Martedì, 24 Marzo 2026
16.44 (Roma)

Ultimi articoli

Da molte parti del Mezzogiorno  si leva la protesta contro la classe dirigente meridionale incapace di affrontare la drammatica situazione che questa parte d’Italia sta attraversando. E quindi, anche in Irpinia, si reclama una maggiore attenzione per i numerosi problemi non risolti. Qui il tempo si spreca tra litigi, insulti e dannose contrapposizioni che non aiutano a favorire una presa di coscienza di chi è chiamato a rappresentare le Istituzioni. Alcuni esempi, partendo dalla Regione. L’ Irpinia, come è noto, è la patria delle risorse idriche. I bacini acquiferi tra i più importanti di Europa dissetano buona parte del Sud. Si trattasse di petrolio la provincia sarebbe tra le più ricche del mondo. Invece no.  L’acqua gestita per la maggior parte dall’Acquedotto Pugliese riserva alla provincia di Avellino pochi spiccioli  come ristoro ai pochi Comuni in cui scorrono le sorgenti. Sullo “scippo”, su cui farebbe bene la Magistratura a indagare, c’è un silenzio complice terrificante. Il governatore De Luca s’inchina al governatore della Puglia e fa un accordo di programma che penalizza l’Irpinia. Non solo. Per acquisire il consenso decide di gestire in proprio le sorgenti irpine. Così promette al Sannio, e naturalmente al sindaco di Benevento  Clemente Mastella con il quale De Luca stringe un patto di ferro per la sua rielezione, di spostare le risorse irpine nel bacino di Campolattaro. Ci si aspetta una forte reazione da parte dei consiglieri regionali eletti in provincia di Avellino per frenare lo scippo. La risposta è nell’assoluto silenzio. E si capisce anche perchè. Il governatore De Luca, infatti,  ha distribuito incarichi e mance alla maggior parte dei consiglieri regionali irpini e grazie a questo modo di corruzione morale ha colonizzato l’intera provincia. In questa logica rientra anche la delicata questione dell’Alto Calore, sospeso tra una procedura fallimentare e un improbabile piano di rifinanziamento regionale. Anche l’Ente Provincia fa finta di non capire. Come i Comuni delle sorgenti che si accontentano di pochi spiccioli presentandosi con il cappello in mano davanti alla porta dell’Acquedotto pugliese. Meraviglia non poco che anche l’associazione “Acqua bene comune”  che ha riferimento padre Amos Zanotelli abbia perduto la voce.  Dalla Regione all’Ente Provincia. Qui si vive di monolitismo nel senso che  c’ è un solo uomo al comando. L’ambiguità tra l’esistere e le modifiche legislative fanno sì che le deleghe distribuite non hanno potere. Tutto si decide nella stanza del presidente. Anche a palazzo Caracciolo si litiga e come. Buonopane contro Petracca, e naturalmente il contrario, sono il volto peggiore di un ente e di una politica, quella del Pd, che non riesce ad impegnarsi in un progetto di sviluppo del territorio. La mediocrità traspare dai provvedimenti messi in campo, spesso di tipo clientelare, solo per acquisire il consenso. Dalla Provincia al Comune capoluogo. Il sindaco Festa gioca sull’effetto godereccio. Ad un anno dalla scadenza del suo mandato, il bilancio è assolutamente negativo. Egli ha agito, per la maggior parte, sull’effetto sensazione, tra feste cittadine di vario gusto, e un “faremo” che non si fa. Le più importanti opere pubbliche sono ferme al palo, dal Centro contro l’autismo di Valle, al tunnel, alla vergognosa storia della metro, alla Dogana i cui lavori dovrebbero, guarda caso, concludersi nel prossimo anno. Ovviamente non sarà così per il nuovo stadio, che dovrà sorgere in una intera zona appaltata della città. Da questi esempi, altri si potrebbero aggiungere, si capisce che se non si dovesse cambiare la classe dirigente  le condizioni dell’Irpinia, già in una terribile crisi di sottosviluppo, non potrebbero che peggiorare. Lo stesso futuro sarà coniugato da un’impotenza che si rinnova con il trascorrere del tempo: dalle zone interne e lo spopolamento, alla disoccupazione e alla povertà che rendono grigio il cielo di questa terra.

Gianni Festa

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

Rinviata al 12 maggio la prossima udienza davanti al tribunale di Avellino Maria Rega, del processo, che vede il giornalista…

Droga a Rione Parco, sei su dieci imputati coinvolti in un’inchiesta sulla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti compariranno davanti…

Campagna informativa dei carabinieri per arginare i reati contro il patrimonio, come furti e rapine, che rappresentano una grave minaccia…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Luna mi sembri pallida e dimessa/tu che splendi in molte parti/ e spandi la tua luce argentata/sulle campagne verdi e variopinte del mio paese”. Cominciano così i versi indirizzati a Mena da un giovane militare, scritti nei difficili mesi della leva a Cuneo, datati 24 luglio 1953. Versi in cui...

Sarà il regista Tony D’Angelo a raccontarsi al Multiplex di Mercogliano sabato 28 marzo, alle 21, a partire dalla pellicola dedicata al padre “Nino. 18 giorni” nell’ambito della rassegna promossa dallo ZiaLidiaSocialClub D’Angelo si offre alla camera del figlio con curiosità e dedizione, e conduce Toni alla scoperta delle sue...

Rinviata al 12 maggio la prossima udienza davanti al tribunale di Avellino Maria Rega, del processo, che vede il giornalista e commentatore tv, Mario Barisano, accusato di diffamazione nei confronti del presidente dell’Avellino calcio Angelo D’Agostino e della società calcistica, rappresentata dall’amministratore Paola Luciano. Sia il presidente D’Agostino che la...

Giovedì 26 marzo prossimo, alle ore 16:30, si terrà un nuovo appuntamento della rassegna libraria dell’Archivio di Stato di Avellino “I giovedì della lettura”. In tale occasione si presenterà il libro “La Sindone e i Savoia”, di Bruno Pamfili. L’evento verrà introdotto da Lorenzo Terzi, direttore dell’Archivio di Stato di...

Ultimi articoli

Attualità

“Luna mi sembri pallida e dimessa/tu che splendi in molte parti/ e spandi la tua luce argentata/sulle campagne verdi e…

Montemiletto e Lapio si preparano ad accogliere due nuovi spazi dedicati all’inclusione e all’autonomia. Nei prossimi giorni saranno inaugurati gli…

La Pro Loco Venticanese scalda i motori in vista dell’inizio “della 47esima edizione della più longeva Fiera Campionaria delle Aree…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy