Dopo la Cerimonia di Apertura dei Giochi Europei Universitari 2026, da oggi partono ufficialmente in Ateneo e sui territori le oltre 1400 competizioni sportive che accompagneranno la manifestazione fino al 1° agosto: 4.500 studenti-atleti provenienti da 31 Paesi d’Europa si sfideranno negli oltre 30 impianti sportivi dei Campus di Fisciano e Baronissi e in quelli di 13 comuni delle province di Salerno ed Avellino. Il calendario gare e risultati è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
Un corteo immenso si è snodato lungo il percorso che da Piazza della Concordia ha portato attraverso Lungomare Trieste le delegazioni nella sede della cerimonia inaugurale con in testa la mascotte dei Giochi, Splash, che ha fatto da apripista agli atleti-studenti delle 31 nazioni partecipanti, in rappresentanza di quasi 200 Università d’Europa. Coreografie e musica in scenario marino luminoso hanno aperto il momento protocollare dei saluti istituzionali del Comitato Organizzatore 2026 e delle autorità presenti.
“È un onore e una responsabilità essere per qui per l’apertura dei Giochi Europei Universitari – ha dichiarato il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio -. Per il nostro Ateneo questa è una grande sfida ma non ce l’avremmo mai fatta se non avessimo avuto accanto le istituzioni. Salerno e tutta la Campania oggi si pongono come Capitale dello sport universitario europeo e tramite il mondo universitario dal nostro territorio lanciamo un messaggio di pace e solidarietà. Come Università abbiamo lanciato una sfida ai comuni che ci circondano e la risposta non è stata solo amministrativa ma di grandissimo entusiasmo. Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, diceva Nelson Mandela, e noi crediamo nella forza e nei valori del competere e del cooperare. Salerno e la Campania diventano capitali dello sport universitario”, ha concluso il Rettore.
“Da questa sera ospitiamo l’Europa – ha dichiarato con orgoglio e soddisfazione Lorenzo Lentini, presidente del Cus Salerno – e questa cerimonia segna l’inizio di questa grande sfida che non è un evento occasionale ma rappresenta il coronamento e la realizzazione di uno sforzo che stiamo portando avanti da anni: l’Università di Salerno investe nello sport e permette di praticarlo ogni anno ad oltre 6000 studenti: grazie all’occasione fornitaci da EUG Salerno 2026 abbiamo potuto realizzare nuove strutture e potenziare quelle già esistenti. Ma dietro ai numeri, anche quelli importanti di questi Giochi, c’è il grande significato dello sport universitario e di quei valori che soprattutto in questo momento andrebbero esaltati. Siete in una terra di meraviglie – ha concluso Lentini rivolgendosi agli atleti presenti – e dovunque andrete troverete sorrisi ed amicizia”.
“E’ meraviglioso essere qui a Salerno – ha dichiarato Haris Pavletić, presidente Eusa – e siamo grati alla città ed alla regione per aver raccolto la sfida dei Giochi europei universitari. Per quindici giorni questa bellissima terra ospiterà i nostri studenti provenienti da tutta l’Europa. L’organizzazione si è impegnata per regalare a tutti un’esperienza indimenticabile, un evento di altissimo profilo e qualità e noi siamo molto felici di essere qui e di poter assistere a questo spettacolo in Piazza della Libertà. Non vedo l’ora di poter seguire con passione tutti gli eventi che si snoderanno nell’arco delle due settimane dei Giochi”.
“Mi congratulo con il Rettore per questo evento che ci fa conoscere un pezzo d’Europa – ha sottolineato il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca che, nel suo messaggio rivolto ai partecipanti, ha ricordato il ruolo centrale della città e del territorio come culla di cultura ed integrazione. “Salerno – ha detto De Luca – è una città di pace ed accogliamo con questo messaggio tutti questi giovani che sono un pezzo della classe dirigente del futuro”.
“È un grande piacere – ha sottolineato il presidente della Giunta regionale della Campania Roberto Fico – dichiarare ufficialmente aperti i Giochi Universitari Europei. I migliori risultati arrivano quando si lavora insieme e quanto fatto dall’Università di Salerno in questi mesi ci permette di poter accogliere nel miglior modo possibile tutti questi giovani. Spero che possano conoscere la nostra regione nel migliore dei modi. Mi auguro che possano divertirsi e godersela alla grande”.
La proclamazione ufficiale e il giuramento degli Atleti e degli Arbitri ha ufficialmente aperto le competizioni che animeranno per dieci giorni le strutture sportive dei Campus di Fisciano e Baronissi e quelle di 13 comuni delle province di Salerno ed Avellino.
Sul finale, il palco – letteralmente invaso dall’energia vitale delle squadre universitarie – ha lasciato spazio alla musica dei Les Votives direttamente da X Factor Italia. Le Università, unite dai valori dello sport e dell’amicizia.
I Giochi Europei Universitari sono organizzati – per la prima volta in Italia – grazie alla sinergia tra l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC, il supporto della Regione Campania e di FederCusi, con la regia di EUSA European University Sports Association.
L’EVENTO NELL’EVENTO
Ad compagnare e arricchire la manifestazione prende il via oggi nel campus di Fisciano la “FanZone”, la cornice degli eventi culturali, enogastronomici, musicali e di intrattenimento dedicati ai giovani protagonisti dei Giochi, ma anche alla comunità UniSA e alla cittadinanza tutta. Nel corso delle 13 giornate Piazza del Sapere accoglierà showcooking e masterclass, momenti interattivi di meet & speak, attività di body flow, mobility e walk in silence, e ancora karaoke internazionali, dj-set, concerti e live show con le sonorità del territorio campano. Questi appuntamenti sono stati promossi in collaborazione con la community delle associazioni studentesche dell’Ateneo.
Il Rettore Virgilio D’Antonio ha dichiarato nel corso dell’apertura della FanZone “Questo è il luogo del divertimento e della spensieratezza, quello dove i ragazzi potranno rigenerarsi dopo le gare conservando lo spirito di comunità e condivisione che caratterizza i Giochi. E’ stato pensato per loro, immaginato dai nostri studenti per i loro coetanei da tutta Europa. Un gioco di squadra anche questo“.
Il Presidente del Cus Salerno ha aggiunto: «Con la Fan Zone di EUG Salerno 2026 prende vita il cuore pulsante dei Giochi: uno spazio aperto, vivo e colorato, dove si celebra l’aspetto più bello dello sport universitario, quello dell’incontro tra persone, culture ed esperienze diverse. Nel cuore della Fan Zone batte anche Casa CUS Salerno: la casa di tutti, il punto di accoglienza in cui il Centro Universitario Sportivo apre le sue porte all’Europa per raccontare la passione, la storia e i valori dello sport universitario salernitano“.
Il programma della FanZone si apre nel primo pomeriggio con i Panel scientifici curati dai Dipartimenti dell’Ateneo, dedicati ad analizzare il rapporto tra sport, formazione, salute, alimentazione e benessere, con alcuni focus specifici su Studenti-Atleti e Doppia Carriera.
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DEI PANEL: https://www.eug2026.eu/it/panel-calendario/
Il link tra sport e salute unisce l’intera manifestazione: presso lo spazio antistante la Mensa di Ateneo, ogni mattina dalle ore 9.00 è attivo il “Longevity Corner”, il truck medico promosso da Cus Salerno e UniSA (DIPMED e Laboratorio di Sanità Pubblica), per screening gratuiti e informazioni su alimentazione, attività fisica e prevenzione a studenti-atleti e accompagnatori.
La cornice degli eventi si materializza fisicamente in Piazza del Sapere al campus di Fisciano, con i desk che abbracciano lo spazio e che raccontano i Giochi, l’Ateneo e tutti i partner istituzionali e i supporters della manifestazione.
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA FANZONE con gli appuntamenti quotidiani: https://www.eug2026.eu/it/fanzone-events/



