Giovedì, 8 Ottobre 2026
11.25 (Roma)

Ultimi articoli

di Michele Zarrella
Mercoledì
23 settembre 2026, alle ore 2:05 ora italiana,cade l’equinozio d’autunno, il momento in cui inizia la stagione in cui la natura si predispone al riposo per affrontare il freddo e il buio invernale. Equinozio significa giorno uguale alla notte. Nei due giorni degli equinozi i raggi solari arrivano perpendicolari all’asse terrestre quindi il terminatore, la linea che separa la zona illuminata da quella buia, passa proprio per i due poli e per questo il numero di ore di luce è pari a quello di buio su tutto il pianeta. Chi si trova all’equatore vede il Sole esattamente allo zenit, cioè perpendicolare alla propria testa, per vederlo deve alzare la testa a 90°. Mentre chi si trova su un polo lo vede diritto davanti a suoi occhi, senza alzare la testa. Da questo momento in poi nel nostro emisfero la durata del giorno incomincia a diminuire mentre nell’emisfero australe inizia ad aumentare. Nell’emisfero australe inizia la primavera, da noi inizia l’autunno.

Gli equinozi sono i due istanti in cui il moto apparente del Sole attraversa l’equatore celeste. Il moto del Sole è apparente perché è la Terra a muoversi con moto di rotazione e moto di rivoluzione. Da bambini a scuola festeggiavamo gli equinozi il 21 marzo e il 21 settembre, ma queste due date “oscillano” e possono variare di qualche giorno. La variazione è dovuta all’organizzazione degli anni bisestili nel calendario gregoriano che devono tener conto dei decimali dell’anno solare che è precisamente 365,2422 giorni, cioè 365 giorni 5 ore 48 minuti e 46,08 secondi. Questo fa sì che l’istante dell’equinozio si sposta di quasi 6 ore ogni anno. Pertanto ogni quattro anni, per recuperare le quasi sei ore (4×6=24h) si aggiunge il giorno 29 al mese di febbraio e questa correzione riporta praticamente la data dell’equinozio all’indietro e di nuovo a oscillare intorno al 21. Per la precisione esatta, perché le ore non sono esattamente sei, si fa una ulteriore correzione più sofisticata che si effettua sui secoli.

Per capire meglio la ciclicità delle stagioni analizzeremo l’analemma della Meridiana realizzata a Biogem progettata dal prof. Vincenzo Favale e dal sottoscritto. La meridiana semicilindrica di acciaio inossidabile su base di acciaio CORTEN fu costruita dalla Tecno Meccaniche Moderne s.r.l. di Rocca San Felice. Per spiegare il funzionamento e la lettura della meridiana i progettisti Favale e Zarrella hanno scritto il libricino La Meridiana di Biogem, ISBN 978-88-97981-06-0 che ne spiega tutte le caratteristiche. La prefazione è scritta da Ortensio Zecchino. Il libro pubblicato da Biogem è reperibile presso la sede Biogem ad Ariano Irpino.

L’analemma è la curva a forma di “8” asimmetricoche si ottiene fotografando ogni giorno per un annointero sempre dalla stessa posizione il Sole a mezzogiorno. Questo è uno dei modi migliori pervisualizzare l’ellitticità dell’orbita terrestre e l’inclinazione dell’asse terrestre, quindi la ciclicità delle stagioni e la variabilità del giorno solare rispetto al giorno civile il quale è sempre di 24 ore per convenzione.

La curva della foto costituisce dunque la serie dei punti proiettati dal Sole a mezzogiorno attraverso il foro della barra gnomonica. Essa è capovolta rispetto alla posizione reale del Sole. Cioè il punto più basso rappresenta il solstizio d’estate quando il Sole raggiunge la sua massima altezza sull’orizzonte. Il punto più alto della foto è quello del solstizio d’inverno, quando in cui il Sole raggiunge la sua minima altezza sull’orizzonte. La distanza fra questi due estremi dipende dall’inclinazione dell’asse terrestre che è pari 23° e 27’che non è costante ma oscilla nel corso di millenni fra circa 22° 30’ e 24° 30’.

Il cerchietto luminoso in basso nella barra gnomonica indica l’ora: 11:38 ed è il giorno del solstizio d’estate perché si trova nella riga più bassa. A mezzogiorno il cerchietto raggiungerà l’analemma. (Foto dell’autore)

L’ampiezza dei lobi dell’analemma dipende dalla latitudine, nel nostro caso 41°09’10”N. La curvatura più stretta che vediamo nel solstizio d’estate dipende dalla minore velocità della Terra quando si trova vicino all’afelio (il punto dell’orbita più distante dal Sole), in concordanza con la seconda legge di Keplero. Mentre nel solstizio d’inverno la curva è più larga e indica una velocità maggiore della Terra quando si trova al perielio (il punto dell’orbita più vicino al Sole). Man mano che ci avviciniamo all’equatore il lobo piccolo dell’analemma diventa più grande e all’equatore i due lobi sono perfettamente simmetrici. Invece avvicinandoci a uno dei poli uno dei lobi si impicciolisce sempre più fino a scomparire quando raggiungiamo il polo.

Gli equinozi sono gli unici due giorni in cui il Sole sorge esattamente ad Est e tramonta precisamente ad Ovest. Pertanto se volete segnalarvi questi due punti cardinali davanti casa vostra, la mattina del 23 settembre, mettete un’asta perpendicolare nel punto che desiderate tracciare la retta e segnalate con un pennarello ad ogni ora la punta dell’ombra. Alla fine della giornata unite i punti con una linea e avrete ottenuto la retta precisa che indica i veri due punti cardinali Est e Ovest.Tutti gli altri giorni non si avrà mai più una retta, ma tante iperboli. E il sole non sorgerà mai più precisamente a est e non tramonterà mai più esattamente a ovest ma leggermente spostato verso sud tanto più quanto più ci avviciniamo al solstizio d’inverno (21 dicembre). Solo allora avremo il massimo scostamento e quindi l’iperbole più accentuata.

Buon autunno.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Ancora una vittima sul lavoro in Campania. La seconda in poche ore nella giornata di oggi è l’ ennnesima in…

La Procura di Avellino ottiene il giudizio immediato nei confronti di Giuseppe Capaccio, difeso dal penalista Alfonso Maria Chieffo, indagato…

Un’operazione lampo condotta dai Carabinieri della Stazione di Calitri ha consentito di sventare l’ennesimo e odioso raggiro ai danni della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

TORCHIATI DI MONTORO – La comunità di Torchiati di Montoro si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi della tradizione enogastronomica autunnale. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 si terrà la ventunesima edizione della Sagra del Fungo Porcino, evento promosso dall’Associazione Oratorio Torchiati e dalla Parrocchia SS. Salvatore...

“Quando ho saputo che il conferimento di questo dottorato era stato votato all’unanimità, sono rimasto davvero sorpreso. Questa unanimità per me è la prova concreta che lo studio e la conoscenza aprono le menti e rendono davvero liberi dall’ignoranza e dai pregiudizi. In questa università ho sentito un’area di pluralità,...

Ancora una vittima sul lavoro in Campania. La seconda in poche ore nella giornata di oggi è l’ ennnesima in Irpinia. L’incidente mortale e’ avvenuto oggi in un capannone di Prata Principato Ultra. La dinamica dell’incidente e’ in corso di accertamento da parte dei militari della Compagnia dei Carabinieri di...

Cooperazione, ascolto e attenzione alle fragilità del territorio. È nel segno della collaborazione il nuovo percorso avviato tra l’International Inner Wheel Club di Avellino e l’UNICEF provinciale, protagonisti di un incontro che ha posto le basi per una serie di iniziative condivise a sostegno delle fasce più fragili della popolazione....

Ultimi articoli

Attualità

È stato sottoscritto questa mattina a Palazzo Caracciolo l’accordo con i Comuni interessati dalla Linea 2 “Il Cammino di Guglielmo…

“Sarebbe stato opportuno convocare il Consiglio prima. Se non il 13 ottobre, un altro giorno non troppo lontano”. Antonio Bellizzi…

“Per una strana coincidenza volevano fissare il prossimo consiglio comunale proprio il 13 ottobre, il giorno in cui parte la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy