Giovedì, 4 Giugno 2026
23.42 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, cerca di introdurre droga in carcere: aggredito agente di polizia penitenziaria

Ancora un grave episodio di violenza si sarebbe verificato questa mattina presso la Casa Circondariale
di Avellino, durante lo svolgimento dei colloqui familiari. Secondo le prime ricostruzioni, durante un colloquio tra un detenuto e un familiare, quest’ultimo avrebbe tentato di introdurre all’interno dell’istituto una cospicua quantità di sostanza stupefacente, abilmente occultata sulla propria persona. L’agente di Polizia Penitenziaria in servizio presso il repartocolloqui, accortosi del tentativo, è intervenuto prontamente per bloccare l’introduzione della sostanza
illecita.

Nel momento in cui la sostanza è stata rinvenuta, sia il familiare sia il detenuto si sarebbero scagliati
contro l’agente, colpendolo violentemente con pugni e causandogli lesioni. Da quanto si apprende, il
familiare risulterebbe attualmente in stato di fermo. Troise Raffaele, responsabile UILFP Polizia Penitenziaria di Avellino, esprime profonda costernazione e amarezza per l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale:
«Ancora una volta siamo costretti a registrare episodi di violenza ai danni del personale di Polizia
Penitenziaria, che quotidianamente opera con alto senso del dovere e professionalità, garantendo la
sicurezza all’interno dell’istituto nonostante le note criticità. Esprimo profonda costernazione e
amarezza per quanto accaduto e rinnovo l’allarme sulle condizioni operative in cui il personale è
costretto a lavorare».Lo stesso Troise Raffaele ha inoltre rivolto un sentito augurio di pronta guarigione all’agente coinvolto, esprimendo vivo apprezzamento e plauso per la prontezza e la professionalità dimostrate, grazie alle
quali è stato possibile impedire l’introduzione di sostanze stupefacenti all’interno dell’istituto, evitando
conseguenze ancora più gravi.

La UILFP Polizia Penitenziaria chiede con forza interventi immediati e concreti volti a garantire
maggiori livelli di sicurezza per il personale, nonché un potenziamento degli organici e l’adozione di
misure straordinarie per contrastare il crescente fenomeno delle aggressioni. Non è più tollerabile che gli
uomini e le donne della Polizia Penitenziaria continuino a lavorare in condizioni di rischio costante. È
necessario un segnale chiaro e tempestivo da parte dell’Amministrazione affinché vengano tutelate la
dignità professionale e l’incolumità del personale, troppo spesso lasciato solo ad affrontare situazioni di
estrema criticità.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacente con base nel Serinese e capeggiata dal 26enne Mario…

Processo Aste Ok, l’organizzazione contestata dalla Procura non avrebbe i requisiti previsti dalla legge per essere qualificata come associazione di…

In arrivo alla Procura di Avellino tre nuovi sostituti procuratori, assegnati con la recente delibera del Consiglio Superiore della Magistratura….

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Non si arresta la spirale negativa che sta stringendo in una morsa la Casa Circondariale di Avellino. Tra risse sfiorate e tentativi di introdurre materiale illecito, la struttura di Bellizzi Irpino si conferma un fronte caldo sul piano della sicurezza e dell’ordine pubblico. L’ultimo episodio di tensione si è registrato...

La Procura di Avellino ha chiesto il processo per otto detenuti ristretti nel carcere di Bellizzi irpino, accusati di “accesso indebito ai dispositivi idonei alla comunicazione”. Gli agenti della polizia penitenziari ritrovarono nove telefonini, un microtelefono, quattro caricabatteria, tre prese usb, quattro cavi elettrici, sette schede telefoniche, una lama rudimentale...

Assolti dal reato di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti (l’art. 391-ter c.p.) perche’ il fatto non sussiste. Questa la decisione del giudice monocratico del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di cinque detenuti all’epoca dei fatti reclusi nel penitenziario casertano. Tra...

Il blitz è scattato questa mattina nel carcere di Bellizzi: la polizia penitenziaria ha scoperto che una donna, entrare per avere un colloquio con un detenuto, aveva nascosto nelle parti intime un ingente quantitativo di droga. L’operazione è stata sventata dal personale della polizia penitenziaria, con grande soddisfazione del responsabile...

Ultimi articoli

Attualità

Atripalda si conferma in prima linea nella battaglia per i diritti. La conferma arriva dall’Irpinia Pride, in programma domenica 14…

Grottaminarda – Da queste parti, no c’era mai stato. Quello di sabato sei giugno, nella cittadina ufitana, è un appuntamento…

di Franco Festa – Nel convento di san Francesco a Serino, con la presenza di Sua Eccellenza il vescovo di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy