Che il ‘caso Acs’ sia caldo, anzi bollente, non lo dimostra solo lo scontro in Commissione che c’è stato ieri mattina tra l’assessore Ettore Iacovacci e il consigliere di opposizione Gianluca Festa, ma anche le turbolenze che sta provocando all’interno della stessa maggioranza di centrosinistra che regge le sorti del sindaco Nello Pizza. E’ di pochi minuti fa infatti il botta e risposta tra lo stesso assessore Iacovacci e il consigliere di maggioranza Gino Iannace (Noi di Centro) che pure era presente a quella seduta di Commissione (qui il video dello scontro). A fare il primo passo è stato Iannace, che accusa l’Amministrazione di poca chiarezza nel percorso intrapreso per salvare dalla liquidazione la società partecipata Acs: “La riunione della Prima Commissione consiliare sulla questione Acs (azienda del Comune di Avellino che gestisce i parcheggi), che avevo personalmente sollecitato – dice Iannace –, aveva uno scopo preciso: capire quale futuro si prospetta per la società e, soprattutto, per i suoi dipendenti. Credo che un’amministrazione comunale abbia il dovere di rispettare i propri dipendenti, coinvolgerli nelle scelte e creare fiducia. Noi consiglieri comunali abbiamo compiti di indirizzo e controllo. Ed è proprio in questo ruolo che avrei voluto un confronto serio sulle prospettive di Acs e di chi ci lavora”.
“NESSUNA PROSPETTIVA… EPPURE STIAMO PARLANDO DI PERSONE E DI FAMIGLIE”
“Perché – prosegue Iannace – dovremmo ricordarci che stiamo parlando di persone, con famiglie, con aspettative e che hanno il diritto di conoscere il proprio futuro. E invece la riunione si è trasformata in un confronto confuso e inconcludente, urlato. Nessuna risposta, nessuna prospettiva. Siamo entrati con delle domande e ne siamo usciti con il nulla. E questo mi dispiace, soprattutto per chi avrebbe meritato ben altra attenzione”.
L’assessore Iacovacci ha risposto a stretto giro alle perplessità espresse pubblicamente in un post su facebook dal consigliere Iannace e alle accuse di inconcludenza: “Non è cosi. E mi dispiace che a dirlo sia tu. Mi spiego: quando mi hai chiesto cosa facevamo sulla messa in liquidazione di Acs ti ho risposto in modo chiaro e netto, e ci sono anche le immagini che lo dicono. Dire che come Amministrazione da quella riunione siamo usciti senza dare risposte lo vedo ingeneroso. Comunque resto a tua disposizione per darti altre delucidazioni”.

