Martedì, 17 Marzo 2026
11.18 (Roma)

Ultimi articoli

La torrida e lunga notte italiana

E’ inutile chiedersi, parafrasando il “Macbeth” di Shakespeare: a che punto è la notte della Repubblica?. Era già cupa e fonda e torrida prima che il governo di Mario Draghi cadesse; ora, con il passare di giorni convulsi nel vocio starnazzante del teatrino dei nani e ballerine di questa caricatura di ceto politico, appare sempre più cupa e fonda. Anzi sembra – e non è una impressione sbagliata, volesse il cielo lo fosse !- che si tratti di una notte, in piena estate, che si allunga sempre più e rinvia sine die il momento in cui le luci dell’alba ne segneranno la fine, se non per quel che riguarda l’ancora normale ciclo dei giorni. Gli italiani, in massa, fanno mostra di non avvedersene. E si comprende. Accanto al fatto che siamo un popolo non propriamente noto per la sua riflessività e meditatività, se non quelle del facile e inutile e coccodrillesco “senno del poi”, di cui, dice l’adagio, “son piene le fosse”, bisogna pur comprendere il bisogno di svago, di distrazione, di cielo e di mare, di giorni all’aria aperta e anche di divertirsi di giovani (ne hanno pieno diritto) e di meno giovani, dopo tre anni di restrizioni per la pandemia E, allora, tutti al mare oppure in montagna, facendo attenzione però in questo caso a non finire travolti da qualche valanga staccatasi da quei ghiacciai, una volta chiamati “eterni”, che ora invece si sciolgono come burro lungo i pendii delle Alpi, con le loro ex cime innevate, le cui temperature sono da spiaggia estiva. Certo tutti sanno che il Parlamento è stato sciolto e che il 25 settembre si voterà per rinnovarlo, peraltro in dimensioni quanto mai “dimagrite” (circa 300 unita): 400 deputati e 200 senatori, in applicazione della riforma voluta dai pentastellati. Però fine settembre è lontano e la spiaggia è vicina. Oddio, sappiamo tutti che il Covid semina ancora morti: andiamo imprudenti e quasi beati verso i 200 mila morti, tanto a defungere sono specie i più vecchi e Draghi, finché comandava, ci ha detto che si può fare. Di più e peggio: la crisi indotta dalla guerra in Ucraina già falcidia senza pietà i redditi, specie quelli medio medio-bassi: tutto aumenta l’inflazione vola come il vento oltre il 10% il costo del denaro (fino ad ieri meno dell’uno percento) comincia a tendere verso la doppia cifra. Il Mezzogiorno – storia vecchia e sempre nuova peggiore – stava male, sta peggio e anche i poveri che aumentano di numero e sono sempre più poveri. L’autunno- inverno si preannuncia duro. La guerra in Ucraina, che stiamo già pagando a lacrime amare, rischia di presentarci il conto più salato quando vedremo che, nelle nostre case, ci ridurranno ridurci il riscaldamento di almeno il 20% e le relative bollette del gas avranno costi iperbolici. La morsa di caldo torrido ha ridotto l’Italia, specie il Nord e il Centro, a una sorta di parafrasi malaugurata del Sahara. Non piove da mesi: le polvere sottili la fanno da padroni nelle grandi città E la politica che propone? Il nuovo pare Calenda che arruola forzisti a carrette e Berlusconi è in confusione. Pensate un po’: si sta forse per costruire un centrosinistra che se vince vanta i volti nuovi di Gelmini, Carfagna, Brunetta? Una goduria! goduria! Fosse vivo don Antono Gava commenterebbe saggiamente così: “Ua – gliù, immacoce a corche!”

di Luigi Anzalone

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta irpinia, iniziati gli gli interrogatori di garanzia per i cinque irpini arrestati nei…

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Monteforte Irpino, in sinergia con i colleghi della linea territoriale, nell’ambito di mirati…

Agguato a viale Italia, la Procura di Avellino ha chiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Forza Italia elegge tre consiglieri provinciali ad Avellino, mentre Lega e Fratelli d’Italia restano senza rappresentanza. È un dato politico chiaro: il centrodestra siamo noi”. Lo afferma il segretario regionale di Forza Italia in Campania, Fulvio Martusciello. “Ad Avellino c’è chi parla e chi opera. C’è chi prova a dettare...

Un imprenditore irpino di ventotto anni è finito nel registro degli indagati della Procura di Napoli nell’ambito di un’operazione che ha disarticolato un sodalizio criminale legato al clan Mazzarella, specializzato in frodi informatiche a danno di correntisti bancari. Ieri i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno eseguito misure cautelari...

Sarà presentato venerdì 20 marzo alle ore 17.30, presso la sede dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI) di Avellino, in via Ammiraglio Ronca 13, il volume di Paolo Saggese “La scuola e la questione meridionale – Vol. III”, pubblicato dalla casa editrice Il Terebinto. L’iniziativa è promossa dall’associazione “Insieme...

“La battaglia per il voto alle donne non è questione di genere ma chiama in causa la democrazia. Ecco perchè chiede il sostegno di tutti”. Spiega così Mario Avagliano l’idea da cui nasce il volume “Voto alle donne” scritto con Marco Palmieri, presentata presso la sede dello Spi CGil. “Abbiamo...

Ultimi articoli

Attualità

“Il sorteggio è l’ affermazione di un principio inaccettabile, perché costituisce un vulnus ai principi della democrazia elettiva, non solo…

Un momento di confronto diretto tra istituzioni e giovani sui rischi del gioco online, delle dipendenze e sull’importanza dell’educazione finanziaria….

Mercogliano – Un centro di ricerca unico nel suo genere, dedicato esclusivamente alla frontiera più avanzata della lotta contro i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy