Mercoledì, 23 Settembre 2026
23.27 (Roma)

Ultimi articoli

Incendio impianto Airola, Avs: necessario un monitoraggio e una riconversione ecologica dei siti di stoccaggio

Arriva da Avs una nota sul vasto incendio divampato nell’area industriale di Airola, dove le fiamme hanno interessato un sito di stoccaggio di rifiuti provocando una densa colonna di fumo che ha coinvolto le province di Caserta, Benevento ed Avellino. “Enorme il rischio sanitario ed ecologico causato dalle diossine, tanto da spingere le aziende sanitarie locali e parte dei comuni coinvolti a diffondere una serie di raccomandazioni rivolte ai residenti delle zone interessate, eppure ancora nulla sulle responsabilità dell’ennesimo disastro ambientale nei nostri territori.

L’impianto di rifiuti di Airola, infatti, non è nuovo a questi accaduti. Già nell’aprile 2024 il sito gestito dalla Eco Energy srl – dal 2022 in amministrazione giudiziaria – fu oggetto di sequestro per stoccaggio illecito di rifiuti, eppure da allora nulla è cambiato, nemmeno l’acquisizione dell’impianto da parte di una multinazionale che avrebbe dovuto miracolosamente risolvere i problemi, anch’essi svaniti nell’enorme nube tossica.

Come AVS è da tempo che denunciamo la necessità di monitoraggio del circolo di smaltimento dei rifiuti nei territori campani: 258 impianti di stoccaggio di rifiuti presenti solo nella provincia di Caserta e, nonostante ciò, chi amministra continua a valutarne la possibilità di costruzione dei nuovi, come il piano di studi per l’individuazione di zone idonee ad ospitare nuovi impianti di smaltimento dei rifiuti richiesto lo scorso febbraio dal presidente della provincia Anacleto Colombiano, mentre il resto dei presenti va a fuoco e inquina intere comunità.

Come federazioni di Avellino, Benevento e Caserta, ribadiamo la necessità di un’azione concreta di riconversione ecologica, sanitaria e lavorativa di questi impianti di stoccaggio che puntualmente diventano protagonisti di disastri annunciati a dimensioni sempre più grandi, la cui principale mina di scoppio è una gestione criminale di un settore già troppo inquinato nelle nostre province.

Non è la storia di un singolo stabilimento quella che vogliamo denunciare oggi: è la storia dell’accumulo, della saturazione, di territori trasformati in piattaforme di riciclaggio – non solo di rifiuti – mentre ci chiedono di limitare le uscite all’aperto, perché a toglierci l’aria ci stanno già pensando loro”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Antonio Graziano, ritenuto l’esponente di primo piano dell’omonimo clan quindicese e il killer della strage delle donne di Via Cassese…

Scomparsa di Mimì Manzo: fissata la seconda udienza preliminare con il nuovo capo d’imputazione che contesta l’omicidio dell’ex muratore. Il…

Due casi da codice rosso ad Avellino. Due donne perseguitate e maltrattate dai rispettivi ex compagni. Una delle due è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel Beneventano, si è deciso questa mattina di mantenere aperto fino alla completa cessazione della fase emergenziale il tavolo istituzionale tra i Comuni della Città Caudina. ​Alla luce del contesto ancora...

La nube si sposta, i territori respirano e cresce la preoccupazione tra i cittadini. Nel frattempo, però, i lavoratori continuano a recarsi quotidianamente nei propri luoghi di lavoro. È proprio questo il punto sul quale la CISL FP Irpinia Sannio chiede che non cali il silenzio. L’incendio verificatosi nell’area di...

«Sto seguendo con grande attenzione l’evoluzione dell’incendio divampato nell’area industriale di Airola, stando in costante contatto con il direttore dell’ARPAC, in attesa di ricevere i dati provvisori sul monitoraggio già attivato della qualità dell’aria e dei livelli di diossine». Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca. «In...

Ultimi articoli

Attualità

L’associazione Italiana Coltivatori e l’associazione Not Ordinary Innovations ETS con la partnership di ASviS Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile,…

“Costi che sono andati dai 1.000 ai 1.500 euro, con tanto di proposta commerciale e con tanto di contratto da…

Nel corso dell’audizione della Commissione Affari Generali del Consiglio regionale della Campania, dedicata alla “Disciplina della candidatura dei Sindaci alle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy