Venerdì, 10 Aprile 2026
17.04 (Roma)

Ultimi articoli

Mentre non è ancora definito il quadro dell’alleanza elettorale di centrosinistra (manca il tassello dei Verdi e di Sinistra italiana, che probabilmente troveranno un accordo col Pd), il centrodestra, preconizzato sicuro vincitore delle elezioni sta mettendo a punto il programma che, nonostante gli inviti alla prudenza di Giorgia Meloni, conterrà promesse mirabolanti per tutti: riduzione delle tasse, condoni, aumento delle pensioni e degli stipendi. Ieri Silvio Berlusconi, che in questo non è secondo a nessuno, ha proposto di accorciare di un anno la scuola superiore e di unificare a quattro anni il percorso universitario, che in un Paese che soffre drammaticamente di un deficit culturale e formativo rispetto ai nostri concorrenti europei, sarebbe suicida. Si sa che i programmi lasciano il tempo che trovano, e quindi non è il caso di allarmarsi: qualsiasi governo uscirà dalle urne d’autunno e dalle successive consultazioni del Capo dello Stato si troverà di fronte un deciso raffreddamento dell’economia che tutte le persone serie prevedono, da Mario Draghi alla presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde. A quel punto le promesse elettorali finiranno al macero e si dovranno fare i conti con la realtà. Nell’attesa, converrà soffermarsi su un dato politico che sta emergendo abbastanza chiaramente in queste prime settimane di campagna: i due principali schieramenti che si confrontano – escludendo quindi i Cinque Stelle ed una eventuale alleanza di estrema sinistra – potrebbero essere destinati a sfasciarsi subito dopo il voto per l’emergere al loro interno di contraddizioni insanabili, che già si avvertono. Il pericolo risponde, nei due campi, a nomi precisi, e si tratta non a caso delle personalità che più sono presenti sulla scena in queste ore, quasi fossero o pretendessero di essere i primi della classe: da una parte Carlo Calenda, dall’altra Matteo Salvini. Il primo, che non si accontenta delle condizioni di grande favore che ha spuntato nella trattativa con Enrico Letta soprattutto in termini di collegi sicuri, sta pesantemente condizionando le mosse del segretario del Pd, che vorrebbe riequilibrare a sinistra l’alleanza per non lasciare spazio ai grillini che si stanno riposizionando sull’originale impostazione populista e protestataria. Se nel prossimo parlamento Calenda avrà gruppi autonomi, il patto di comodo stipulato col Pd cesserà di esistere, ognuno andrà per la sua strada e Letta si troverà con meno deputati e senatori di sicura fede progressista. Nello schieramento contrapposto Salvini ha già cominciato a fare il guastafeste pretendendo fin d’ora l’impossibile: l’indicazione dei ministeri chiave (vorrebbe il Viminale per sé o per una controfigura), una politica migratoria e della sicurezza a tolleranza zero, fisco accomodante anche con gli evasori. L’irruenza del capo della Lega, tornato in modalità Papeete anche se non indossa più i bermuda, preoccupa Giorgia Meloni che sta cercando di costruirsi un’immagine di leader responsabile e affidabile grazie alle cure di Guido Crosetto, ben introdotto negli ambienti che contano. Il rischio è duplice: se l’iperattivismo di Salvini si traducesse in voti e seggi per la Lega, la coalizione risulterebbe squilibrata sul versante populista; se al contrario provocasse una reazione di rigetto, indebolirebbe l’alleanza rendendola non più autosufficiente. Insomma, quella che sta iniziando è una partita con più incognite, e l’appuntamento del 25 settembre è solo la prima tappa di un percorso in salita.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

In attesa della celebrazione, prevista domani, al Conservatorio Cimarosa di Avellino, del 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato,…

Imprenditori conciari nella morsa di tre clan, la Cassazione ha rigettato i ricorsi di M.E e L.P. finiti nel blitz…

La segreteria GAU UIL FP di Ariano Irpino ha comunicato che nella serata del 7 Aprile, su disposizione della Direzione,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Non sarà Walter Giordano il candidato sindaco del Pd di Avellino. È quanto è venuto fuori nell’incontro che si è tenuto questa mattina nella sede del Pd di Salerno tra il segretario regionale del Pd, Piero De Luca, e i riferimenti delle aree dem irpine. Presenti il capogruppo regionale del...

L’Amministrazione comunale di Nusco ritiene doveroso fare chiarezza sugli ultimi avvenimenti legati al consiglio comunale. Nel corso della prima convocazione, in data 9 aprile, la seduta non ha potuto avere regolare svolgimento a seguito dell’abbandono dell’aula da parte della minoranza presente, nonostante vi fossero le condizioni per proseguire i lavori....

In attesa della celebrazione, prevista domani, al Conservatorio Cimarosa di Avellino, del 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, stamattina è stata deposta una corona d’alloro in memoria dei caduti, che il Questore di Avellino Pasquale Picone, accompagnato dal Prefetto Rossana Riflesso alla presenza dei familiari delle vittime del...

Il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, terrà oggi, venerdì 10 aprile 2026 alle ore 17:00, un’importante videoconferenza promossa dall’amministrazione comunale e finalizzata al confronto tra enti sulla valutazione degli impatti del progetto di elettrodotto a 380 kV “SE Montecorvino – SE Benevento III”. L’intervento prevede un elettrodotto lungo circa 90...

Ultimi articoli

Attualità

Il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, terrà oggi, venerdì 10 aprile 2026 alle ore 17:00, un’importante videoconferenza promossa dall’amministrazione comunale…

E’ La Giusta distanza a rilanciare i tanti interrogativi legati al delitto del vicequestore di Napoli Antonio Ammaturo, ucciso il…

Napoli – Il Comitato Acqua pubblica dell’area Nord e flegrea, torna a parlare dei rischi che, la gestione del servizio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy