Giovedì, 13 Agosto 2026
00.01 (Roma)

Ultimi articoli

Caleidoscopio Italia, al Museo Irpino una mostra racconta la genesi di un’opera d’arte tra intuizioni, frammenti e scarabocchi

Nasce dalla volontà di indagare la fase iniziale del processo creativo, dall’intuizione a disegni e letture preparatorie, fino a interrogarsi sull’atto della creazione la mostra “Caleidoscopio Italia-la dimensione progettuale dell’arte” a cura di Andrea Del Guercio, Susanna Ravelli e Giovanni Curtis, inaugurata ieri al Carcere Borbonico, nell’ambito della rassegna Un anno di mostre al Museo, ideata e promossa dall’Amministrazione Provinciale di Avellino. “Siamo abituati a mostre fondate sulla centralità dell’opera – spiega il curatore Andrea Del Guercio – mentre questa volta abbiamo cercato di mostrare ciò che sfugge allo spettatore di un quadro, sbirciando tra archivi e cassettiere di atelier. Abbiamo chiesto agli artisti di raccontarci come nasce un quadro, il percorso progettuale da cui scaturisce un’opera, a partire da frammenti, fotografie di viaggi, oggetti legato al proprio quotidiano. Ad emergere i molteplici modi in cui prende forma l’idea di un’opera, dagli scarabocchi su un foglio a una scatola di latta in un mercatino, da un viaggio a una serie di specchi rotti”. Una sfida che si inserisce nell’ambito dell’itinerario di Caleidoscopio Italia “Abbiamo immaginato questo progetto – prosegue Del Guercio – come una moltiplicazione democratica delle emozioni che consentisse di andare alla scoperta di tanti artisti nascosti, che pure hanno offerto un contributo importante al panorama artistico, alla ricerca creativa. Caleidoscopio Italia, nato nel 2017, attraverso uno sviluppo espositivo articolato tra Italia, Germania, Cina e Danimarca, diventa dunque uno strumento scientifico capace di mostrare le molteplici variabili del reale”.

Così Alessandra Bonolli di Faenza consegna il suo lavoro progettuale attraverso disegni di sculture per installazioni monumentali “Le opere che realizzo non sono mai pezzi fini a sè stessi, hanno tutti un significato legato alla storia antica, agli archetipi, al nostro universo interiore, hanno una forte carica simbolica che cerco di trasmettere allo spettatore”. Un lavoro che si affianca a fotografie, diventate punto di partenza di spartiti musicali “Si tratta di un progetto cominciato nel 1978 in Scozia e terminato nel 2014 nel Sahara. Ogni foto si è trasformata in un disegno a partire dalla definizione dei punti di forza: da questi segni sono, poi, scaturiti degli spartiti. In questo modo la musica nasce non dalle sensazioni ma dalle forme del luogo, dal Nord al Sud del mondo, dall’Amazzonia all’Himalaya”. Marcello Aitani sceglie di partire dai video “che avrebbero dovuto essi stessi far sentire dei vuoti, essere imperfetti, con ritmi che rispetto alla norma appaiono troppo lenti, lunghe e meditative permanenze dell’immagine. Tutto in contrasto con la smania dominante della rapidità”. Gianfranco Notargiacomo espone un aereo in lamiera dipinta per “Tempesta e assalto” e un bozzetto per il “Caos e i giganti”. O ancora si va dallo studio di un arazzo nel caso di Alessandro Pongan ai disegni preparatori di “Guardarsi e innamorarsi a Lochness” di Olinsky fino ai campioni di carta da cui scaturisce la creazione di Silvio Cattani che nasce dall’assemblaggio di frammenti grafici e pittorici. A prendere la forma di una riflessione sulla dicotomia tra sviluppo e progresso, sulle forze psichiche che animano la città è il progetto “Un occhio per Milano, sogno e utopia di una metropoli” che si interroga sull’energia misteriosa di una città mentre lo scollamento tra interno e esterno è al centro della ricerca di Pasquale Polidori che trova il suo fondamento nel volume “La linea analitica” di Filiberto Menna e nel misterioso contenuto di una scatola.

E’ Susanna Ravelli a sottolineare come “nella processualità dell’opera emergono intuizioni, approcci partecipativi, il non finito, le prove di colore, gli schizzi e fasi di lavorazione che si moltiplicano prima della scelta definitiva. E’ una mappa scomposta di scelte e di libertà del pensiero e del fare in cui si legge tutta l’intensità del sentimento dell’arte e dell’artista”. Giovanni Curtis spiega come “Si può scoprire come l’opera nasca talvolta da un’intuizione vaga, addirittura da una messa in discorso che assommi una serie di esperienze visive da modellare e fissare a posteriori. Lo spazio del set fotografico può essere paragonato ad un foglio bianco, al pari di un’opera che nasca sulla carta per tradursi in pratica scultorea e pittorica. E’ il caso di Stefano Compagnucci con i suoi ritratti anomali, in quanto visti da tergo, dal momento che hanno origine appunto da un’intuizione antica e nuova al contempo: quella di rappresentare fogure di schiena”

In mostra le opere di Luciano Bartolini (1948-1994), Nicola Carrino (1932-2018), Claudio Costa (1942-1995), Hidetoshi Nagasawa (1940-2018), Giò Pomodoro (1930-2002). Marcello Aitiani, Alessandra Bonoli, Andrea Botturi, Silvio Cattani, Pietro Coletta, G. Tommasi Ferroni, Antonio Ievolella, Franco Ionda, Giulio Lacchini, Lello Lopez, Gianfranco Notargiacomo, Olinsky, Pasquale Polidori, Renato Ranaldi, Renzogallo Piero Almeoni, Concetta Modica, Alessandro Pongan, Stefano Compagnucci

La mostra sarà visitabile fino a sabato 29 novembre, dal martedì al sabato, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (domenica e lunedì chiusura al pubblico).

 

 

Condividi

Picture of Floriana Guerriero

Floriana Guerriero

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Quindici hanno tratto in arresto un uomo del posto per lesioni aggravate e minacce. I…

Si è insediato, al vertice del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza Avellino, il Magg. Giuseppe MOSCA, 55…

Secondo Manuel Mazzoleni di http://3bmeteo.com la lunghissima quarta ondata di caldo africano di questa estate 2026 sta per terminare. Dal…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è tenuta oggi pomeriggio in Prefettura una riunione sulle criticità dei 178 lavoratori della Comunità Montana Valle Ufita, con la partecipazione dei rappresentanti della Regione Campania, dei segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL, delle organizzazioni sindacali di categoria e del Presidente della Comunità Montana, collegato da remoto. Nel...

Avellino – Prosegue il percorso di STACCA! City Blocks, il progetto che porta musica, socialità e valorizzazione degli spazi urbani in alcuni dei luoghi più significativi della città di Avellino. Il secondo appuntamento è in programma venerdì 14 agosto, dalle ore 19:00 all’1:00, in Piazza Castello, nel cuore della città,...

Mirabella Eclano – Queste le dichiarazioni a caldo, affidate alle pagine dei suoi social, del sindaco della cittadina eclanese, GiancarloRuggiero, subito dopo l’incontro mattutino che ha avuto in Prefettura, ad Avellino, con la dottoressa Franca Fico, e al quale hanno partecipato anche i componenti del Comitato per la sicurezza pubblica,...

Le temperature record di questa estate non colpiscono solo le persone e l’ambiente: stanno mettendo a dura prova anche la filiera agroalimentare italiana. A lanciare l’allarme sono i dati sul campo. Il surriscaldamento del mare sta compromettendo la crescita e la sopravvivenza delle cozze e di tutta la mitilicoltura nazionale....

Ultimi articoli

Attualità

Si è tenuta oggi pomeriggio in Prefettura una riunione sulle criticità dei 178 lavoratori della Comunità Montana Valle Ufita, con…

Mirabella Eclano – Queste le dichiarazioni a caldo, affidate alle pagine dei suoi social, del sindaco della cittadina eclanese, GiancarloRuggiero,…

Un percorso all’insegna dell’ascolto, della partecipazione e della collaborazione per rafforzare le politiche dedicate alle persone con disabilità e al…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy