La prodezza di Mikk Jurkatamm ha regalato contro l’Urania Milano un venerdì da cineteca all’Unicusano Avellino Basket che all’Allianz Cloud ha centrato la quarta vittoria consecutiva, col punteggio finale di 100-101 rendendo ancora più magica questa fase del campionato. Gli irpini provano di fatto a blindare il decimo posto in classifica che vale il Play-in ma con un occhio sempre rivolto all’ingresso diretto nei playoff. Per il secondo anno consecutivo i biancoverdi hanno espugnato il palasport meneghino, aggiudicandosi uno scontro diretto contro una rivale per la post season che, adesso, ha un ritardo in classifica di sei lunghezze rispetto agli irpini.
Un successo che offre un’adrenalina pazzesca dopo un mese di gennaio segnato dagli alti e bassi. «Volevamo fare una partita difensiva importante ma il copione ha offerto ben altro. – ha spiegato coach Di Carlo nel suo commento inerente la prestazione della squadra – Per esperienza dico che quando bisogna giocare in maniera varia, per i giocatori è difficile sviluppare diversi modi di giocare a basket. Mi auguro che questa sia la motivazione per cui non siamo riusciti ad impattare. Altro aspetto era il confronto nella lotta a rimbalzo. Nelle precedenti sei partite Milano aveva una media superiore ai quarantuno rimbalzi presi a partita mentre noi eravamo sotto i quaranta. Leggendo le statistiche finali questo duello l’abbiamo vinto sebbene con un pallone in più ma è un dato da tenere presente. Abbiamo cercato di colpire qualche punto debole dei nostri avversari e ne hanno beneficiato giocatori come Dell’Agnello e Pullazi: hanno fatto male a Milano. Nei secondi finali tutto può succedere ed è capitato quello è capitato. Per noi è tanta roba aver vinto. Questo è il basket con una squadra che controlla il match per oltre trentanove minuti e poi basta un tiro per cambiare l’esito di una partita. L’episodio finale c’ha permesso di portare a casa l’intera posta in palio ma devo ammettere che il nostro piano partita prevedeva ben altro in particolarmente sul fronte difensivo».
Di certo la fortuna ha restituito ciò che aveva tolto all’Unicusano in termini di infortuni che hanno condizionato la preparazione e l’andamento di molte partite nel corso delle settimane comprese tra dicembre e gennaio quando negli allenamenti settimanali al PaladelMauro è risultato difficile per lo staff tecnico avellinese preparare al completo i vari appuntamenti dettati dal calendario. Quest’ultimo potrà registrare un altro match winner tra i lupi. Se Jurkatamm è stato l’eroe nel capoluogo lombardo con la prodezza dalla lunga distanza, già qualche settimana fa la dea bendata ha deciso di premiare Avellino nel turno casalingo contro la Scaligera Verona. Il match winner risponde al nome di Alessandro Grande che grazie al suo palleggio-arresto e tiro ha mandato ko i veneti e contemporaneamente in estati il pubblico del PaladelMauro. L’auspicio è che la scia possa continuare a sorridere all’Unicusano che sarà impegnata sabato 14 marzo alle 20.30 al PaladelMauro contro la Sebastiani Rieti nel recupero della ventisettesima giornata non disputatasi lo scorso 11 febbraio.
Davide Baselice



