Mercoledì, 3 Giugno 2026
21.37 (Roma)

Ultimi articoli

Inchiesta diplomi falsi, prime sentenze: tra gli imputati circa venti irpini

Emesse le prime sentenze di condanne per il rilascio di falsi diplomi per lavorare nelle scuole come insegnante e personale amministrativo, nell’ambito della maxi inchiesta della Procura di Vallo della Lucania.

Il 6 dicembre si è conclusa l’Udienza Preliminare- durata circa un anno- che per l’enorme numero di indagati si è celebrata presso l’aula bunker del carcere di Salerno.

Le prime condanne :sono stati 42  gli imputati che hanno patteggiato dinanzi al Gup di Vallo della Lucania con pene che vanno dai 2 anni agli 8 mesi di reclusione.

Sono invece 37 gli imputati prosciolti con Sentenza di non luogo a procedere, tra cui alcune posizione assistite dall’Avv. Gerardo Merola – del foro di Salerno- che, nel corso dell’Udienza Preliminare ha dimostrato l’assoluta estraneità dei suoi assistiti ai fatti contestati, riuscendo così ad ottenere il proscioglimento poiché gli elementi raccolti dagli inquirenti nel corso delle indagini preliminari, non risultavano sufficiente per poter sostenere l’accusa in giudizio.

Il numero grosso riguarda, tuttavia, quelli rinviati a giudizio: sono 494. Per 335 posizioni il processo si celebrerà dinanzi al Tribunale collegiale di Vallo della Lucania, mentre per i restanti 159 il giudizio è devoluto al Tribunale monocratico.

Un danno per la pubblica amministrazione, che ammonta a oltre 7,5 milioni di euro. Al centro dell’inchiesta c’era un istituto paritario a San Marco di Castellabate, dove sarebbero stati formati tutti quegli atti.

La Procura di Vallo della Lucania ha ricostruito oltre 778 capi d’accusa, di cui 27 per corruzione.

Le accuse comprendono falso commesso da pubblico ufficiale e truffa aggravata.

Il lavoro degli inquirenti era partito dopo una segnalazione di un Ufficio Scolastico regionale, che aveva evidenziato come alcuni docenti, per l’assunzione in ruolo nel 2018, avessero presentato titoli di studio molto datati e mai esibiti in nessuna procedura concorsuale. Da una verifica di quei titoli, si era poi scoperto che la documentazione non era stata mai utilizzata.

Centinaia furono le acquisizioni, in tutta Italia, di quei titoli di studio ritenuti sospetti. A seguito di verifiche più specifiche, nel mirino finì un istituto paritario di San Marco di Castellabate, dove sarebbero stati formati gran parte di quegli atti, in questo caso diplomi così come ulteriore certificazione per personale amministrativo, ad esempio, che serviva per ottenere un posto di lavoro nelle scuole pubbliche.

Gli inquirenti quantificarono in almeno 7 milioni e mezzo di euro il danno per la pubblica amministrazione, con circa 400 diplomi contenenti firme false e dove l’acquisto di determinati titoli andava dai 1000 ai 2500 euro in media.

Condividi

Cronaca

L’ astensione proclamata dall’Unione delle Camere Penali Italiane: aderisce anche la Camera Penale Irpina. Nel carcere di Capanne, a Perugia,…

L’attività di controllo del territorio promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino anche in occasione della Festa della Repubblica…

Alle ore 9.30 di venerdì 5 giugno 2026, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, alla presenza di Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Droga a Rione Parco, sei su dieci imputati coinvolti in un’inchiesta sulla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti compariranno davanti al gup Pasquale Cerrone del tribunale di Avellino compariranno davanti al GUP Pasquale Cerrone, perchè accusati di plurimi reati di detenzione e cessione di stupefacenti. Le indagini – condotte dagli...

Il prossimo 20 novembre, davanti algiudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Avellino, Mauro Tringali, discuterà il caso di Angelo Peluso, ventiquattrenne accusato di aver esploso colpi di pistola contro l’automobile della tiktoker Francesca Sardella. L’imputato, difeso dagli avvocati Gaetano Aufiero e Gerardo Santamaria, dovrà rispondere di quanto avvenuto il 16...

Maxi truffa fiscale da 45 milioni di euro: due condanne e quattro rinvii a giudizio. E’quanto deciso dal Gup del Tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone, al termine dell’udienza preliminare per i sei indagati per una maxi frode scoperta dalle Fiamme Gialle di Avellino. Questa mattina, al termine della discussione del...

Nella mattinata, a seguito di una tempestiva ed articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento (a seguito di trasmissione del fascicolo per competenza territoriale da parte dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere) il personale del Nucleo PEF della Guardia di Finanza di Caserta ha...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – La Messa nella Chiesa del Rosario, celebrata da Don Nico Santosuosso, poi il corteo verso Piazza Vittoria aperto…

Una giornata speciale per la comunità di Monteforte che ha voluto celebrare il 2 giugno nel segno dell’unità con una…

Non nasconde la sua commozione il commissario Giuliana Perrotta nel salutare la città, in occasione della cerimonia del 2 giugno:…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy