorio cittadino del capoluogo. L’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Luigi Iglio, che ha firmato l’ordine di esibizione, relativo a delibere e determine adottate nell’ambito della procedura per avviare la stessa Metropolitana. Non si conosce ancora su quale ipotesi di reato l’Ufficio di piazzale De…
L’ingegnere, 71enne accusato del tentato omicidio del fratello, è stato sottoposto al diveito di dimora. Questa la decisione del Gip del Tribunale di Avellino Marcello Rotondi nei confronti del settantunenne, difeso dal penalista Ennio Napolillo, che era stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di aver brutalmente aggredito il fratello settantaduenne, il medico di base in pensione Carmine Matarazzo. Dunque il 71enne difeso dall’avvocato Ennio Napolillo dovrà lasciare il luogo di residenza e non dimorare in provincia. Il gip ha condiviso la gravità indiziaria alla base della richiesta della Procura di Avellino e ritenuto più adeguata anche per la violenta…
Ha risposto a tutte le domande del gip Marcello Rotondi il 71enne di Mercogliano, finito ai domiciliari con l’accusa di tentato omicidio nei confronti del fratello, il medico Carmine Matarazzo, 72 anni, tuttora ricoverato al Moscati di Avellino. L’indagato, accompagnato dal suo difensore, l’avvocato Ennio Napolillo, ha fornito una versione dei fatti che discosterebbe da quella ricostruita dai Carabinieri della Stazione di Mercogliano e della Compagnia di Avellino. Una versione che ha convinto il gip del Tribunale di Avellino Marcello Rotondi, che ha disposto l’attenuazione della misura cautelare per il 71enne, che passa così dai domiciliari al divieto di dimora…
Dopo il ricorso bocciato dalla Cassazione arriva un nuovo e clamoroso sviluppo nell’inchiesta dell’Antimafia di Napoli sulle false accuse ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino, archiviate dalla Procura di Avellino,nell’ambito del processo Aste ok. Il pm Henry Jhon Woodcock ha iscritto nel registro degli indagati anche l’avvocato Carlo Taormina, il difensore di Gianluca Formisano (nuovamente indagato) . Il noto penalista è indagato per concorso in calunnia, falsa testimonianza, corruzione in atti giudiziari con l’aggravante di “aver commesso i fatti al fine di agevolare un’associazione camorristica”. Secondo l’accusa Taormina si sarebbe dato da fare per far cambiare versione ad una…
I militari della Nucleo Carabinieri Forestale di Volturara Irpina, il 22 luglio scorso durante il servizio ordinario, hanno prestato soccorso a un gruppo di sei scout, di età compresa tra i 12 e i 16 anni, e al loro responsabile. Il gruppo aveva perso l’orientamento a causa di un forte temporale e si era smarrito all’interno di una zona boscata. Nella mattinata del 22 luglio, il gruppo scout aveva intrapreso il sentiero CAI “Passo di Annibale” in località Tortoricolo, nel comune di Volturara Irpina, con l’intenzione di raggiungere il rifugio sito in Acqua delle Logge. Durante il tragitto, un improvviso…
I Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno tratto in arresto un 70enne del posto, in esecuzione di un provvedimento emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento. L’ordinanza scaturisce da una determinazione di pene concorrenti per i reati di tentata truffa e simulazione di reato.Dopo le formalità di rito l’anziano è stato tradotto presso la sua abitazione in stato di detenzione domiciliare.Il risultato operativo è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio quotidianamente svolta dai Carabinieri, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.
Montoro (AV) – Esplosione nella notte in via Sala. La deflagrazione dell’ordigno (probabilmente un grosso petardo), avvenuta poco dopo mezzanotte sulla pubblica via, non ha provocato danni. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Solofra, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili.
Dovranno comparire il prossimo 6 novembre davanti al Gup del Tribunale di Avellino Marcello Rotondi i 20 indagati ritenuti responsabili dei disordini avvenuti nell’ottobre del 2021 lungo il raccordo. I 5 tifosi irpini , residenti a Montoro e 15 della paganese sono accusati – a vario titolo – di tentata violenza privata, blocco stradale, danneggiamenti e lesioni personali. La richiesta di rinvio a giudizio firmata nei loro confronti dal pm della Procura della Repubblica di Avellino Maria Teresa Venezia, che ha coordinato le indagini della Digos di Avellino e Salerno sugli scontri avvenuti il 24 ottobre del 2021 lungo il…









