AVELLINO – È dedicato alla “radice”, intesa come elemento identitario, culturale e simbolico, il convegno che aprirà domani, venerdì 9 ottobre, il programma del Raduno nazionale dei Gemelli “Io vado da voi”. L’appuntamento è fissato alle 10 nell’Aula Magna del Polo Enologico del Dipartimento di Agraria della Federico II, in viale Italia 66 ad Avellino.
Un incontro che mette insieme università, istituzioni, professionisti, mondo dell’associazionismo e realtà produttive, proponendo una riflessione multidisciplinare sul concetto di radice e sulle sue diverse declinazioni.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Luca Cipriano, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Avellino, Mario Vanni, sindaco di Altavilla Irpina, Carmine Camerlengo, assessore all’Agricoltura del Comune di Altavilla Irpina, Pietro Caterini, presidente dell’Istituto Agrario “De Sanctis” di Avellino, Mauro Napolitano, consigliere del CSV Irpinia-Sannio ETS – Cesvolab, e Anna Cortese, consigliera della Presidenza del CIF Regione Campania. La moderazione sarà affidata alla giornalista Rosaria Carifano.
Il programma degli interventi spazia dall’ambiente alla scienza, dall’agricoltura alla cultura, fino ai temi sociali e ai diritti. Miriam Di Nardo, ingegnera, vicepresidente e responsabile delle Politiche sociali della CER Mondo Energee, parlerà di “Radici che nutrono: terra, energia condivisa e democrazia sociale”. Il professor Antonio Capolupo, del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Salerno, affronterà invece il tema dei fratelli.
Spazio anche all’archeologia e alla storia con Francesco Meccia, archeologo, che proporrà una riflessione su “Effetto Manga / Effetto Specchio: Archeologia, Cultura Pop, Gemelli e Narrazioni Speculari”. L’avvocata Rosaria Vietri, penalista e presidente del Club Branch Lions Montoro Solofra e socia del Club Forte La Carnale, affronterà invece il tema “Gemelli: doppi diritti?”.
A entrare più direttamente nel cuore del progetto del Raduno sarà Antonia Di Nardo, presidente del Centro Italiano Femminile Provinciale di Avellino e ideatrice del Raduno nazionale dei Gemelli “Io vado da voi”, con l’intervento “Radix: un unico concetto visivo”.
Seguiranno gli interventi di Wanda Della Sala, bioeticista del CIF provinciale di Avellino, con “La radice: valori e cura”, della professoressa Angelita Gambuti, del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, che parlerà della radice storica della formazione in vitivinicoltura in Italia, e dell’imprenditrice Teresa Bruno, amministratrice unica di Enovit Srl, che proporrà una riflessione dal titolo “Le radici non trattengono: sono palafitte per costruire il futuro”.
Il convegno rappresenta uno degli appuntamenti centrali del Raduno nazionale, manifestazione che porta ad Avellino gemelli provenienti da diverse parti d’Italia e che punta a trasformare la particolare esperienza della gemellarità in occasione di confronto culturale, scientifico e sociale.
Una scelta, quella della “radice”, che richiama dunque non soltanto le origini e il legame profondo tra persone, ma anche il rapporto con il territorio, la memoria, la conoscenza e la capacità di costruire il futuro senza perdere il contatto con la propria storia.

