Lunedì, 6 Aprile 2026
09.26 (Roma)

Ultimi articoli

Il vero obiettivo del governo giallo-verde

“Apres nous, le dèluge!” sospirava Madame de Pompadour tra le braccia del suo amante Luigi XV dopo una sconfitta per mano dell’esercito prussiano, avvisaglia molto anticipata per l’ancien regime che poco più di trent’anni dopo sarebbe stato travolto dai giacobini. Ci sono anche memorie del boudoir ad accompagnare la nascita del governo giallo-verde a cui fatti salvo imprevisti il presidente Mattarella potrebbe dare il via nella giornata di oggi.

Nella variegata gamma di sensazioni e commenti, prevale l’incertezza incentivata dalle stesse dichiarazioni di Di Maio e Salvini che a turno, e fino all’ultimo, hanno continuato ad utilizzare anche il podio delle consultazioni al Quirinale per continuare la campagna elettorale, dando precisamente l’idea di lavorare alla prossima. Dalla sottoveste di Madame, profetizzano che altro futuro per l’Italia non c’è se non nel contratto che hanno sottoscritto, come dimostrerebbero le “ingerenze” europee in verità egoisticamente preoccupate soltanto di dover pagare quelle che ritengono essere le cambiali in bianco firmate da Di Maio e Salvini: il “contratto” che hanno sottoscritto sarebbe per il colto e l’inclita un elenco di titoli prevalentemente generico che quando concretizza interventi rimanda alla spesa pubblica senza coperture certe: “Servirebbe Mago Zurlì”, ha detto nei giorni scorsi a Di Maio e Salvini uno dei professori interpellati come possibile premier.

Altri elementi di incertezza sono gli interrogativi su questo passaggio, sulla sua durata e sulle conseguenze che resteranno sul campo. Nel preambolo del contratto, le due forze politiche rivendicano la loro presente e futura alternatività anche nelle elezioni di condominio: al netto del rivendicato senso di responsabilità nei confronti del Paese e del voto degli italiani, significa che entrambi i partner non si fanno soverchie illusioni sulla durata della legislatura e rivelano che il comune percorso si fonda in realtà su questioni al momento tese a rafforzare prioritariamente le rispettive ragioni sociali e a rassicurare i propri bacini elettorali. Pur non tralasciando altri dettagli, come l’indicazione di un premier “non eletto” che prima era un impostore al servizio dei poteri forti e oggi è, come Marat, l’Amico del Popolo, non è detto che questi punti di incertezza finiscano per affermarsi.

Lo stesso governo che si avviano a far partire, per l’eterogenesi dei fini che si muovono su scenari più ampi, potrebbe ricevere inaspettati aiuti: il progressivo ridimensionamento della socialdemocrazia europea, l’interesse degli Usa di Trump a mettersi di traverso alla aspirazione fino ad oggi mancata, e caso mai resuscitasse, dell’unità politica del Vecchio Continente, il periodo di instabilità che coinvolge la Markel in Germania e Macron in Francia, potrebbero offrire molto filo e tutto gratis a Di Maio e Salvini. Che coltivano un progetto ben più ambizioso di quello che oggi viene loro contestato: diventare i due nuovi poli della politica italiana attraverso una sorta di prova generale che, con cinquecento nomine in attesa, costituirà il trampolino per insediarsi stabilmente nei gangli veri del potere.

di Norberto Vitale edito dal Quotidiano de Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

È morto ieri l’ex luogotenente del clan della Nuova camorra Organizzata (Nco), Sergio Marinelli. Secondo le ricostruzioni giudiziarie e le…

Spari nella notte, paura ad Atripalda. Indagano i carabinieri sull’episodio avvenuto nel cuore della notte di Pasqua. Sei i colpi…

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Fa parte di quel piccolo scrigno chiamato “zone interne” ma è sicuramente qualcosa in più di quella definizione. Zungoli è uno scrigno d’Irpinia e, questa sera, ha ottenuto il riconoscimento più giusto che potesse aspettarsi. Si è infatti classificata terza, meritatamente sul podio, al “Borgo dei borghi” di Rai3. Una...

È morto ieri l’ex luogotenente del clan della Nuova camorra Organizzata (Nco), Sergio Marinelli. Secondo le ricostruzioni giudiziarie e le relazioni della Commissione parlamentare d’inchiesta, è stato il referente assoluto di Raffaele Cutolo in Irpinia, con una capacità di penetrazione nel tessuto economico del post-terremoto del 1980. Il nome emerge...

Da ventisei secoli gli insegnamenti del Buddha continuano ad attraversare e illuminare la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Questo libro vuole offrire una guida chiara, completa e al contempo essenziale al Buddhismo, esplorando tanto le sue radici storiche quanto le sue evoluzioni nel tempo e nello...

Un’occasione di riflessione sul ruolo dell’istruzione nel Mezzogiorno. E’ l’appuntamento in programma il 9 aprile, alle ore 18.00, presso la Biblioteca diocesana “San Tommaso d’Aquino” di Cerignola. L’incontro, promosso dal Club UNESCO – Cerignola, dalla Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano e dall’Ufficio diocesano per i problemi sociali e del...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy