“Questa riforma è una riforma profondamente sbagliata che lede l’autonomia della magistratura e non risolve i problemi che i cittadini hanno nell’ambito della giustizia italiana. È stata approvata in prima lettura senza che il parlamento potesse apportare la minima modifica e questo è un fatto gravissimo, perché il ruolo del parlamento è stato completamente esautorato e scavalcato dal governo che vuole questa riforma della giustizia solamente per eliminare il potere decisionale dei magistrati. Servono alcuni correttivi, serve una riforma che abbia un senso, senza stravolgere l’assetto costituzionale della legge”. Così Stefano Graziano capogruppo del Pd in commissione difesa della Camera a margine di un’iniziativa ad Avellino, nella sede Pd di via Tagliamento, per dire NO al referendum costituzionale.
A partecipare tra gli altri Lello De Stefano, coordinatore dell’area Schlein in Irpinia, Rosetta D’Amelio, presidente della commissione regionale di garanzia del Pd, il segretario provinciale del Pd, Marco Santo Alaia.


