Monteforte, accusata di estorsione pluriaggravata: pena ridotta in appello. Igiudici della IV Sezione Penale hanno riformato la sentenza di condanna inflitta dal Tribunale di Avellino in primo grado ad una quarantenne del posto a 5 anni e 6 mesi. La donna era finita a processo in quanto era stata ritenuta colpevole di una serie di imputazioni che gli venivano contestate: estorsione pluriaggravata, furto aggravato e utilizzo indebito carta credito.
I giudici di secondo grado, accogliendo la richiesta della difesa, rappresentata dai penalisti Gaetano Aufiero e Armando Della Pia, hanno parzialmente riformato la sentenza emessa in primo grado dal tribunale di Avellino. I giudici della Corte di Appello hanno mandando assolta dalle due principali accuse la donna, quella di estorsione e furto e hanno riformato la sentenza – riducendo la pena inflitta – a 2 anni e 3 mesi di reclusione. E’ rimasta in piede solo l’accusa di utilizzo indebito della carta credito.





