Martedì, 28 Aprile 2026
21.46 (Roma)

Ultimi articoli

“Il centro storico di Grottaminarda ha bisogno di un’anima”

Valle Ufita. Un altro futuro è possibile. Così come la crescita di un territorio alquanto dimenticato nonostante tutto quello che, sopratutto negli ultimi anni, gli sta girando intorno. La valle dell’Ufita è un comprensorio, un territorio che va studiato. Per cercare di capire come, e cosa, si può fare per migliorare le condizioni di vita di una comunità.
Intanto è materia di studi universitari: come quello della Federico II  di Napoli, il cui dipartimento di architettura è arrivato  da queste parti con il Living Lab “Irpinia Plurale”, fare una “mappatura collaborativa dei futuri possibili”.
Hanno cominciato lo scorso 23 giugno, partendo dalla Dogana Aragonese di Flumeri. Dall’ateneo federiciano, un lavoro coordinato da Adelina Picone, tra l’altro originaria di Grottaminarda, che già qualche anno fa ha avuto modo  di condurre uno studio sul centro storico della cittadina ufitana,  per poter recuperare quel poco che si può dalla Fratta, come quel nucleo abitativo si chiamava.
Uno studio consegnato alla  precedente  amministrazione del sindaco Angelo Cobino. Oggi, da quel lavoro, è stato ricavato un libro. Che la nuova maggioranza del nuovo titolare dell’ente di via Aldo Moro, Marcantonio Spera farebbe bene a tirare fuori dai cassetti per farlo conoscere alla cittadini. La Fratta, ma anche il Macchio, una distesa di verde,  che è considerato il polmone verde che respira in pieno centro cittadino,  riaperto da qualche anno come parco Molinello, nome preso dal piccolo fiume che, una volta, ci scorreva all’interno. Oggi è rimasto poco e niente. Ma che si potrebbe ancora recuperare. E, nonostante sembri chiuso, qualcuno, sopratutto ragazzini, si inoltrano lo stesso per strade segrete. Anche se gli stessi percorsi li hanno aperti già i ragazzini di qualche generazione fa. Il Macchio avrebbe bisogno dell’intervento della sezione della Forestazione della Provincia di Avellino che, per la verità,  è già intervenuta quando è stata chiamata. Un percorso magico che andrebbe riscoperto.
Come andrebbe intitolato ad Amar Cheriet, il pittore algerino ma grottese di adozione scomparso recentemente che, sopratutto  alla Fratta, e al centro storico di Grottaminarda,  ha dato un’anima attraverso i suoi quadri.
Giancarlo Vitale

Condividi

Cronaca

Blitz della Polizia all’alba nel nolano, ventitre misure cautelari per spaccio e detenzione di armi aggravati dal metodo mafioso e…

Un mandria di mucche invade, nella notte di oggi, 28 aprile, la carreggiata dell’Ofantina, nel tratto di Volturara Irpina in…

Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Quindici, a seguito della segnalazione di alcuni operai impegnati nei lavori di demolizione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Un atto di alta amministrazione”. Così mette praticamente fine alle polemiche, il Consiglio di Stato, a cui si erano rivolti i tre ex assessori della cittadina ufitana, Michelangelo Bruno, Doralda Petrillo, mentre Eddy De Luca si è chiamato fuori, per la decisione del sindaco Marcantonio Spera di averli sostituiti. De...

Il sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera esprime a nome personale, dell’Amministrazione comunale, della famiglia coinvolta e della sua intera comunità, un sentito ringraziamento, accompagnato da una formale nota di encomio, per la polizia municipale di Grottaminarda ed in particolare per l’operato del luogotenente Antonio Minuchiello e del maresciallo Angela Bruschi...

In passato, quello è stato un campo di calcio, dove si giocavano infuocati tornei rionali estivi. O ancora dove si poteva giocare a tennis. In realtà era la piazzetta di Grottaminarda. Nel corso degli anni ha subito diversi mutamenti, fino a diventare quello che è oggi: i giardini intitolati ad...

A Grottaminarda quest’anno, in occasione dell’81esimo anniversario della Liberazione, saranno protagonisti gli studenti con la premiazione del 1° Concorso Letterario “Osvaldo Sanini”. L’appuntamento è per sabato 25 aprile alle 10, in Piazza Vittoria (in caso di pioggia ci si sposterà nella sala consiliare “Sandro Pertini”): cultura, arte e memoria in...

Ultimi articoli

Attualità

Il Comune di Avellino informa la cittadinanza che, a partire dalle ore 20:00 di giovedì 30 aprile 2026 e fino…

Per le elezioni amministrative del 2026 ad Avellino, Giovanni Esposito da anni attivista per i diritti delle persone con disabilità…

«Una struttura sociosanitaria essenziale per l’intera provincia, necessaria per dare risposte concrete a centinaia di famiglie e di ragazzi con…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy