Sabato, 21 Marzo 2026
21.37 (Roma)

Ultimi articoli

I Lupi e il sogno della promozione

Tra pochi giorni cominceranno i play off dell’Avellino che potrebbe, vincendoli, approdare in serie B. Un traguardo importante per una società che è ripartita da un fallimento e che oggi, grazie alla famiglia D’Agostino, potrebbe avere un futuro roseo. Proprio in questi giorni ricorre il quarantennale di una partita che è entrata nella storia dell’Avellino. Il 24 maggio del 1981 con un pareggio contro la Roma i “lupi” riescono a salvarsi in una stagione che resterà la più bella e la più drammatica tra quelle disputate in serie A. La squadra guidata da Vinicio deve superare una serie di ostacoli. Il primo è la penalizzazione di cinque punti subita per il calcio scommesse. La seconda, la più terribile, è il terremoto che si abbatte sull’Irpinia e diventa da allora uno spartiacque, c’è un prima e dopo 23 novembre 1980. La terza è l’infortunio che subisce il gioiello dell’Avellino, il brasiliano Juary che, con i suoi giri intorno alla bandierina del corner dopo ogni angolo, regala momenti magici ai tifosi ed è un personaggio a livello nazionale. Tre macigni, dunque, lungo il percorso, che però viene superato e quell’impresa resta indimenticabile a distanza di 40 anni.  In quell’ultima giornata al Partenio arriva la Roma di Falcao, arrabbiata per l’annullamento del gol di Turone in occasione del match scudetto con la Juventus.  La squadra di Liedholm deve vincere e sperare che i bianconeri perdano per laurearsi campione d’Italia. I lupi, invece, devono fare almeno un punto per non retrocedere in Serie B. La gara si sblocca dopo appena cinque minuti e segna proprio Falcao, ma alla mezz’ora del primo tempo è Massimo Venturini con una “bomba” su punizione a pareggiare. E’ il gol della salvezza, il regalo dal goleador che non ti aspetti a dare la gioia più bella. Venturini è un po’ il simbolo di una squadra che non si arrende mai, che gioca tutte le partite con agonismo e amore per la maglia. Una differenza abissale con il calcio di oggi dove tutto si è ridotto a business e dove purtroppo le cosiddette provinciali oggi fanno una gran fatica a restare a lungo in serie A. Allora oltre all’Avellino, c’erano Ascoli e Catanzaro in un campionato a 16 squadre e non a 20 come ora. Eppure le distanze in campo con gli squadroni del Nord si accorciavano. Oggi il divario è determinato dai soldi e anche le “piccole”, come ad esempio il Sassuolo, è in realtà una società ricca che appartiene ad un colosso come Mapei. Insomma, come scrive Mario Sconcerti c’è “un cambiamento profondo, una specie d’ ingresso nella nostra storia di una superlega naturale. Una gran parte del mondo che fino a ieri aveva pensato di poter essere un giorno competitivo, oggi sa che non vincerà mai. Non è pessimismo, è lungo dato da algoritmo. Non moriremo di inedia, ricalcoleremo semplicemente le ambizioni, come ci è già capitato. In compenso chi ha molta più qualità è perché ha speso molto di più. E questa è una brutta storia nel calcio di oggi, che contiene verità sconosciute e ridistribuisce regole”. Noi affezionati ad un’altra idea di calcio, continuiamo a rimpiangere l’Avellino di Sibilia, degli scatti brucianti di Juary, delle invenzioni di Vignola e della determinazione di capitan Di Somma. Un calcio che non potrà tornare, ma con una seria programmazione e con una società solida, sognare il ritorno in serie A non è impossibile. Del resto in un campionato dove le grandi squadre possono permettersele solo i fondi di investimento è bello continuare a tifare per un club che ha una proprietà irpina e che tra poco avrà anche un suo stadio.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 40enne della provincia di Napoli per detenzione al fine di spaccio…

Nel giorno della Festa del papà, a Sturno, circa 200 alunni della scuola media dell’Istituto Comprensivo di Frigento -Sturno- Gesualdo-Villamaina…

Disposto il giudizio immediato per quindici indagati (tutti finiti in menette e attualmente detenuti in carcere e ai domiciliari) dalla…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Arriva a Grottaminarda nel pomeriggio di oggi, presentare il suo libro sul “ritorno della casta”, Sigfrido Ranucci, conduttore di “Report”, trasmissione che va in onda su Rai3. E che la politica italiana ha, più volte, cercato, di oscurare. Con la scorta, perché minacciato dalla mafia, che ha tentato di ammazzarlo...

Con l’ultimo bollettino sanitario, emesso questo pomeriggio, l’Asl Avellino tranquillizza ulteriormente rispetto ai casi di epatite A (8 in tutto in Irpinia fino ad ora): “Nessuna emergenza in provincia di Avellino per l’epatite A (HAV) e, proprio in ragione del quadro epidemiologico attuale, l’Asl non ha ritenuto necessario richiedere ai...

“Ha suscitato in me profondo dolore e commosso rimpianto la scomparsa di Angelo Romano, a cui nella vita mi hanno legato oltre alla comune appartenenza politica alla Democrazia Cristiana anche un sincero, autentico e indissolubile rapporto di amicizia, fondato su una reciproca stima”. Così Enzo De Luca, senatore pd. “Avellino...

di Rosa Bianco C’è una qualità rara che distingue i territori autentici: la capacità di durare senza bisogno di proclamarsi. L’Irpinia incarna questa virtù con una dignità silenziosa, fatta di gesti operosi, di resilienze mai esibite, di comunità che continuano a costruire futuro, mentre altrove si consuma il rumore sterile...

Ultimi articoli

Attualità

Anche l’irpino Giovanni Esposito, coordinatore regionale del Mid Campania (Movimento italiano disabili) ha preso parte questa mattina all’iniziativa “Sport Senza…

Di fronte al crescente allarme che si registra a Napoli e nel resto della Campania per i numerosi casi di…

Da Benevento si alza la voce del Comitato sannita per l’Acqua bene comune che segue il Coordinamento campano per l’acqua…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy