Giovedì, 14 Maggio 2026
23.50 (Roma)

Ultimi articoli

Processo Aste ok, false accuse ai carabinieri: Indagato l’avvocato Carlo Taormina

Dopo il ricorso bocciato dalla Cassazione  arriva un nuovo e clamoroso sviluppo nell’inchiesta dell’Antimafia di Napoli sulle false accuse ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino, archiviate dalla Procura di Avellino,nell’ambito del processo Aste ok.

Il pm Henry Jhon Woodcock ha iscritto nel registro degli indagati anche l’avvocato Carlo Taormina, il difensore di Gianluca Formisano (nuovamente indagato) .  Il noto penalista è  indagato per concorso in calunnia, falsa testimonianza, corruzione in atti giudiziari con l’aggravante di “aver commesso i fatti al fine di agevolare un’associazione camorristica”.

Secondo l’accusa Taormina si sarebbe dato da fare per far cambiare versione ad una testimone, Daniela Marra, anche lei indagata, che in aula, ascoltata il 30 settembre e 28 ottobre 2022 nel processo Aste Ok (chiuso con l’ordinanza di remissione degli atti alla Dda per una nuova imputazione) aveva ritrattato quanto dichiarato ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino per agevolare l’associazione di tipo camorristico operante nel srttore delle aste immobiliari”.

Tutto sarebbe emerso da un decreto di perquisizione del primo luglio scorso firmato  dal pm  Woodcock a carico di Daniela Marra accusata degli stessi reati contestati a Taormina.  La Procura antimafia contesta  a Marra, Taormina e Formisano anche il concorso in corruzione atti giudiziari.  La Marra- secondo  la ricostruzione dei pm – accusando i tre carabinieri  e poi decidendo di non presentarsi come parte offesa nel processo,-  si faceva promettere da Formisano, in concorso e d’intesa con Taormina utilità ed  una imprecisata somma di denaro”.

Le dichiarazioni contestate alla testimone risagono al  30 settembre e 28 ottobre 2022, quando la Marra viene ascoltata in aula. Il pm Woodcock, le le legge alcune dichiarazioni in un verbale redatto dai carabinieri di Avellino il 18 aprile 2021, ma Marra dice di “non ricordare di aver fatto tali affermazioni”.

Gli atti  vengono trasmessi alla Procura di Avellino, che archivia le accuse contestate ai tre militari del nucleo operativo dei carabinieri. Un altro procedimento però viene aperto, dalla Procura di Napoli, che iscrive nel registro degli indagati, oltre la Marra, Formisano anche Taormina, perchè  a fare da tramite per una “una promessa di denaro” da parte di Formisano alla Marra, sarebbe stato proprio Taormina.

Ma Taormina, rggiunto al telefono  respinge le accuse.   “Sono esterrefatto. Non ho mai  saputo di  promesse di somme di denaro  o ho fatto da tramite per alcun accordo per nessun.  Ho già inviato una memoria difensiva al pubblico ministero, perchè è una questione che non mi riguarda.  La Marra l’ho vista una sola voltai l21   luglio 2021, perché dovevo sentirla come testimone.  Poi non l’ho più vista o sentita. Come potevo proporle soldi?.

Condividi

Cronaca

La Procura di Avellino ha chiesto questa mattina davanti al Gup del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza, il processo per…

Ancora un’anziana truffata con la tecnica del finto incidente e dell’arresto di un familiare. I truffatori sono entrati in azione…

Documenti falsi per intestare almeno duecento auto ad attività commerciali inesistenti. Una truffa da 140mila euro ai danni di Erario,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è svolta ad Avellino la prima udienza del processo “Dolce Vita”, che vede coinvolto l’ex sindaco Gianluca Festa, assente, ma rappresentato dal legale Luigi Petrillo. L’udienza, di carattere tecnico, ha unificato i due filoni dell’inchiesta e affrontato questioni preliminari, senza entrare nel merito delle accuse. Il procedimento è stato...

Prima udienza per il processo “Dolce Vita”. Questa mattina davanti al collegio presieduto dal giudice Sonia Matarazzo, con a latere le giudici Irene Barra — subentrata a Fabrizio Ciccone, incompatibile per aver autorizzato i decreti di intercettazione — e Michela Eligiato., nessuno dei 26 imputati si è presentato in aula....

Arrivano 22 archiviazioni da parte del Tribunale di Avellino nell’ambito del filone bis dell’inchiesta Dolce Vita. Il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio, su richiesta della Procura di Avellino, ha firmato il decreto di archiviazione per dirigenti comunali, imprenditori, esponenti politici coinvolti nelle fasi dell’inchiesta ed una società, tra...

Inchiesta Dolce Vita, rinviata al 24 aprile, con la riunione del procedimento a quello dei 26 coimputati, l’udienza per l’ex sindaco di Avellino Gianluca Festa. Il Tribunale ha preso atto dell’astensione del giudice Fabrizio Ciccone e ha disposto il rinvio. In aula i difensori dell’ex primo cittadino, i penalisti Luigi...

Ultimi articoli

Attualità

– di Egidio Leonardo Caruso– È di qualche giorno fa la notizia della chiusura della Strada Provinciale 279, dallo svincolo…

«Con l’attivazione della preospedalizzazione centralizzata rafforziamo ulteriormente il livello organizzativo e assistenziale della nostra Azienda, dotandoci di un modello strutturato…

Bollette dell’acqua e adeguamento delle tariffe, Cittadinanzattiva denuncia un ritardo dell’Alto Calore e chiede chiarimentI rispetto alle lettere spedite agli…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy