È un autunno nel segno della musica e della grande tradizione partenopea quello che si prepara ad andare in scena al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, grazie a concerti e spettacoli organizzati da agenzie esterne. In attesa che il Comune definisca le modalità di rilancio del Teatro e che la struttura riapra finalmente al pubblico in maniera definitiva saranno i concerti ad aprire la stagione culturale in città
Mattatore Sal Da Vinci, protagonista di una doppia serata al Gesualdo. Dopo il concerto del 29 ottobre, l’artista tornerà sul palcoscenico avellinese anche venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 21, con una nuova tappa del suo Live 2026.
Due appuntamenti consecutivi che confermano il legame di Sal Da Vinci con il pubblico campano e riportano in teatro un repertorio costruito tra tradizione e contemporaneità. Lo spettacolo attraverserà le pagine più conosciute della sua carriera, insieme ai brani della produzione più recente, in un percorso live che prosegue dopo gli appuntamenti estivi.
Il calendario del Gesualdo proseguirà il 31 ottobre con Brunori Sas, che nel 2026 porterà nei teatri la tournée “TUTTOBRUNORI, Canzoni e Monologhi”. Dario Brunori torna così a confrontarsi con uno spazio, quello teatrale, particolarmente congeniale alla sua cifra artistica.
Il nuovo spettacolo nasce come un racconto che intreccia musica, parole e narrazione, alternando canzoni, riflessioni, ricordi, momenti di stand-up e monologhi. Un viaggio attraverso l’universo poetico e umano dell’artista, nel quale l’ironia dialoga con una dimensione più intima e personale.
Sul palco, insieme a Brunori, ci sarà la band che lo accompagna abitualmente, per uno spettacolo pensato non soltanto come concerto, ma come esperienza narrativa. Le canzoni diventano così parte di un racconto più ampio, incentrato anche sul rapporto tra individuo e collettività, uno dei temi ricorrenti nella produzione dell’artista.
A novembre sarà invece la volta della memoria teatrale e di uno dei grandi maestri della scena italiana. Martedì 24 novembre, alle ore 21, il Teatro Gesualdo ospiterà “Lettera ad Eduardo”, spettacolo interpretato da Massimiliano Gallo e dedicato alla figura di Eduardo De Filippo.
Scrivere idealmente a un maestro significa confrontarsi con ciò che ha lasciato, interrogare la memoria senza trasformarla semplicemente in nostalgia e provare a comprendere ciò che, ancora oggi, continua a parlare al pubblico. È questa la suggestione alla base dello spettacolo, che guarda all’eredità di Eduardo attraverso la parola, il racconto e la musica.
Protagonista sarà Massimiliano Gallo, interprete dalla forte identità artistica, chiamato a costruire un dialogo ideale con Eduardo e con un patrimonio teatrale che, partendo da Napoli, ha conquistato una dimensione nazionale e internazionale.
Accanto a Gallo ci sarà Carmen Scognamiglio, mentre la parte musicale sarà affidata all’ensemble Napolinord Big Band. Gli arrangiamenti sono curati da Mimmo Napolitano, con Vito Smille per le attività video e Antonio Buonincontri al lighting design.
L’appuntamento vede inoltre il coinvolgimento di El Primero Produzioni, realtà guidata da Luigi Esposito, impegnata nella produzione e promozione di progetti legati al mondo dello spettacolo.
Tre appuntamenti differenti per linguaggio e impostazione, ma accomunati dalla centralità del palcoscenico e dalla capacità di trasformare il teatro in uno spazio di incontro tra artisti e pubblico. Dal repertorio di Sal Da Vinci alla narrazione musicale di Brunori Sas, fino al confronto con la memoria di Eduardo affidato a Massimiliano Gallo,
Quindi, da non perdere, il tour di Francesco De Gregori che approda il 9 aprile al Gesualdo con Nevergreen (Perfette sconosciute)”, il progetto che riporta al centro i capolavori nascosti e i brani più raramente proposti dal vivo del suo vastissimo repertorio, accanto ai grandi successi
Ad accompagnare Francesco De Gregori ci saranno Guido Guglielminetti al basso e contrabasso, Primiano Di Biase alla direzione artistica, hammond, tastiere e fisarmonica, Carlo Gaudiello al piano e alle tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e Simone Talone alla batteria e alle percussioni. Le coriste saranno Francesca La Colla e Cristina Greco.


