Martedì, 24 Marzo 2026
19.39 (Roma)

Ultimi articoli

Ci dibatteremo, chissà per quanto tempo ancora, tra emergenze di ogni genere. Eravamo convinti che la fine dell’incubo fosse vicina. Ci siamo invece, via via dovuti accorgere – come disse Winston Churchill in un celebre discorso – che “non era la fine, neppure l’inizio della fine, semmai solo la fine dell’inizio.”  Eravamo convinti che l’emergenza sanitaria sarebbe stata presto superata. Siamo stati costretti a cominciare la triste numerazione delle ondate, ormai alla seconda, mentre sembra avvicinarsi la terza.  Eravamo convinti che tutto si sarebbe risolto con l’arrivo dei vaccini, pure realizzati a tempi di record. Ci stiamo accorgendo, grazie alle dichiarazioni di molti scienziati e medici, che forse anche questa importante conquista rischia di non essere risolutiva. Non si sa se i vaccinati saranno o no contagiosi. Permane l’incertezza sui differenti vaccini. E già non mancano i casi di persone che, pur avendoli ricevuti, risultano comunque ammalati. La campagna vaccinale durerà l’intero anno e oltre. Perciò non si potrà allentare la presa! Si dovranno mantenere cautele e restrizioni ancora per un lunghissimo periodo. E speriamo di saperle affrontare senza gli indecenti piagnucolii estivi sul perduto diritto alle vacanze, poi tradottisi in comportamenti collettivi irresponsabili!

Quanto poi all’emergenza economica, la parte peggiore è forse ancora al di là da venire. Finora si è provveduto a tamponare la situazione garantendo la sopravvivenza a lavoratori dipendenti e a piccoli imprenditori con i sussidi e gli aiuti consentiti dall’emergenza. Tuttavia, un tale stato di cose non potrà durare all’infinito. Lo stop imposto ai licenziamenti e l’alto costo dei provvedimenti di cassa integrazione rendono impossibile la prosecuzione ad oltranza su questa strada. E il termine ultimo della fine di marzo si avvicina drammaticamente!

C’è poi l’emergenza politica. Ed è stupefacente notare la distanza tra i comportamenti complessivamente responsabili del popolo italiano nell’attuale situazione e quelli assolutamente inadeguati di una parte del mondo politico. Tanto pronta a dichiararsi d’accordo con quanto il Capo dello Stato ha detto a fine anno, quanto rapida a tradire il senso profondo del suo breve ma significativo discorso. Mattarella, infatti, ha sottolineato l’estrema delicatezza del momento. Certamente, non essendo un governante, non ha potuto parlare espressamente di “lacrime e sangue”, come fece allo scoppio della seconda guerra mondiale proprio Churchill, avvertendo il popolo inglese di quanto lo attendeva. Ha tuttavia sottolineato la necessaria unità del Paese, che va perseguita senza “annullare diversità di idee, ruoli e interessi”, ma ricercando le necessarie “convergenze di fondo”. Egli ha voluto rassicurare un popolo in cerca di sbocchi e di certezze “senza chiudere gli occhi di fronte alla realtà”. Ma il senso delle sue parole – quanto mai asciutte, essenziali, prive di ogni retorica, anche di quella istituzionale – è stato fin troppo chiaro. Non a caso ha richiamato ancor di più le istituzioni, la politica, l’intera classe dirigente alla “serietà, alla collaborazione e anche al senso del dovere”. Stride con questi concetti l’atteggiamento irresponsabile di quanti appaiono pronti a far correre al Paese il rischio di una possibile crisi di governo, se non addirittura di elezioni anticipate. Soprattutto Renzi, che sembra concepire il confronto politico con Conte come una sfida personale. Anche Pd e M5S, tuttavia, hanno responsabilità nell’aver fatto crescere senza ostacolarli – al solo scopo di piegare il premier ai propri voleri  – manovre e veti reciproci. Ora vi è una situazione intricatissima. E l’ago della bilancia,  tramontati la ricerca di “responsabili” in Parlamento (osteggiata da Pd e M5S) e i mini-rimpasti, sembra andare verso una crisi.(pilotata?). Per completare la legislatura. Forse, un Conte ter mentre aleggia l’ombra di Draghi. E il baratro si avvicina.  Entro aprile, infatti, bisognerà presentare all’Ue il piano per utilizzare gli aiuti. I quali, non va dimenticato, sonoi rimborsi. Arriveranno man mano che le spese saranno effettuate. Ma solo se i progetti saranno davvero efficaci e coerenti con gli obiettivi europei!

di Erio Matteo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Davanti al tribunale di Avellino, ha preso inizio samattina il processo a carico S.G, quarantenne di Aiello del Sabato, assistito…

Il Questore della Provincia di Avellino Pasquale Picone e il Rappresentante legale del Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5 di…

Si è conclusa con una sentenza di assoluzione la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto L.C., imputato per un presunto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Di Rodolfo Picariello Ariano – Il PD arianese dichiara apertamente la propria volontà di esprimere il candidato alla carica di sindaco. La proposta sarà portata agli alleati del Campo largo nel corso delle prossime riunioni della coalizione. Nelle scorse ore, mentre le attenzioni erano tutte rivolte al voto referendario, i...

Il giorno dopo la risposta del popolo sovrano, che ha bocciato la proposta indecente di mettere mano alla Costituzione, il centrodestra sembra non aver capito la lezione. Così si svelano gli obiettivi dell’azione di governo. Primo fra tutti, la legge elettorale. L’ufficio di presidenza della Commissione Affari Costituzionali della Camera,...

Davanti al tribunale di Avellino, ha preso inizio samattina il processo a carico S.G, quarantenne di Aiello del Sabato, assistito dall’avvocato Rolando Iorio e accusato di una serie di incendi di auto avvenuti a Solofra. In aula stamane sono stati ascoltati i carabinieri che hanno effettuato le indagini, in particolare...

Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. In attuazione delle più recenti direttive impartite dal Prefetto, Dott.ssa Rossana Riflesso, l’Arma irpina ha intensificato una serie di controlli straordinari che stanno interessando diversi settori della provincia, in particolare durante le ore serali e...

Ultimi articoli

Attualità

“Luna mi sembri pallida e dimessa/tu che splendi in molte parti/ e spandi la tua luce argentata/sulle campagne verdi e…

Montemiletto e Lapio si preparano ad accogliere due nuovi spazi dedicati all’inclusione e all’autonomia. Nei prossimi giorni saranno inaugurati gli…

La Pro Loco Venticanese scalda i motori in vista dell’inizio “della 47esima edizione della più longeva Fiera Campionaria delle Aree…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy