Dovrebbe essere un’operazione semplice: copiare in Italia il modello spagnolo e portoghese di tetto al prezzo del gas per le centrali elettriche, introdotto nel 2022 durante la crisi energetica. Ma la trattativa tra Roma e la Commissione europea si sta rivelando tutt’altro che scontata, perché le due parti non trovano un accordo sulla soglia da fissare.
Il governo italiano punta a replicare lo stesso valore concesso quattro anni fa a Madrid e Lisbona, 40 euro al megawattora, in un momento in cui il prezzo del metano viaggiava quasi a 100 euro. Bruxelles, invece, non va oltre i 75 euro.
Interpellato dal quotidiano che ha riportato la notizia, il ministro dell’Ambiente Pichetto ha ammesso che il confronto è ancora aperto, mostrando insofferenza per i tempi lunghi con cui si sta arenando il decreto bollette: il provvedimento, varato in primavera, non è ancora operativo. Da parte europea, una fonte della Commissione si è limitata a confermare che i contatti con le autorità italiane sul decreto sono in corso.


