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La proposta del consigliere Bonito al Comune di Montefusco: un salario minimo per dipendenti e aziende appaltatrici

Arriva dal consigliere comunale di Uniamo Montefusco Arturo Bonito una proposta di deliberazione all’indirizzo della giunta per l’istituzione del Salario Minimo Comunale a 10 euro lordi l’ora, per dipendenti e aziende appaltatrici.
“Le istituzioni pubbliche – si legge nella nota del consigliere – devono dare l’esempio nel rispettare il dettato Costituzionale che all’art. 36 recita ” Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione commisurata alla qualità e alla quantità del lavoro svolto a e in ogni caso sufficiente ad assicurare a è e alla sua famiglia un’esistenza libera dignitosa. Bene sappiamo tutti che il mondo del lavoro tradisce questo scritto in grossa parte dei casi. Abbiamo creato ai fini del riconoscimento dati ISTAT una nuova categoria di lavoratori, i cosiddetti “Working Poor” ovvero lavoratori poveri che dovrebbe essere un ossimoro nei termini tecnici ma evidentemente non lo è nei termini pratici. Dunque se la legge madre di tutte le leggi parla di lavoro che deve dare la dignità, la libertà : come può essere libero un lavoratore che è povero pur lavorando 8 o anche più ore al giorno. Come può avere dignità un lavoratore che si spezza la schiena tutti i giorni e nonostante questo non riesce a sostenere le spese per sé e la sua famiglia?
Il Salario Minimo Comunale è una misura di civiltà che non preclude la contrattazione collettiva, non la intacca. Va detto però, che se le parti sociali non riescono a fermare i contratti pirata determinati da sindacati fantasma e per niente rappresentativi dei lavoratori, allora questo compito lo devono assolvere le istituzioni”. Bonito è consapevole che non sarà la panacea dei problemi salariali del mondo del lavoro, ma quantomeno pone le istituzioni nella condizione di rispettare e far rispettare l’enunciato Costituzionale dell’art.36. È un messaggio chiaro che si vuole dare al mondo del lavoro. Sotto quella soglia non c’è lavoro, non c’è dignità, c’è solo sfruttamento.
Il sindaco Santangelo ha accolto con favore la proposta, riservandosi i termini tecnici per una valutazione complessiva. Ma ne garantisce l’attuazione. Partiamo dando voce ai lavoratori, che da troppo tempo non sono piu rappresentati dalla politica e sono sempre più vittime di un ricatto sociale del quale non si può far finta di nulla”

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