Sarà la Scuola Enologica De Sanctis di Avellino ad accogliere il 27 e 28 luglio la quinta edizione del Raduno dei Gemelli “Io vado da voi”, ideato dalla fotografa Antonia Di Nardo e dedicato quest’anno a “La scelta”. Un raduno diventato uno spazio di confronto, riflessione e condivisione sull’universo dei gemelli e non solo, capace sempre di rinnovarsi e di trovare nuove strade per raccontare il tema del doppio. I partecipanti avranno la possibilità di pernottare in tenda tra i vigneti dell’agrario. Un’iniziativa impreziosita quest’anno dalla sinergia con l’evento 2025 della NASA International Space Apps Challenge (https://www.spaceappschallenge.org) presso la sede di Città del Vaticano
“Sfruttando i continui accostamenti tra esplorazione spaziale e gemelli, impiegando la consueta osservazione speculare, il raduno 2025 – spiega Antonia Di Nardo – sarà occasione di scouting e reclutamento di volontari, per la partecipazione gratuita all’evento 2025 della NASA International Space Apps Challenge (https://www.spaceappschallenge.org) presso la sede di Città del Vaticano il giorno di San Francesco in cui migliaia di team di programmatori, scienziati, designer, narratori, creatori, tecnologi e innovatori di tutto il mondo cercano gemelli per presentare progetti ispirati dall’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’ – Sulla cura della nostra casa comune” che dimostrino creatività, inclusività e collaborazione per vincere le sfide che l’Umanità affronta quotidianamente sulla Terra e nello spazio. Questi progetti, sfruttando i dati messi a disposizione della NASA e dei suoi partner delle agenzie spaziali, col supporto e la guida del Local Lead dott. Renato Ciampa (CEO Centro Diagnostico Baronia Srl) verranno sottoposti a diverse fasi di valutazione per determinare i vincitori globali dell’evento, che rappresentano i progetti più innovativi presentati dai partecipanti. In tal modo si potrà immortalare l’esperienza del raduno 2025 avendo anche la possibilità di lasciare il segno di chi non si rassegna all’indifferenza spaziando dalla narrazione allo sviluppo di software, dall’astrofisica all’esplorazione spaziale e altro ancora per mettere in gioco le proprie abilità e il proprio coraggio e dare visibilità alla forza delle idee sane e meritevoli”


