Sabato, 14 Marzo 2026
16.09 (Roma)

Ultimi articoli

Il massacro senza fine di un popolo

Mentre le preponderanti forze militari russe preparano l’attacco finale a Kiev e il freddo e la fame continuano a procurare tremende sofferenze alla comunità ucraina, ancora presente sul proprio territorio, uno straordinario e commovente video fa il giro del mondo. Si tratta dell’esibizione in piazza del coro lirico di Odessa per cantare “Va pensiero” del Nabucco di Giuseppe Verdi. Commozione non solo in Italia, non solo per il significato profondo della preghiera, a tutti nota, del popolo ebraico rivolta a Dio per la loro Patria, ma per la drammatica attualità, dopo ventisei secoli del riferimento storico della preghiera stessa. Drammatica e struggente attualità di un popolo che sta subendo un massacro di una guerra anacronistica e barbara, con la distruzione di uomini, donne e bambini. Il coraggio possente della grande musica e l’impeto interiore di uno dei cori più famosi, in Italia e nel mondo, ci tocca profondamente come persone, come credenti e come italiani, come avvenne quando, il 9 marzo 1842, il Nabucco andò in scena alla Scala di Milano, dove fu replicato per sessanta volte. Come allora, anche oggi, il coro Odessa, attraverso la voce potente della musica immortale, prelude, auspichiamolo, al risorgimento di un popolo vinto ma non distrutto nel suo amore per la patria, per la libertà, la democrazia, le sue solide tradizioni. Va anche sottolineata, tra le tante manifestazioni di solidarietà per l’Ucraina, la significativa e affollata manifestazione a favore della pace di piazza Santa Croce, a Firenze. Manifestazione promossa dall’Associazione dei sindaci europei, l’Eurocities di cui il sindaco Nardella è presidente. Ancora una volta il presidente ucraino Zelensky ha parlato in video, affermando che “salvare noi è salvare i vostri valori”. Nel corso del sit-in è stato anche trasmesso, non casualmente il discorso del 2019 a Firenze di David Sassoli, in occasione del consiglio comunale straordinario sul tema “L’eredità di Giorgio La Pira nell’Europa di oggi”.  Fu quella occasione durante la quale il compianto presidente del Consiglio europeo, parlò di un cantiere politico aperto per la costruzione europea, per abbattere muri e nazionalismi. A promuovere questa costruzione, sostenne Sassoli, saranno le città europee, a partire da Firenze. Sul richiamo dell’eredità culturale e politica di Giorgio la Pira, va sottolineato il suo spirito profetico, animato dalla speranza di una nuova umanità. In lui si coniuga il messianesimo biblico-teologico con la riflessione razionale che non lo abbandonò mai. La sua fede ardente, sicura, assoluta non ha mai umiliato la sua intelligenza. Lo stile personale e politico di La Pira è senza dubbio francescano: fu un uomo libero che, come Francesco dal sultano, andò in Russia e da Ho Chi Minh, affronta tutti i potenti di questo mondo per la pace, con una freschezza, con un candore che gli conferiscono una statura profetica. Forse se, oggi con la guerra in Ucraina, la Pira fosse ancora vivente sarebbe andata di nuovo in Russia da Putin per ripetere quello che disse nel suo viaggio nella stessa Russia nell’agosto 1959, quando con un impressionante candore, affermò “signori del Soviet, voi avete le vostre bombe atomiche, io ho le mie preghiere”.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, nel proseguire la costante azione di contrasto al fenomeno delle truffe in danno…

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.3 è stata registrata in Irpinia a 4 km da Zungoli alle 17.26…

Processo sull’asta ex Pagliarone: rinviato ancora una volta l’esame del teste chiave, Livia Forte. La donna, dopo l’accompagnamento coattivo disposto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un invito ad andare alla scoperta di uno dei tratti più affascinanti del nostro territorio, il punto in cui l’antica via Appia incontra i fiumi Sabato e Calore. E’ l’appuntamento, promosso da Slow Food Benevento, Centro di ricerca tradizioni popolari, pro loco di Apice, Rural Voices e Augustus Heritage, in...

Michele Zarrella Il 14 marzo si celebra in tutto il mondo il Pi Greco Day, la giornata che festeggia il pi greco (π). Si è scelto questo giorno perché nel calendario anglosassone il mese viene anteposto al giorno quindi la data di oggi si scrive 3/14 che suona 3 e...

“I parchi possono rappresentare degli autentici laboratori di futuro, dando voce ai territori interni, quelli che troppo spesso sfuggono alla classificazione imposta dalle legislazioni”. A sottolinearlo Francesco Iovino, presidente dell’Ente Parco del Partenio nel presentare, nel corso di un confronto presso Avellino Scalo, moderato da Alfredo Picariello, il progetto dedicato...

“Il turismo è spesso considerato la panacea di tutti i mali delle aree interne, ma non è così, non può bastare, da solo, a fermare il fenomeno dello spopolamento”. Anna Maria Zaccaria, docente di Sociologia di Scienze Sociali presso l’Università “Federico II” di Napoli, ha curato insieme alla archeologa e...

Ultimi articoli

Attualità

“I parchi possono rappresentare degli autentici laboratori di futuro, dando voce ai territori interni, quelli che troppo spesso sfuggono alla…

Nell’ambito della fiera Borsa Mediterranea del Turismo in corso a Napoli, Confesercenti Campania ha organizzato un convegno dal titolo “Campania:…

“MI sono ripromesso in tutta questa campagna referendaria di parlare esclusivamente del merito della Riforma e di non menzionare nessun…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy