Domenica, 5 Aprile 2026
20.26 (Roma)

Ultimi articoli

Industria Italiana Autobus, l’intero Cda si è dimesso

Valle Ufita.- Anche il secondo tentativo di rilancio è fallito. E adesso si ricomincia. Nel senso che, quello che avevano chiesto i sindacati, e non solo, si è avverato. Tutto il cda di Industria Italiana Autobus si è dimesso. Non prima, però,  di aver approvato il bilancio. Un altro passaggio a vuoto, quindi per le sorti dello stabilimento flumerese.

Le prime avvisaglie che hanno portato a questa conclusione si erano avute qualche settimana fa, quando i vertici di IIA furono convocati a Roma, al Mimit, per discutere di questa ennesima, e delicata, fase che stava attraversando la fabbrica di valle Ufita. E, proprio in quell’occasione, le parole della sottosegretaria,  Bergamotto, non furono tenere. Infatti, oltre a dire che occorreva” un cambio di passo nel segno della discontinuità” e che bisognava attuare qualsiasi, urgente,  iniziativa” per raggiungere gli obiettivi fissati per il piano industriale”, aggiunse una considerazione che somigliava più ad un punto di arrivo della vertenza.” Il governo non ha più intenzione di essere un bancomat”. Certamente quella riunione, in qualche modo, ha segnato l’uscita di scena dell’amministratore delegato, e presidente, di Industria Italiana Autobus,  Liguori,  e di tutto il  consiglio di amministrazione di IIA, ma l’ultimo periodo, un anno e mezzo, per lo stabilimento non è stato dei migliori.”

Un vero e proprio terremoto- dice Giuseppe Zaolino,  segretario provinciale della Fismic-, dagli esiti imprevedibili e dalle tantissime preoccupazioni”. Una storia  che” si stava trascinando stancamente, quando non si rema tutti nella stessa direzione”. Per il segretario, adesso a pagare le conseguenze” ho timore possano essere gli operai. E dobbiamo evitare un epilogo davvero disastroso. Lancio l’allarme da mesi. Evitiamo una seconda Alitalia”. La Fismic chiede, al governo, ” una convocazione a stretto giro di posta perché prenda in mano la gestione e affidi le sorti dello stabilimento a Leonardo, unico soggetto industriale capace di farlo”. Magari con la collaborazione di” qualche privato( si fa, insistentemente, il nome del Gruppo Gruppioni, ndr.), per basare il nuovo cda su basi solide economicamente e presentare, finalmente,  un nuovo piano industriale. “IIA- aggiunge Zaolino- va rivoltata come un calzino”. Senza dimenticare un’altra vertenza, quella sulla piattaforma logistica.” Dobbiamo stringerci intorno, non servirebbe a niente se andremo aventi con la eventuale, drammatica,  crisi dello stabilimento “. Lello Colello,  rsu in fabbrica della Uilm lo aveva detto nell’ultima assemblea.” Avevamo preannunciato- infatti, sottolinea- che la sottosegretaria aveva firmato, con le dichiarazioni al Ministero, la lettera di licenziamento per l’amministratore delegato”.” Una sconfitta, un fallimento veloce proprio- continua la tuta blu- perché non sono in grado di far ripartire l’azienda. Quello che è accaduto non è certamente una cosa poteva, però è anche indispensabile per andare avanti”. Per Colello” la vertenza è,  tutt’altro, che chiusa. Adesso la palla passa al governo, sperando che risolva nel più breve tempo possibile questa complicata situazione. Per il bene dei lavoratori,  delle lavoratrici e del territorio.

Giancarlo Vitale

Condividi

Cronaca

Spari nella notte, paura ad Atripalda. Indagano i carabinieri sull’episodio avvenuto nel cuore della notte di Pasqua. Sei i colpi…

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

I carabinieri della compagnia di Solofra hanno sottoposto a fermo un 29enne del posto e identificato il presunto complice, un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Crisi dell’automotive, la Fiom Cgil lancia l’ennesimo allarme su un settore che, insieme agli altri comparti manifatturieri strategici del territorio, rappresenta circa l’8% del PIL provinciale. “Il comparto – si legge nel documento dell’organizzazione guidata dal segretario Giuseppe Morsa – è al centro di una transizione senza strategia: mancano investimenti,...

Non è un momento positivo per il mercato degli autobus in Italia. Al 31 maggio, secondo gli ultimi dati Anfia, si sono registrate 1.684 immatricolazioni sopra le 8 tonnellate, 358 in meno, pari ad un calo di -17,5%, rispetto al medesimo periodo dell’anno passato, quando si sforò quota 2.000, toccando...

C’è anche Menarini tra le sei aziende che hanno presentato offerta per i quattro lotti del maxi bando pubblicato da Consip per un totale di 730 mezzi a gas, per un valore complessivo di 470 milioni di euro. Si tratta, nel dettaglio, di 390 Classe I tutti a metano e...

Lunedì mattina il ministro Adolfo Urso sarà in Irpinia, e il sindacato chiede impegni “precisi e vincolanti” sull’operazione di rilancio della Menarini, e della provincia più complessivamente. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy visiterà infatti anche lo stabilimento di Flumeri, dove operava “l’unica fabbrica pubblica di bus...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy