150 anni dalla scomparsa della Beata Teresa Manganiello, Avellino si prepara a ricordare la figura della religiosa e terziaria francescana, protagonista di una testimonianza di fede e impegno spirituale che continua a rappresentare un riferimento per la comunità.
L’iniziativa, promossa dalle associazioni «Avellino per il Mondo» e «Insieme per Avellino e l’Irpinia», si terrà venerdì 6 novembre 2026, alle 17.30, al Caffè Hope di Avellino.
L’appuntamento sarà aperto dai saluti istituzionali di Anna D’Aliasi, vicesindaca di Avellino, Nino Musto, sindaco di Pietradefusi, Salvatore Santangelo, sindaco di Montefusco, Elvira Napoletano, presidente di «Avellino per il Mondo», e Pasquale Luca Nacca, presidente di «Insieme per Avellino e l’Irpinia» e presidente della VI Commissione consiliare.
Seguiranno gli interventi di Fausto Baldassarre, filosofo, Antonio De Feo, docente ed esperto in dottrina sociale della Chiesa, e Michele Zappella, teologo, che offriranno contributi di riflessione sulla figura e sull’eredità spirituale della Beata.
A concludere sarà Antonietta Gnerre, scrittrice, mentre a moderare l’incontro sarà il giornalista Gianluca Amatucci.
Un momento di approfondimento e memoria che intende valorizzare una figura profondamente legata alla storia religiosa del territorio irpino, ripercorrendone il messaggio e l’attualità a un secolo e mezzo dalla sua scomparsa.

