di Fiore Carullo
L’Avellino sta affilando le armi per affrontare domani pomeriggio, la Carrarese a Massa Carrara. Contro la formazione toscana la squadra biancoverde, guidata da mister Biancolino, dovrebbe utilizzare lo stesso modulo tattico adottato contro i brianzoli, vale a dire il 3-4-2-1 che ha rappresentato una svolta nel gioco dei giocatori irpini ed è stato estremamente utile e produttivo per ridurre le distanze tra i reparti ed essere più presenti, maggiormente forti nel settore nevralgico del centrocampo. Quindi con ogni probabilità si giocherà con la linea difensiva a tre sulla quale si è lavorato molto in questa settimana. Sull’out destro Missori ha dimostrato grande affidabilità e sicuramente sarà riconfermato. Ci dovrebbe essere un leggero arretramento di Biasci al fianco di Insigne, i quali dovrebbero supportare Crespi che ha molte più chances di giocare al posto di Lescano. Non ci sono dubbi, invece, su coloro che saranno assenti anche a Massa Carrara: Tutino, Rigione, Patierno e D’Andrea. Sarà sicuramente una partita molto dura, in quanto la Carrarese usa le stesse armi dell’Avellino: grande grinta, rapidità di gioco e un pizzico di imprevedibilità. Starà a noi non farci ingabbiare nella rete che sarà predisposta dall’allenatore dei toscani e soprattutto non rispondere ad eventuali provocazioni. I nostri 600 tifosi si faranno sicuramente sentire in uno stadio dalle capienze limitate, però anche i carraresi hanno una tifoseria particolarmente calda che sosterrà per tutti i 90 minuti i propri beniamini. Continuare la serie positiva cominciata a Modena e proseguita con il Monza sarebbe la panacea per tirarsi fuori dalle secche di un campionato estremamente difficile e molto combattuto.



