Martedì, 31 Marzo 2026
09.57 (Roma)

Ultimi articoli

Insieme per Avellino ricorda il questore Giovanni Palatucci nell’anniversario della morte

L’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” rende omaggio al questore Giovanni Palatucci nell’anniversario della morte del 10 Febbraio 1945. L’appuntamento è sabato 8 febbraio, alle 16, nella sala blu del carcere borbonico di Avellino. A portare la loro testimonianza studiosi che hanno dedicato il loro impegno alla riscoperta della memoria. Interverranno Emilia Di Blasi, dirigente scolastica dell’IISS Rinaldo D’Aquino di Montella, Vincenzo Bruno, dirigente scolastico dell’IC Leonardo Da Vinci di Avellino, Ilenia D’Oria, docente e presidente Archeoclub Avellino, Angelo Picariello, autore del volume “Capuozzo, accontenta  questo ragazzo. La vita di Giovanni Palatucci”, Antonio De Feo, docente, Antonio Galetta, presidente Anpi Forino Contrada, Antonio Argenio Unuci Avellino, Teresa Colamarco, storica, Gianluca Amatucci, giornalista. A impreziosire l’incontro gli Intermezzi musicali a cura di Elsa Maria Nigro di Archeoclub Avellino e l’esposizione del quadro “Anna Frank” di Alessia Ausiello.

Il convegno cade anche nel ricordo di Gianluca Fatale, un ragazzo di Montella prematuramente scomparso proprio il 10 Febbraio come Giovanni Palatucci, un personaggio della storia che ha sempre ammirato.

A Fiume, Palatucci fu assegnato come responsabile all’ufficio stranieri della Regia Questura e a lui competeva – tra l’altro – il compito di vidimare i permessi di soggiorno per gli spostamenti degli ebrei (divenuti – di fatto – “stranieri” nel loro paese). Palatucci si prodigò per portare aiuto dapprima agli ebrei stranieri che, abbandonando i territori soggetti ai tedeschi, chiedevano di poter entrare in Italia attraverso il valico di Fiume, e poi dal 1938, a seguito del Manifesto della razza del 15 luglio e delle cosiddette Leggi razziali del novembre dello stesso anno, anche alla drammatica posizione dei cittadini italiani di origine ebraica ormai oggetto di pesanti discriminazioni. Negli anni dal 1938 fino al 1943-1944 Palatucci si trovò di fronte alla realtà dei profughi ebrei (provenienti dall’Austria e poi da Cecoslovacchia, Ungheria, Polonia, Jugoslavia) che attraversarono di frequente i confini in modo clandestino pur di sottrarsi all’internamento. Per questi profughi gli ordini di Mussolini prevedevano l’espulsione e la consegna ai nazisti. Era poi significativa la realtà degli ebrei della città di Fiume e dintorni (circa 1600 persone) che, nel 1938, con le leggi razziali, si trovarono quasi tutti privati della cittadinanza italiana e che, dunque, per viaggiare verso le altre province italiane dovevano avere il visto di autorizzazione di Palatucci.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Sarà celebrata giovedì 2 aprile, l’udienza preliminare per il ventiduenne difeso dall’avvocato Alfonso Maria Chieffo, accusato di detenzione e spaccio…

Interviene in una lite familiare al cimitero nel giorno della tumulazione di un defunto e viene aggredito e finisce in…

Nell’ambito di una mirata attività di vigilanza straordinaria, programmata dall’ITL Avellino-Benevento a presidio del territorio di Avellino, nei giorni scorsi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La scuola non è un’isola, assorbe tutto quello che c’è intorno e in una società sempre più competitiva, più individualista e violenta perchè ascolta poco e accompagna poco chi vive una condizione di disagio questo finisce con l’essere l’esito”. A parlare il Professor Dario Ianes, già docente ordinario di Pedagogia...

“Dopo anni difficili segnati dalla cassa integrazione, lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra intravede finalmente segnali di ripresa. La Direzione Aziendale ha comunicato ai rappresentanti del comitato esecutivo l’avvio delle assunzioni dei lavoratori somministrati, un risultato accolto con entusiasmo dalla UGLM, principale organizzazione sindacale dello stabilimento Irpino. “Questo è un...

Ospedale di Comunità: il comune di Montella preannuncia battaglia, dopo la richiesta di congelamento dei lavori da parte dell’Asl, che accusa il comune di avere celato per due anni la presenza del contenzioso civile e anche le criticità sull’adeguamento sismico. L’ Aasl sl ha chiesto infatti di essere manlevata da...

Non disperdere il patrimonio di impegno e partecipazione che ha condotto alla vittoria del no ma farne il punto di partenza di una nuova progettualità in difesa di libertà e democrazia. E’ il senso dell’assemblea che ha riunito questo pomeriggio a Palazzo Caracciolo i comitati del no, all’indomani della vittoria...

Ultimi articoli

Attualità

Sono stati aggiudicati i lavori del secondo lotto per la sistemazione idraulica e la riqualificazione ambientale del fiume Sabato, lungo…

Abbattere le distanze attraverso un gesto semplice, diretto, umano. È questo lo spirito che anima “YounGo: Street Easter”, la nuova…

Ultimi giorni per la presentazione delle istanze relative al contributo ‘Buono Libri’ per l’anno scolastico 2026/27. Si tratta del sussidio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy