Venerdì, 16 Ottobre 2026
16.58 (Roma)

Ultimi articoli

di Amalia Leo

Ingredienti:
1 kg di giuggiole mature
500 g di zucchero
1/2 bicchiere di acqua
1 mela
Scorza e succo di 1 limone

Procedimento:
Lavare e snocciolare le giuggiole, metterle in una pentola con una mela tagliata a pezzi e mezzo bicchiere di acqua. Aggiungere lo zucchero, la scorza e il succo del limone e portare a bollore mescolando spesso. A fuoco moderato far cuocere per 40 minuti fino ad ottenere una giusta consistenza. Togliere dal fuoco e versare la marmellata ancora bollente in barattoli di vetro sterilizzati. Mettere i barattoli ermeticamente chiusi capovolti sotto una coperta di lana per creare il sottovuoto e lasciar raffreddare prima di riporre in dispensa i barattoli. Attendere almeno una settimana prima di gustare per la colazione o in abbinamento a formaggi semistagionati accompagnando un tè aromatico al gelsomino.

Curiosità:
Il giuggiolo è una pianta ornamentale, originario delle regioni tropicali e subtropicali dell’Asia, ma diffuso nel bacino del Mediterraneo. A fine estate produce dei frutti, grandi come un’oliva ma simili nella forma ai datteri ,dalla buccia che a maturazione diventa di colore granata e dal gusto dolce con una nota leggermente acidula. Il periodo di raccolta delle giuggiole dette anche “zizzole” va da agosto ad ottobre. Le giuggiole sono ricche di vitamina C, vitamine del gruppo B, e minerali quali calcio ,manganese, potassio, ferro e fosforo. Proteggono il fegato e i reni, sono anti-infiammatori, antiossidanti, digestivi migliorano il metabolismo, la forza muscolare ed hanno un effetto calmante. Favoriscono la riduzione dello stress e dell’insonnia e possono migliorare la funzione immunitaria contrastando la crescita di cellule cancerose. Le giuggiole possono essere consumate fresche, essiccate, candite, conservate sotto spirito o utilizzate per la preparazione di marmellate ,infusi sciroppi e dolci. Il nome “giuggiola” deriva dall’ arabo “ziziphus”, mentre il nome “zizzola” è una variante dialettale del Sud Italia. Nella tradizione popolare, le giuggiole erano considerate un frutto sacro, associate alla prosperità e alla buona fortuna. Il brodo di giuggiole è un liquore dolce dalle note fruttate da servire a fine pasto ma è anche un’espressione che significa provare una grande gioia o soddisfazione e una felicità smisurata. L’origine di questa espressione è un’alterazione dell’espressione di provenienza toscana “andare in brodo (o broda) di succiole” riportata nel l Vocabolario degli Accademici della Crusca (1612), dove viene menzionata sia alla voce ‘succiare’, con un esempio tratto dal “Morgante” di Luigi Pulci, sia alla voce “castagna,” dove per ‘succiola’ si intende la castagna intera bollita e mangiata succhiandola. Si ipotizza che la trasformazione da “brodo di succiole” a “brodo di giuggiole”, sia avvenuta a seguito della diffusione che le giuggiole ebbero sia come rimedi contro la tosse sotto forma di decotti , sia per la preparazione in cucina di marmellate e confetture, sostituendo di fatto l’uso delle “succiole”, ovvero le castagne lesse. Curiosamente gli abitanti dell’Himalaya ritengono che l’odore del fiore di giuggiola può far innamorare le donne, mentre nei matrimoni tradizionali cinesi la giuggiola viene messa nella camera da letto degli sposi come simbolo di fertilità.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Era stato scarcerato dal Riesame per un vizio procedurale, ma la Mobile lo ha nuovamente fermato, eseguendo un decreto di…

Quattro anni e cinque mesi di reclusione. Questa la condanna irrogata dal Gup del Tribunale di Avellino, nel processo celebrato…

Una nota dell’avvocato Raffaele Tecce relativa al sequestro avvenuto a Casamarciano di una cava su cui c’era un’ordinanza di sospensione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Era stato scarcerato dal Riesame per un vizio procedurale, ma la Mobile lo ha nuovamente fermato, eseguendo un decreto di fermo del pubblico ministero. E’ stato firmato per Valerio Pagnozzi, il 22enne di Benevento ritenuto il presunto autore dello sconcertante episodio accaduto il 27 agosto all’interno del parco De Mita,...

Quattro anni e cinque mesi di reclusione. Questa la condanna irrogata dal Gup del Tribunale di Avellino, nel processo celebrato con il rito abbreviato, nei confronti di un cinquantaduenne, difeso dall’avvocato Michele Fratello, accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna e degli anziani genitori. Il cinquantaduenne era stato arrestato ad...

“La Chiesa non può voltarsi dall’altra parte. Quando il lavoro non permette di vivere e finisce per violare la dignità, è inaccettabile chiedere qualsiasi sacrificio ai lavoratori”. A sottolinearlo con il forza il cardinale Domenico Battaglia, in occasione della celebrazione della Santa Messa al santuario di Caposele in occasione della...

“BariNapoli un nuovo asse di sviluppo per l’economia italiana?” è questo il titolo del libro che Francesco Prota e Gianfranco Viesti, professori di Economia all’Università di Bari, hanno dedicato alla nuova linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità Napoli-Bari che non è soltanto un’infrastruttura di trasporto, ma è una possibile leva...

Ultimi articoli

Attualità

“BariNapoli un nuovo asse di sviluppo per l’economia italiana?” è questo il titolo del libro che Francesco Prota e Gianfranco…

Il Partito Liberaldemocratico ha formalmente presentato, a mezzo PEC, osservazioni alla proposta di conferimento della cittadinanza onoraria della Città di…

Sono stati oltre 400 gli studenti delle scuole irpine scesi in piazza questa mattina ad Avellino per rivendicare il diritto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy