Sarà presentato venerdì 20 marzo alle ore 17.30, presso la sede dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI) di Avellino, in via Ammiraglio Ronca 13, il volume di Paolo Saggese “La scuola e la questione meridionale – Vol. III”, pubblicato dalla casa editrice Il Terebinto. L’iniziativa è promossa dall’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – Sezione di Avellino e con l’UNUCI.
L’incontro rappresenta un’occasione di riflessione sul ruolo della scuola nei processi sociali, culturali e civili del Sud Italia. Nel terzo volume della sua ricerca, Saggese approfondisce il rapporto tra istruzione e questione meridionale nel periodo compreso tra il 1962 e il 2000, analizzando in particolare le realtà di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Il libro intreccia analisi storiche, testimonianze di figure emblematiche (da Pasolini a Gramsci, da Dolci a Don Puglisi), e riflessioni pedagogiche, delineando una scuola come strumento di emancipazione civile e culturale.
Con una scrittura densa e appassionata, Saggese invita alla rinascita di un impegno meridionalista e civile, dove la scuola diventa motore di riscatto sociale.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Antonio Argenio, presidente dell’UNUCI Avellino. Seguiranno gli interventi di Carmen De Vito, maestra in pensione; Antonio De Feo, docente; Emanuela Conforti, docente e componente della sezione giovani dell’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia”; e Giovanni Sasso, presidente della Società Filosofica Italiana – Sezione di Avellino.
Il dibattito sarà moderato da Pasquale Luca Nacca, rappresentante dell’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia”. Le conclusioni saranno affidate allo stesso autore, Paolo Saggese, che illustrerà i contenuti e il percorso di ricerca che ha portato alla realizzazione dell’opera.
L’incontro si inserisce nel più ampio dibattito culturale sul rapporto tra istruzione, sviluppo e identità del Mezzogiorno, offrendo uno spazio di confronto tra studiosi, docenti e cittadini interessati alla storia e al futuro della scuola nel Sud Italia.


