L’Inner Wheel Club chiama al confronto su Giovani, impresa e sviluppo. E’ l’appuntamento in programma mercoledì 14 ottobre, alle ore 10, nella Sala De Mita del Carcere Borbonico di Avellino, promosso dall’International Inner Wheel Club di Avellino in collaborazione con CNA Avellino e con il coinvolgimento delle realtà istituzionali e produttive del territorio, dedicato alle opportunità offerte da Resto al Sud 2.0, la misura pensata per favorire l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali nel Mezzogiorno. Un’occasione di approfondimento sulle opportunità di sostegno offerte all’imprenditorialità nel corso della quale sarà possibile dialogare con esperti. Ad aprire i lavori, alle 10, saranno i saluti introduttivi di Teresa Colamarco, presidente dell’International Inner Wheel Club di Avellino. Seguiranno gli interventi istituzionali di Luca Beatrice, presidente di CNA Avellino, Fausto Picone, presidente della Provincia di Avellino, Angelo Petitto, presidente di Confindustria Avellino, e Nello Pizza, sindaco di Avellino. La sessione dedicata agli approfondimenti entrerà nel vivo alle 10.30. Teresa Colamarco, paleografo diplomatista e storica, illustrerà il contesto territoriale, mentre Pasquale Pignalosa, senior business developer di Invitalia, si soffermerà sulle opportunità offerte da Resto al Sud 2.0, a partire dagli strumenti utili per accompagnare i giovani nella realizzazione di nuovi progetti imprenditoriali. A moderare il confronto sarà la giornalista Giovanna Bove.
Dalle 12 alle 13.30 sono inoltre previsti incontri individuali B2B con due esperti di Invitalia, per favorire un approfondimento diretto e fornire indicazioni ai partecipanti interessati ad avviare un’attività. E’ la prof.ssa Teresa Colamarco a sottolineare come l’appuntamento si inserisca nel percorso di promozione della cultura d’impresa e di valorizzazione delle energie giovanili, con l’obiettivo di mettere in relazione istituzioni, associazioni di categoria e aspiranti imprenditori. “Siamo convinti – chiarisce la Colamarco – che il volontariato, oggi più che mai, debba superare la logica dell’assistenzialismo puro e svolgere un ruolo cruciale nel rilancio delle comunità, a supporto delle istituzioni presenti sul territorio. La sfida deve essere quella di prevenire le nuove povertà, in una terra sempre più soggetta allo spopolamento di giovani e donne con altissime competenze. Un fenomeno che finisce per avere ripercussioni sempre più forti sul territorio, in considerazione da una parte della crescente denatalità e dall’altra dell’invecchiamento della popolazione. Inoltre, sono tanti i giovani della provincia attratti ogni anno dal miraggio di migliori opportunità di lavoro fuori dalla regione e di una migliore qualità della vita. Ma anche altrove c’è crisi e troppo spesso le speranze si infrangono contro una dura realtà. Questa iniziativa nasce dunque da un’analisi del territorio e delle sue criticità, con l’obiettivo di offrire ai giovani un’opportunità di formazione e informazione, ricordando loro che ci sono fondi a sostegno dell’imprenditoria con particolari agevolazioni e che rappresentano un’opportunità da cogliere, a partire dalle a partire dalle agevolazioni concesse dalle misure di Resto al Sud2, anche in considerazione delle difficoltà pe ad accedere al microcredito. L’Inner Wheel vuole dunque, offrire un contributo alla crescita del territorio, incoraggiando i giovani ‘visionari’ a tradurre le loro idee in azioni concrete”.

