Mercoledì, 23 Settembre 2026
01.20 (Roma)

Ultimi articoli

Legalità, il questore Picone: “Avellino e la sua provincia non sono territori omertosi. Spetta a noi infondere fiducia”

In attesa della celebrazione, prevista domani, al Conservatorio Cimarosa  di Avellino, del  174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, stamattina è stata deposta  una corona d’alloro in memoria dei caduti, che il Questore di Avellino Pasquale Picone, accompagnato dal Prefetto  Rossana Riflesso alla presenza dei familiari delle vittime del dovere e di una rappresentanza dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato), ha deposto presso la stele all’interno del cortile della Questura.

Le celebrazioni hanno visto la partecipazione delle massime Autorità civili e religiose della provincia nonché di appartenenti all’A.N.P.S. (Associazione Nazionale della Polizia di Stato) e alle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato.  Al termine della cerimonia,  il questore Pasquale Picone ha tracciato un bilancio dell’attività sul territorio, soffermandosi sul tema della sicurezza nella provincia di Avellino.

“Esserci sempre” non è solo uno slogan, ma una linea operativa concreta. “Noi siamo presenti in questa provincia in ogni momento – ha spiegato Picone – e la Polizia di Stato è costantemente al servizio dei cittadini”. Un impegno che, secondo il questore, si traduce in una presenza capillare e in un lavoro quotidiano volto a rafforzare il rapporto con la comunità.

Le celebrazioni rappresentano, infatti, un momento simbolico importante: “Rappresentano l’unione che la Polizia di Stato cerca costantemente con il territorio e che qui ha trovato riscontro”, ha sottolineato. Centrale è il concetto di sicurezza integrata, costruita attraverso la sinergia tra forze dell’ordine, istituzioni e realtà locali.

Il questore ha ricordato come il proprio ruolo sia quello di autorità tecnica di pubblica sicurezza, chiamata ad attuare sul territorio le direttive del prefetto, del Ministero e del capo della Polizia. Tuttavia, ha evidenziato, “è fondamentale coinvolgere associazioni, enti e soprattutto gli enti locali per migliorare il servizio”.

Sul fronte dell’attualità, inevitabile il riferimento agli episodi recenti che hanno suscitato preoccupazione, come il pestaggio avvenuto in un supermercato di via Tagliamento. “C’è un’attività in corso coordinata dall’autorità giudiziaria – ha precisato – e gli sviluppi saranno comunicati nei tempi dovuti”.

Più che di allarme, però, Picone preferisce parlare di “attenzione”: “Le forze dell’ordine non hanno preoccupazione, hanno attenzione. La preoccupazione è dei cittadini, che però devono sentirsi sicuri in un territorio ben controllato”.

Infine, uno sguardo agli episodi più gravi dei mesi scorsi, come le sparatorie avvenute tra Viale Italia e il quartiere San Tommaso. “Sappiamo chi sono i responsabili”, ha assicurato il questore, evidenziando anche il ruolo fondamentale della collaborazione dei cittadini.

“Avellino e la sua provincia non sono territori omertosi – ha concluso –. Spetta a noi forze dell’ordine infondere fiducia, e i risultati che stiamo ottenendo dimostrano che siamo sulla strada giusta”.Il questore ha illustrato  anche i numeri

I REATI

Il totale dei delitti consumati è sceso: 2.600 nel 2023, 2.651 nel 2024, poi un calo netto fino a 2.405 nel 2025. I furti, in particolare, si sono quasi dimezzati in due anni — 870 nel 2023, 731 nel 2024, 489 nel 2025. Dentro quella cifra ci sono storie precise: i furti di autovetture passati da 159 a 44, quelli in abitazione da 235 a 144. Le rapine, che erano 15 nel 2023, sono scese a 7 nel 2025.

Ma c’è una voce che sale, e che sale ovunque in Italia: le truffe, le frodi informatiche. 554 casi nel 2023, 567 nel 2024, 611 nel 2025. È il crimine del nostro tempo, silenzioso, domestico, che non rompe vetrine ma svuota conti correnti. Colpisce soprattutto i più fragili, i più soli.

Sul fronte dei reati più gravi,nel 2023 non si erano registrati omicidi. Nel 2024 e nel 2025 ce n’è stato uno per anno. I tentati omicidi erano zero nel biennio 2023-2024: nel 2025 sono diventati quattro. Le estorsioni si attestano a 21 casi, in lieve calo rispetto alle 23 dell’anno precedente. Nessun caso di usura nel triennio — un dato che, in certi contesti del Sud, non è banale.

La Questura non si è limitata a contare i reati. Ha intensificato gli strumenti di prevenzione, quelli che intervengono prima che accada qualcosa. I fogli di via obbligatori sono saliti da 141 nel 2023 a 190 nel 2025. Gli ammonimenti hanno registrato una crescita che colpisce: appena 6 nel 2023, poi 70 nel 2024, poi 86 nel 2025. Gli avvisi orali si attestano a 140. I DASPO sono 37, dopo il picco di 50 nel 2024. Le proposte di sorveglianza speciale sono passate da 4 a 9.

C’è poi il Codice Rosso, lo strumento pensato per proteggere le vittime di violenza di genere e domestica. I casi sono diminuiti: 117 nel 2023, 103 nel 2024, 80 nel 2025.  Il totale dei delitti consumati è sceso: 2.600 nel 2023, 2.651 nel 2024, poi un calo netto fino a 2.405 nel 2025. I furti, in particolare, si sono quasi dimezzati in due anni — 870 nel 2023, 731 nel 2024, 489 nel 2025. Dentro quella cifra ci sono storie precise: i furti di autovetture passati da 159 a 44, quelli in abitazione da 235 a 144. Le rapine, che erano 15 nel 2023, sono scese a 7 nel 2025.

Ma c’è una voce che sale, e che sale ovunque in Italia: le truffe, le frodi informatiche. 554 casi nel 2023, 567 nel 2024, 611 nel 2025. È il crimine del nostro tempo, silenzioso, domestico, che non rompe vetrine ma svuota conti correnti. Colpisce soprattutto i più fragili, i più soli.

Sul fronte dei reati più gravi, il quadro richiede onestà. Nel 2023 non si erano registrati omicidi. Nel 2024 e nel 2025 ce n’è stato uno per anno. I tentati omicidi erano zero nel biennio 2023-2024: nel 2025 sono diventati quattro. Le estorsioni si attestano a 21 casi, in lieve calo rispetto alle 23 dell’anno precedente. Nessun caso di usura nel triennio — un dato che, in certi contesti del Sud, non è banale.

La Questura non si è limitata a contare i reati. Ha intensificato gli strumenti di prevenzione, quelli che intervengono prima che accada qualcosa. I fogli di via obbligatori sono saliti da 141 nel 2023 a 190 nel 2025. Gli ammonimenti hanno registrato una crescita che colpisce: appena 6 nel 2023, poi 70 nel 2024, poi 86 nel 2025. Gli avvisi orali si attestano a 140. I DASPO sono 37, dopo il picco di 50 nel 2024. Le proposte di sorveglianza speciale sono passate da 4 a 9.

C’è poi il Codice Rosso, lo strumento pensato per proteggere le vittime di violenza di genere e domestica. I casi sono diminuiti: 117 nel 2023, 103 nel 2024, 80 nel 2025. Un dato che si può leggere in due modi — meno violenza, o meno denunce. Probabilmente vale la pena non scegliere in fretta tra le due interpretazioni.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Aggressione all’architetto Nello Malinconico: A.N. lascia il carcere e ottiene i domiciliari. Lo ha deciso il gip di Avellino Giulio…

Undici anni di reclusione per omicidio preterintenzionale: questa la condanna definitiva inflitta dai giudici della I Sezione Penale della Corte…

È atteso, il prossimo 5 novembre, l’esito della perizia disposta sulle due bambine straniere, vittime di violenza sessuale da parte…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

A margine dell’esercitazione di protezione civile nella galleria Cristina, svoltasi lungo la tratta ferroviaria Caserta, Benevento, Foggia e seguita in diretta dalla Prefettura di Avellino, il Prefetto Rossana Riflesso ha affrontato anche il tema della sicurezza in provincia, con particolare riguardo al fenomeno dei furti, segnalato con crescente preoccupazione da...

Una giornata dedicata ai giovani, all’ascolto e alla cultura della legalità. La Questura di Avellino ha promosso questa mattina, presso l’Ex Cinema Eliseo, l’iniziativa “Percorsi di Legalità – In scena con la Polizia di Stato”, coinvolgendo studenti degli istituti scolastici della provincia. Al centro dell’evento temi di forte attualità sociale...

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano sono riusciti ad intercettare una Maserati Levante sulla quale viaggiavano dei soggetti che avevano già calzato i passamontagna per celare la propria identità. Grazie alle indicazioni del 112 i militari a bordo di una gazzella sono riusciti a bloccare la...

A Frigento notti di lavoro per ladri e forze dell’ordine. Ignoti sono penetrati, la notte scorsa, presso lo studio medico associato. I ladri hanno provato anche di entrare presso le sedi del Forum dei giovani e della pro loco, all’interno dello stesso stabile, ma in questo caso non sono riusciti...

Ultimi articoli

Attualità

Meno disagi per la circolazione e maggiori condizioni di sicurezza lungo la SS 90 “delle Puglie”, interessata dal frequente passaggio…

“L’insediamento della Commissione VII – Politiche Comunitarie, Istruzione, Sport, Servizi Sociali e Politiche Abitative del Comune di Avellino è coinciso,…

Avellino – Una giornata dedicata alla fede, ai valori del servizio e al legame con il territorio. I finanzieri del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy