Soddisfatto a fine gara Biancolino: “Siamo vicino ad una porta, sabato la dobbiamo solo aprire e prenderci la B. Farò di tutto per regalare il sogno desiderato a questo popolo. Il mio primo obiettivo era riportare quell’entusiasmo di quando giocavo io. E vedere questa piazza sofferente, mi dispiaceva tanto. Quindi vedere di nuovo questo entusiasmo, per me è già la prima vittoria. Da tifoso, soffrivo tanto, come loro. Io conosco uno a uno tutti, e so quanto si soffre. Ricordo il primo giorno che arrivai qui, nevicava, mister Vullo mi ha sempre coccolato. L’ho fatto qui, per 4 volte da giocatore. E avevo fatto una promessa, anche a mio padre, come l’ho fatta a mia moglie e ai miei figli. Manca ancora qualcosina, per vedere felice questa gente. Sarà una settimana di Passione in tutti i sensi. Sarà giusto festeggiare un po’ stasera, ma già da domani bisogna pensare al Sorrento. Ho tanti giocatori che giocano poco, penso a Manzi, a Cionek, Marson, ma che sono i primi a festeggiare dopo una vittoria. Ci siamo quasi, ma non abbiamo fatto ancora nulla”.



