Un tassello prezioso di ricostruzione della memoria del territorio. E’ ‘Il complesso monumentale del Corpo di Cristo di Borgo-Montoro nella storia’ di Teresa Colamarco. Sarà presentato il 27 settembre, alle 18. presso la Sala Conferenze del Palazzo Vescovile, nell’ambito della rassegna “Avellino letteraria”. L’introduzione della serata sarà a cura di Annamaria Picillo, direttore artistico di ‘Avellino Letteraria’. I saluti iniziali saranno affidati a Monsignor Arturo Aiello, vescovo di Avellino, e a Salvatore Carratù, sindaco della città di Montoro. Interverrà anche Giovanni Gaeta, vice sindaco e assessore alla Cultura della città di Montoro. Il programma prevede un dialogo con l’autrice, che sarà condotto dal giornalista Paolo Matarazzo. Seguirà un intervento di Francesco Barra, storico ed ex professore di Storia Moderna presso l’Università di Salerno. L’evento sarà arricchito da ‘Evocazioni sonore all’arpa’, affidate a Domenico Sodano. Il coordinamento è a cura della giornalista Daniela Apuzza.
Un volume, quello di Colamarco, frutto di un attento e rigoroso percorso di ricerca. Ad emergere i molteplici intrecci tra la storia del Complesso e quella di Montevergine. Oggi il complesso è sede della parrocchia di San Leucio e San Pantaleone, ma dal 1577 fino alle leggi di soppressione napoleoniche del 1806, fu Priorato dell’Abbazia di Montevergine



