Mercoledì, 18 Marzo 2026
04.11 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, denuncia i genitori adottivi: “Mi chiudevano a chiave in una stanza tutta la notte“

“Mi chiudevano a chiave in una stanza dove avevo a disposizione una bacinella o qualcosa di fortuna per andare in bagno, ”. E’ uno degli episodi più significativi della denuncia per maltrattamenti presentata all’epoca dei fatti alla Squadra Mobile di Avellino nei confronti di una coppia accusata di maltrattamenti nei confronti del figlio adottivo, oggi maggiorenne e di origine est-europea. Al centro del procedimento, una serie di gravi episodi di presunto abuso domestico, che il giovane ha raccontato in aula

Adottato all’età di cinque anni, il ragazzo ha riferito di aver vissuto per anni in un clima familiare vessatorio, segnato – secondo quanto denunciato – da punizioni umilianti e privazioni ingiustificate. Tra le accuse più gravi, l’essere stato rinchiuso a chiave in una stanza priva di servizi igienici, costretto a ricorrere a recipienti di fortuna o, nei casi più estremi, al balcone dell’abitazione. La casa, ha affermato, veniva utilizzata anche come deposito di rifiuti, ad eccezione dei momenti in cui era presente il cane di famiglia: solo allora gli sarebbe stato concesso di uscire.Il giovane ha inoltre raccontato di essersi definitivamente allontanato dalla famiglia nel luglio del 2021. Da quel momento avrebbe trovato inizialmente ospitalità presso conoscenti, per poi stabilirsi in un’abitazione in affitto ad Avellino.

Nel corso della deposizione, resa davanti al collegio presieduto dal giudice Gian Piero Scarlato, il testimone ha risposto alle domande del pubblico ministero Cecilia Annecchini, del proprio legale Gerardo Santamaria e degli avvocati difensori, Antonio Iannaccone e Carolina Schettino.

Secondo quanto riferito, la dinamica all’interno del nucleo familiare sarebbe stata fortemente sbilanciata: “All’inizio mio padre era benevolo, ma con il tempo ha iniziato ad agire sotto l’influenza di mia madre”, ha dichiarato. Quest’ultima, sempre secondo la sua versione, avrebbe assunto atteggiamenti ostili nei suoi confronti, arrivando addirittura – a suo dire – ad aizzare il cane contro di lui, provocandogli lesioni.

Nel corso dell’udienza, il ragazzo ha ammesso di aver mostrato comportamenti problematici fin dall’infanzia. Su questo punto si fonda la linea difensiva dei genitori, i quali sostengono di aver agito con finalità correttive ed educative. “Cercavo sempre di rimediare – ha affermato il giovane – chiedevo scusa, soprattutto a mia madre”.

Incalzato dalla difesa, ha precisato che i genitori lo accusavano di furto, motivazione che, a loro dire, giustificava l’isolamento forzato nella stanza. Tuttavia, ha negato di aver sottratto oggetti di valore, sostenendo di aver preso solo il cellulare per intrattenersi.La difesa, in particolare l’avvocato Carolina Schettino, ha incentrato la propria strategia sul carattere educativo delle condotte contestate, sottolineando il tentativo dei genitori di stabilire regole all’interno di un quadro familiare complicato. Durante il controesame, ha chiesto al giovane di elencare le restrizioni che riteneva ingiuste, ricevendo una panoramica delle limitazioni imposte. È stato infine chiesto se, durante le difficoltà giudiziarie avute in età adolescenziale, avesse ricevuto supporto dalla famiglia: il ragazzo ha confermato il loro coinvolgimento.Il processo è stato aggiornato al 4 novembre, data in cui verranno ascoltati i testimoni citati dalla parte civile.

Condividi

Picture of Michela Della Rocca

Michela Della Rocca

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato un pregiudicato 50enne per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti.In particolare, nella…

A tre anni dalla scomparsa di Mariantonietta Cutillo, rimasta folgorata nella sua abitazione, la Procura ha chiesto il rinvio a…

Raid incendiario contro un’impresa funebre a Lauro. Sono stati i residenti di una traversa di via Tito e Costanzo Angelini…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Agguato a viale Italia, la Procura di Avellino ha chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio il processo con rito immediato per i due presunti autori. Si tratta di Vittorio Casanova, 22 anni, avellinese e Angelo Marrone, 19 anni, di Altavilla Irpina, entrambi difesi dal penalista...

I Finanzieri del Comando Provinciale, nel corso di un servizio predisposto per il contrasto alle violazioni delle norme in materia ambientale, hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area di circa 6.000 mq, illecitamente adibita a discarica di rifiuti speciali pericolosi, gestita da una società operante nel settore della fabbricazione di gru,...

Prevenzione e repressione dei reati a tutela degli animali di affezione: i carabinieri del nucleo forestale di Monteforte Irpino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale e congiuntamente al personale dell’Asl di Baiano e della polizia municipale locale, hanno denunciato un 59enne napoletano per detenzione di animali in condizioni incompatibili...

Si è concluso con tre condanne ed un’assoluzione il processo sulla maxi discarica scoperta Sperone dai militari delle Fiamme Gialle della Tenenza di Baiano il 9 gennaio del 2023, dove erano stati rinvenuti migliaia di metri cubi di rifiuti speciali e materiali di risulta derivanti dall’edilizia in un’ area di...

Ultimi articoli

Attualità

“La nuova linea ad alta velocità/alta capacità Napoli–Bari non unisce solo due regioni e due versanti del Paese, rendendo più…

Una revisione critica della scena del crimine relativa all’omicidio di Chiara Poggi (Garlasco, 2007), che parte dall’analisi di un reperto…

Dissequestrata la palestra del Liceo Scientifico “Mancini” di via De Conciliis ad Avellino. La Seconda Sezione Penale del Tribunale di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy