AVELLINO – Due giornate dedicate alla conoscenza, alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico del territorio. È il programma del MuBi – Museo Irpino in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, in programma il 25 e 26 settembre 2026, con iniziative ospitate nel complesso monumentale dell’ex Carcere Borbonico di Avellino.
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, un invito a riflettere sul valore del patrimonio e sulla necessità di preservarlo e renderlo accessibile alle nuove generazioni.
Il programma prenderà il via venerdì 25 settembre. Alle 16 è prevista una visita guidata alla sezione Scientifica, realizzata con Scienza Viva, occasione per conoscere da vicino le collezioni e i contenuti del museo attraverso un percorso dedicato alla divulgazione scientifica.
Alle 17.15, invece, spazio al tema dell’ambiente con l’incontro “Cambiamenti climatici in provincia di Avellino. Evidenze dall’osservatorio di Montevergine”. A intervenire sarà Vincenzo Capozzi, meteorologo e ricercatore in Meteorologia e Climatologia presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.
Un appuntamento che permetterà di approfondire, attraverso i dati e le osservazioni raccolte dall’Osservatorio di Montevergine, l’evoluzione del clima e dei fenomeni meteorologici nel territorio irpino.
La seconda giornata, sabato 26 settembre, sarà invece dedicata soprattutto ai più giovani. Alle 11 e alle 17 è in programma “Un Museo da giocare”, un viaggio nella storia del Museo Irpino costruito attraverso racconti, indizi e giochi.
L’iniziativa propone un modo diverso di avvicinarsi alle collezioni e al patrimonio custodito nel complesso monumentale del Carcere Borbonico, trasformando la visita in un’esperienza partecipata e coinvolgente.
Le attività si svolgeranno presso il Museo Irpino, nel complesso monumentale dell’ex Carcere Borbonico di Avellino, nell’ambito delle iniziative promosse per le Giornate Europee del Patrimonio.
Una due giorni che mette dunque insieme cultura, divulgazione scientifica, ambiente e partecipazione, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra il museo, il territorio e la comunità.


