Lunedì, 24 Agosto 2026
13.55 (Roma)

Ultimi articoli

“Con Nardella un laboratorio per le aree interne e non una corrente”. Capodilupo lancia Manifattura delle idee

Gerardo Capodilupo, presidente uscente della Federazione irpina del Pd irpino, lei sarà tra i partecipanti a Manifattura delle Idee, iniziativa che si terrà a Firenze il 27 e 28 febbraio, organizzata dall’eurodeputato Pd Dario Nardella: nasce una nuova area del Pd?

Manifattura delle Idee è un’iniziativa del Pd che però guarda oltre il perimetro del partito, coinvolgendo tutto il centrosinistra, forze civiche e amministratori provenienti da tutta Italia. L’obiettivo è costruire un’alternativa credibile al governo di destra, che sta dimostrando uno scollamento sempre più evidente e dannoso rispetto alle comunità locali. A Firenze saranno presenti sindaci, parlamentati, eurodeputati italiani e internazionali, tra cui anche il sindaco di Atene e quello di Marsiglia. L’idea è lanciare una sfida che tenga insieme Europa, Italia e aree interne, mettendo al centro i territori e le loro esigenze, riconnettere la politica con la società, creando uno spazio libero di confronto per condividere proposte per il Paese. Non si tratta della nascita di una nuova corrente pd ma di un laboratorio di idee per rafforzare il centrosinistra e costruire un programma nuovo e condiviso.

A Firenze lei sarà coordinatore del forum tematico dedicato alla circolarità, alla rivoluzione verde e alla sostenibilità. Quali proposte per l’Irpinia?

Coordinerò uno degli undici forum tematici in programma il 28 febbraio. Porterò le istanze delle aree interne dell’Irpinia. Penso, ad esempio, al tema dell’eolico: proprio ad Aquilonia si è discusso recentemente di pianificazione energetica. Le aree interne hanno diritto a partecipare alla transizione ecologica, ma nel rispetto del paesaggio e dell’identità dei territori. Non possiamo accettare che l’Irpinia venga ridotta a mero bacino energetico senza una visione equilibrata. C’è poi il tema del Piano Paesaggistico Regionale, su cui sarà necessario aprire una riflessione seria. Il Pd deve farsi portavoce di queste istanze, per unire le amministrazioni locali e tutelare il territorio.
Un’altra priorità riguarda la capacità di spesa dei Comuni. Spesso il problema non è la mancanza di risorse, ma la carenza di personale tecnico in grado di predisporre atti e progetti. Una proposta concreta potrebbe essere la creazione di task force di tecnici a supporto delle amministrazioni, soprattutto per quanto riguarda i lavori pubblici. Abbiamo parlato molto di aree interne in campagna elettorale: ora bisogna passare dalle parole ai fatti.

Ad Avellino si sta celebrando il congresso provinciale del Pd, che dovrebbe tenersi entro il 28 febbraio: i tempi sembrano stretti.

Siamo in una fase di stallo, anche a causa delle scadenze ravvicinate e delle incombenze legate alla presentazione della lista per le provinciali. Questo ha inevitabilmente rallentato il percorso congressuale. Stiamo lavorando per una soluzione unitaria. L’unità, però, non si impone né si subisce: si costruisce. Serve dialogo, serve il riconoscimento di una leadership ma anche la tutela delle minoranze. Oggi la soluzione unitaria è l’unica strada percorribile e va ricercata con serietà.

Alle amministrative di Avellino e Ariano Irpino il “campo largo” è il modello di alleanza? È una prospettiva concreta?

Il campo largo non è una suggestione: è già un perimetro politico definito. In questa tornata elettorale il simbolo del Pd sarà presente sia ad Avellino sia ad Ariano e sarà il perno dell’alleanza.
Abbiamo dirigenti e amministratori che hanno ottenuto risultati importanti alle regionali e sono convinto che sapranno gestire al meglio questa fase. Tuttavia dobbiamo imparare dagli errori del passato: dal 2018 in poi, alle amministrative di Avellino, abbiamo sempre perso. Questo significa che qualcosa non ha funzionato. Serve una guida stabile, con visione e connessa alla filiera istituzionale, in particolare alla Regione.

L’indicazione del candidato sindaco di Avellino spetta al Pd?

Prima ancora del nome serve un metodo. La politica è metodo, è regole condivise. Il Pd ha la forza per esprimere un candidato sindaco autorevole, ma bisogna stabilire prima come arrivare a quella scelta. Le regole devono essere chiare per tutti. Il tempo, però, non è infinito: non possiamo permetterci ulteriori ritardi.

 

Condividi

Picture of Antonio Picariello

Antonio Picariello

Cronaca

Una città scossa e in lacrime per la morte di Ciro, 66 anni, residente a rione Parco, molto conosciuto e…

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una città scossa e in lacrime per la morte di Ciro, 66 anni, residente a rione Parco, molto conosciuto e noto in città. La notizia della sua scomparsa ha suscitato decine di messaggi di cordoglio sui social, dove amici, conoscenti e tifosi dell’Avellino Calcio stanno ricordando il suo carattere gentile...

Grottaminarda – E anche quest’anno è andata. Il 135esimo Festone, il più longevo della provincia di Avellino, si avvia verso la chiusura. Oggi, infatti, è il giorno dedicato ai fuochi pirotecnici. E come sempre sono sfilati, lungo il Corso della cittadina ufitana, tanti volti familiari e sconosciuti. Ma non c’è...

Anche la Scandone protagonista dell’evento “24H Basket”, organizzato dal Comune di Avellino nell’ambito del programma “Avellino Estate in Città”. A rappresentare la società biancoverde sono stati i componenti dello staff tecnico e dirigenziale, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza la vicinanza della Scandone a un’iniziativa dedicata alla pallacanestro,...

MONTEFREDANE – Un’opera d’arte per ricucire, attraverso la memoria, il filo che lega Montefredane ai suoi figli emigrati in Belgio e alla dura storia dei lavoratori italiani nelle miniere. Con deliberazione di Giunta comunale n. 69 del 24 agosto 2026, l’Amministrazione comunale di Montefredane ha formalmente accettato la donazione di...

Ultimi articoli

Attualità

Un gazebo di sensibilizzazione e una raccolta di beni di prima necessità in sostegno della popolazione di Pozzuoli, recentemente colpita…

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a…

Arriva dall’associazione Apple Pie Avellino una nota per fare chiarezza sulle battaglie portate avanti in città e in provincia sul…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy