Si terrà stasera alle 20, nella parrocchia di Santa Maria della Misericordia e San Nicola di Celzi, una veglia di preghiera per Giovanna Lo Chiatto, l’infermiera di 32 anni, morta il 30 settembre a Mercogliano al nono mese di gravidanza, e per il figlio Francesco, che portava in grembo. I funerali saranno celebrati domani, giovedì 8 ottobre, alle 10 nella Chiesa Madre di Celzi.
La comunità è stata convocata con un messaggio sulla pagina social della parrocchia. “In questi giorni il nostro silenzio non è stato indifferenza, ma un abbraccio di preghiera, rispetto e profonda riflessione per il dolore di questa famiglia, che ha visto una giovane mamma e il suo piccolo volare in cielo troppo presto”, si legge. E ancora: “Giovanna resterà per sempre nei nostri pensieri: continueremo a ricordarla attraverso la sua solarità e il suo sorriso, custodi di un ricordo che la nostra comunità non potrà mai dimenticare”.
Dopo l’autopsia, eseguita ieri all’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino e durata quasi 5 ore, le salme sono state restituite ai familiari. Madre e figlio saranno sepolti nella stessa bara. Dall’esame medico legale, disposto dalla Procura, sarebbe emerso che a causare il decesso della 32enne sia stata una copiosa emorragia interna. Il referto completo sarà depositato entro 90 giorni.

