Sarà il Circolo della Stampa ad accogliere lunedì 29 dicembre 2025, alle 17:00, la presentazione del libro Federico il Grande. L’arte della politica tra machiavellismo e prassi del potere di Amato Michele Iuliano, edito da Il Terebinto Edizioni, casa editrice impegnata nella valorizzazione del pensiero storico-politico e della cultura meridionale. Il volume – disponibile in libreria, 292 pagine, 18 euro – affronta la complessa figura di Federico II di Prussia, sovrano illuminato e stratega spietato, in un serrato confronto con la riflessione politica di Niccolò Machiavelli. Un’opera che unisce rigore accademico e chiarezza divulgativa, interrogando le radici moderne del potere, della leadership e della costruzione statuale.
Il libro si sviluppa come un’indagine sull’equilibrio tra etica e potere, tra ideale illuminista e necessità politica. L’autore mette a confronto la filosofia del fiorentino Machiavelli con la prassi di governo del sovrano prussiano, offrendo al lettore una chiave di lettura originale sulla storia europea del XVIII secolo e una riflessione sempre attuale sulla natura del potere.
Interverranno Ettore Barra, editore de Il Terebinto Edizioni, Prof. Paolo Saggese, dirigente scolastico e meridionalista, il Prof. Giuseppe Acocella, rettore dell’Università “Giustino Fortunato” di Benevento, ilProf. Filippo Doria, già docente di Paleografia all’Università degli Studi “Federico II” di Napoli
A moderare l’incontro sarà l’Avv. Generoso Benigni, direttore della rivista Nuovo Meridionalismo, che cura l’iniziativa insieme al Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud.
Sarà presente l’autore, Amato Michele Iuliano, giovane studioso che, attraverso un uso attento delle fonti – anche non tradotte in italiano – e una scrittura solida, propone un’opera capace di parlare a un pubblico vasto: studenti, docenti, appassionati di storia e cittadini interessati ai meccanismi della politica.
Una riflessione colta e attuale, in un contesto storico e culturale che richiede, oggi più che mai, lo studio delle grandi figure del passato per comprendere le sfide del presente.



