Dalla sfida legata all’intelligenza artificiale lanciata dall’Unpli Avellino alla proposta di veri e propri pacchetti turistici dedicati ai comuni di Casalbore, Montefusco e Montemiletto. Sono i percorsi sperimentali presentati nel corso della conferenza al Circolo della Stampa. A illustrarli Giuseppe Silvestri, presidente provinciale Unpli Avellino; Marilisa Ignelzi, presidente della Pro Loco di Casalbore nonché titolare dell’Agenzia Viaggi Lo Chalet dei Viaggi; Florindo Garofalo, presidente della Pro Loco Mons Militum, membro dei probiviri Unpli nazionale e membro del comitato Unpli provinciale di Avellino; Felice D’Anna, vicepresidente unpli provinciale Avellino; Daniele Taietti, presidente della Pro Loco di Montefusco; Carmela Gaeta, area manager della The Digital Box by Vection Tecnologies.
E’ Felice D’Anna, vicepresidente dell’Unpli Avellino a soffermarsi sul progetto “Irpin(I)a”: “Abbiamo scelto di investire su un assistente virtuale per potenziare il racconto dei territori. “Irpina” caratterizzerà i nostri canali di comunicazione, così da offrire informazioni dettagliate sul patrimonio storico-artistico del territorio, tradizioni, alberghi e ristoranti con l’obiettivo di valorizzare l’impegno delle pro loco nella salvaguardia della cultura locale”. “Si tratta di progetti – spiega Giuseppe Silvestri – già presentati alla Borsa Mediterranea del Turismo. L’obiettivo resta quello di offrire un servizio al territorio, puntando sulle nuove tecnologie, a cui si affiancheranno pacchetti turistici legati ai comuni del territorio. Il turismo non può che passare per la scelta di fermarsi a dormire in Irpinia”. Florindo Garofalo, presidente della pro loco di Montemiletto, si sofferma sulla nuova sfida lanciata “Abbiamo messo a disposizione degli operatori del settore il rilancio del territorio, a partire da pacchetti turistici che potessero essere appetibili e raccontassero il genius loci dei territori”. Taetti sottolinea come “In questi anni il numero dei visitatori è cresciuto notevolmente, di qui la volontà di trasformarli in turisti, nella consapevolezza della ricchezza del nostro patrimonio. Al tempo stesso, siamo convinti che l’intelligenza artificiale possa aiutarci a far conoscere l’Irpinia, sempre salvaguardando la tradizione”. Ignelzi, alla guida della pro loco di Casalbore, e titolare di un’agenzia di viaggi, chiarisce come “Promuovere le aree interne non è semplice. Solo se si soggiorna sul territorio si crea turismo e c’è ricaduta sull’economia locale, di qui la necessità di mettere a sistema istituzioni, servizi e strutture ricettive. Siamo convinti di poter vincere questa sfida”. Carmela Gaeta di The Digital Box ribadisce come “Vogliamo migliorare con la tecnologia la comunicazione con i turisti, dalle strutture ricettive a feste e tradizioni, così da aiutare i turisti usufruire di tutti i servizi”.


